Approfittando dell’iniziativa “ferragosto naturista condiviso” il giorno del sabato ‎8 ‎agosto ‎2020 decisi di trascorrere un week-end lungo le rive del Fiume Trebbia assieme ad altri amici naturisti del gruppo TrebbiaNat presso la spiaggia naturista denominata “Spiaggia del secchiello selvaggio” cosi chiamata per via delle improvvise secchiate d’acqua che ci si tira addosso nelle calde giornate d’estate, quasi come fosse un rito d’iniziazione, il cosi detto battesimo del Trebbia. In questa spiaggia c’ero stato anche un altra volta in occasione di un precedente evento “ferragosto naturista condiviso” di domenica 11 giugno 2017 in cui ancora non conoscevo l’esatta ubicazione di questa spiaggia, ma con un giro di mail sono riuscito a farmi indicare il punto in cui si deve accedere per raggiungere la spiaggia, siccome però si deve anche guadare il fiume pur sapendo dov'è l’accesso se non si va con qualcuno che frequenta la spiaggia raggiungerla non è cosi facile. In quell'occasione mentre aspetto al punto convenzionato vedo arrivare alcuni ragazzi e mi fermo a parlare con loro non sapendo se fossero frequentatori della spiaggia o meno, senza entrare in merito nel discorso, capisco che si erano ritrovati al fiume come molti altri che frequentano le varie spiaggette lungo il fiume in quei week-end di sole per fare il bagno prendere il sole o fare festa tra amici. Camminando lungo la spiaggia, dalle varie macchine posteggiate vedo arrivare alcuni che riconosco essere i frequentatori della spiaggia naturista, (li conoscevo in quanto ho partecipato in precedenza ad un pranzo tra gli iscritti di associazioni naturiste) anche loro mi riconoscono e così mi unisco a loro, guadiamo il fiume e raggiungiamo la spiaggetta. Piccola precisazione per essere ben accetti in questa spiaggia sarebbe meglio portare qualche genere alimentare da condividere con gli altri. In quell'occasione d’accordo con un ristoratore, si portò anche un’intera porchetta da condividere con tutti. In quell'occasione ricordo di avere contato la presenza di ben una sessantina di persone perlopiù quasi tutti naturisti. Quel giorno fu la mia prima volta al Trebbia e ciononostante fosse stato un pomeriggio proprio toccata e fuga fu un bel giorno passato tutti assieme a discutere prendere il sole e fare bagni e nuotate nel fiume in completa libertà. Il giorno in questione, volendo partecipare a tutti e due i giorni dell’evento, prenoto presso l’ostello di Marsaglia arrivato parcheggio la macchina, scendo verso il fiume, lo guado, e raggiunta l’altra sponda, arrivato presso il boschetto, quasi automaticamente mi metto in piena libertà, e raggiungo la spiaggia dove già c’erano già altri, stendo il telo in una zona sabbiosa libera e passo cosi la giornata tra chiacchierare, nuotare, camminare, prendere il sole e mangiare d'altronde sono le poche attività che si possono fare in spiaggia. La sera la passo all'ostello dove vi erano alloggiati anche altri che frequentavano la spiaggia che già conoscevo, e che hanno animato la serata cantano suonando e ballando come di solito sono usi a fare quando si ritrovano in compagnia. Il giorno dopo parcheggiata la macchina raggiunta la sponda da guadare non essendoci ancora nessuno se non noi naturisti subito mi metto in libertà e attraverso i fiume, e così trascorro tutta la giornata fino a notte inoltrata, notte in cui per avere luce, si erano messe delle luci come quelle utilizzate per l’albero di Natale sulle piante e la si è passata fino all'ora di tornare all'ostello ascoltando musica e ballando tutti assieme un “balla con i nudi” (chi vi ha partecipato conosce l’evento) il più spartano possibile. Giunta l’ora di ritornare, ci incamminiamo tutti assieme ancora senza nulla addosso per rivestirci poi appena giunti nei pressi della strada, qualcuno addirittura non trovava più i vestiti o non aveva più voglia di rivestirsi, fatto sta che si pensava: procediamo tutti in gruppo e lo mettiamo in mezzo cosi nessuno vede nulla, ma alla fine si trovò qualcosa almeno per coprire le parti più importanti. Il giorno dopo, dopo avere fatto colazione tutti assieme, ci si saluta con l’augurio di rincontrarsi ancora in spiaggia, per un altro giorno tutti assieme. Che dire il posto è bellissimo cosi come pure tutta la gente che la frequenta, che la presidia e che tiene curato e in ordine ed anche al proprio posto le persone che proprio naturiste non lo sono allontanandole o mettendole in guardia.