L' eterna discussione riguardante lo stare nudi e le pulsioni sessuali. Il naturismo innalza un muro tra le due cose, affermando con certezza che spogliarsi non attiene in alcun modo al sesso e classifica chi fraintende questo principio, quasi come un malato. Un maniaco. Meno accade con quelli che si definiscono nudisti, ma il problema di "convivenza" tra chi vuole soltanto stare nudo e chi a questo associa la sessualità, rimane e tutti noi lo abbiamo ben presente. Mi chiedo ma se nel professare questo desiderio di libertà, di naturalità, provassimo a sdoganare la sessualità, come elemento naturale, non lesivo e che accumuna chiunque? Negli anni 70 comunità di giovani promuovevano la vita in comune, lo scambio dialettico, la convivenza e l' amore libero, come è stato che ad un certo punto il sesso si è scollato dalla libertà dello stare nudi? Sicuramente l' educazione, la scelta del dove e quando e la capacità di avvicinare le persone con educazione e sensibilità, domandando se possano essere interessate potrebbe fare la differenza. Imporre il proprio autoerotismo ad altri, mentre magari sotto il proprio ombrellone si stanno gustando la " parmigiana di melanzane di nonna" certo non appare una scelta opportuna, ma nemmeno classificare e criminalizzare la persona che in spiaggia possa avere un' erezione, che ricordo essere evento incontrollabile e spontaneo. A tutti gli uomini piacerebbe poter comandare la propria turgidità a comando, ma purtroppo non funziona così. Comprendo che il confine tra il piacere di mostrarsi ed la molestia, spesso sia sottilissimo, ma se andiamo professando la libertà dagli abiti i vincoli e gli stereotipi, se invochiamo il non giudizio e l' altrui accettazione, forse dovremmo anche, pur tenendoli lontani se non ci interessa, direi semplicemente "no grazie". Accettando che ci sia qualcuno che abbia una visione differente dalla nostra senza criminalizzare nessuno. Lo so vi ho scandalizzato, vi siete indignati a leggermi, avreste voglia di raccontare di quella volta che eravate in spiaggia rilassati e qualcuno se lo menava guardando voi o vostra moglie... Per questo disattivo i commenti, che invece ricevo volentieri in privato. Tutto il mio pensiero esprime unicamente tanto l' inopportunità di imporre a chiunque il proprio desiderio sessuale, così al pari il fatto di appellare, dare epiteti, e offendere, così come mi è capitato di leggere, chi alzandosi da un asciugamano abbia il pene in erezione. Ah, ancora una cosa, forse giova ricordare che se scegliamo di riunirci in luoghi fiumi, laghi, spiagge ecc, tra sconosciuti, per stare nudi tra i nudi, il desiderio di essere osservati in modo innocuo da altri, rientra nella nostra scelta. Personalmente non me lo meno in spiaggia, ma sono anche stufo di guardarmi i piedi mentre cammino dall' asciugamano alla riva del mare, per non urtare la sensibilità di chi prende il sole nudo tra 100 persone ma non vuole essere guardato/a.