Ho visto che ultimamente molti hanno scritto come sono diventati nudisti… ecco allora un’altra di queste storie! Anni fa, mia moglie ed io passammo le vacanze su un’isola greca. Il nostro appartamento era a due passi dal mare: bastavano cinque minuti di sentiero per ritrovarsi in una bellissima spiaggia mista. C’era poca gente, tra coppie e famiglie, alcune vestite e altre no. Con una punta di imbarazzo e un pizzico di curiosità, chiesi a mia moglie se le desse fastidio se mi toglievo il costume. Mi rispose di no e così mi spogliai, incassando il suo sguardo tra il divertito e l'approvazione a metà. E così è iniziata la mia carriera naturista. Ma non è questa la storia che voglio raccontare… Dietro la spiaggia c’era un campeggio spartano con poche tende tra gli alberi. Il secondo giorno li vidi sbucare dal bosco: due ragazzi di circa venticinque anni. Si guardarono attorno con l'aria di chi si chiede dove sia finita la normalità, piazzarono l’ombrellone e tennero il costume ben stretto per tutto il giorno. Il giorno dopo la scena si ripeté, ma con una variante. Al momento di fare il bagno presero coraggio: via il costume di corsa e tuffo in acqua. Una volta usciti si rivestirono subito, ma dai sorrisi si capiva benissimo che l'esperimento era riuscito. Il terzo giorno arrivarono, piantarono l’ombrellone e si spogliarono subito, restando nudi tutto il giorno. Il quarto giorno arrivò il capolavoro: li vidi spuntare dal bosco già completamente nudi! Giustamente, perché perdere tempo a sfilarsi il costume in spiaggia quando puoi direttamente dimenticarlo a casa la mattina? Ho trovato bellissimo osservare la loro evoluzione: hanno capito in fretta che c’erano solo rispetto, tranquillità e la semplice bellezza di stare a contatto con la natura. L’unico vero rammarico è che mia moglie allora ha tenuto stretto il suo costume, e continua a farlo tuttora. E va bene così, rispetto la sua scelta, ma chissà, magari un giorno, o in quattro, anche lei diventerà naturista!