Chi mi conosce sa che ho un debole per i luoghi che sanno di libertà. Quelli dove puoi letteralmente spogliarti di tutto - convenzioni sociali, vestiti, pensieri - e ritrovare un contatto autentico con ciò che ti circonda. Qualche tempo fa vi avevo raccontato della selvaggia Spiaggia del Mort; oggi, invece, vi scrivo con i piedi nell'acqua del Lago di Garda. Per la precisione, mi trovo alla Spiaggia del Vò (conosciuta da chi la frequenta come la Spiaggia dei Canneti), a due passi dalla vivace Desenzano. L'oasi dietro lo schermo verde Se pensate al Lago di Garda in tarda primavera o in estate, probabilmente vi vengono in mente spiagge affollate, file di lettini colorati e il rumore di sottofondo dei bar. Ma basta spostarsi di poco per scoprire un mondo completamente diverso. La Spiaggia dei Canneti prende il nome proprio dalla fitta vegetazione che la cinge. È una barriera naturale perfetta: da un lato ti protegge dagli sguardi indiscreti, dall'altro taglia fuori il caos del turismo di massa. Quando varchi quella linea, l'unica cosa che senti è il fruscio delle canne mosse dalla brezza e il respiro ritmico del lago. La bellezza delle cose semplici (e selvagge) Qui non ci sono stabilimenti, non ci sono aperitivi modaioli e non ci sono filtri. C’è solo la roccia, il sole e l'acqua. Il terreno: Dimenticate la sabbia fine. Qui la terra esige rispetto (e un paio di scarpette da scoglio se non avete i piedi d'amianto!), con i suoi ciottoli levigati dal tempo che riflettono la luce del sole. L'atmosfera: È il regno del rispetto reciproco. Il naturismo, in posti come questo, non è una stravaganza; è una filosofia di decompressione. Ognuno si riprende il proprio spazio vitale in totale armonia con l'ambiente. Mentre sono qui, a guardare l'orizzonte dove l'acqua incontra il cielo del Garda, mi rendo conto di quanto sia necessario, ogni tanto, spegnere il rumore del mondo. Non serve andare dall'altra parte del pianeta per trovare la pace; a volte basta un canneto, una spiaggia di sassi e il coraggio di lasciarsi tutto alle spalle. E voi? Avete già trovato il vostro angolo di paradiso per staccare la spina questa settimana?