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Noi siamo ciò che pensiamo

di Atman
20/03/2014 20:03:47

Arrabbiarsi è una delle trasgressioni più diffuse delleleggi dell'universo, che può comportare diversi dispiaceri nella vita, siaverso chi ci si arrabbia che verso la nostra stessa vita.

Secondo la legge del boomerang, tutto quello che emettiamonell'atmosfera, dal punto di vista vibratorio: pensieri, parole, desideri,azioni, sentimenti, ecc., ci ritorna indietro producendo effetti cheinfluenzano il nostro campo energetico. Per questo nessuno può fare del male aqualcun altro senza pagarne le conseguenze. Per questo, ogni volta che avetedei pensieri negativi verso qualcuno, pregate di continuo per la sua salute.Quando pensiamo a qualcuno si crea istantaneamente un ponte energetico tra noie la persona a cui pensiamo. E cosi, ogni pensiero cattivo rappresenta unattacco energetico che crea una conseguenza nefasta per quella persona. Cosifacendo, ci attacchiamo e ci uccidiamo l'un l'altro inconsapevolmente, spessosenza nemmeno rendercene conto.

Ogni espressione dura, affermata con un tono categorico, puòfare del male sia a noi che agli altri.

 

Le incomprensioni nella coppia

 Le incomprensioni inuna relazione di coppia nascono dal bisogno di controllare e dominare l'altro.Ognuno cerca di avere il controllo e di prendere il sopravvento dellasituazione. Quando controlli un altro essere gli stai prendendo energia, ti faiil pieno a suo scapito. Cosi diventi un vampiro energetico. Ogni qual voltacadiamo in questa brutta abitudine, ci sconnettiamo dalla Fonte ed entriamonella sofferenza.

Il logoramento delle relazioni di coppia è dovutoall'aumento del livello di aggressività interiore. La mancanza di compatibilitàporta ad una mancanza di comunicazione. La mancanza di comunicazione porta aldisastro. La mancanza di comunicazione fatta con amore porta all'odio.Un'aggressività subcosciente verso gli uomini/le donne si trasforma in unprogramma di autodistruzione. Se due partner abusano fisicamente oemozionalmente l'uno dell'altro, allora non meritano di rimanere insieme.

La dipendenza genera aggressività. E l'aggressività portamalattia. La dipendenza da desideri, la paura, la depressione e le arrabbiatureportano gelosia. Più è potente la dipendenza verso la persona amata e maggiorisono le nostre pretese nei suoi confronti. I litigi, le arrabbiature, l'intolleranzaemettono silenziosamente una forza distruttiva molto grande. Solo l'amore puòspegnere la fonte delle cattiverie.

 

Ripulirci dalle sofferenze

Non parlate delle disgrazie passate, perché non fate altroche prolungarne la durata. Quando non parliamo agli altri dei nostri problemice ne stiamo già allontanando. Allontanarsene è il primo passo per superarli.L'importante è che quando parlate dei vostri problemi ed emozioni, non lo fateper cercare pietismi e compatimenti.

E se avete avuto una brutta arrabbiatura o una grantristezza, cercate di non portare questi sentimenti a casa. Uscite all'ariaaperta, possibilmente in natura e fatevi una bella passeggiata. Non rendetecasa vostra una discarica di spazzatura energetica.

Se abitate da anni in un posto che ormai è carico dirisentimenti, arrabbiature e tristezze, ripensate ai momenti che vi hannogenerato questi stati, sedetevi in quel luogo e perdonate. Annullatel'aggressività nei confronti dell'amore. Pregate! È meglio piangere piuttostoche arrabbiarsi e odiare. Se non siete riusciti a vincere questi stati,l'aggressività si accumula inevitabilmente. Ma quando piangete almenoquell'aggressività si stempera e svanisce.

 

Lavorare in salute

Il lavoro non ci deve uccidere, ma aiutarci ad evolvere. Ilche vuol dire che non possiamo sollecitarci di continuo e sovraccaricarci, mariuscire a trovare piacere in ogni nostra occupazione. Se non c'è piacere, ogniattività potrebbe trasformarsi in un'eccessiva sollecitazione che danneggia lasalute. Cercate di individuare chiaramente quale lavoro pensate che viporterebbe una reale soddisfazione nella vostra vita. Senza cercare unicamentesoddisfazioni materiali. Di tutto quel che fate, non cercate il compenso, lalode o qualcosa in cambio. Quando facciamo qualcosa di buono, di solito ciaspettiamo subito una ricompensa. Questi desideri portano come risultatosofferenza. E più intensificherete questo genere di pretese più aumenterà illivello di tensione, di aggressività, rinforzando il programma diautodistruzione.

 

Accogliere le purificazioni

 Se qualcuno tioffende, non rispondergli, non vendicarti, non volergli male e non arrabbiarticon lui, perché questa offesa è un dono del Divino. Se non lo accogli, alloraquella purificazione dell'anima dovrà compiersi attraverso la malattia e ledisgrazie, e se non sarai pronto neanche a queste, toccherà alla morte delcorpo. Questa forma di purificazione ci viene data proprio da chi ci è piùvicino. Per questo, nella misura in cui riusciamo a perdonare, nella stessamisura ci saranno profonde trasformazioni interiori in noi.

Ma non dobbiamo perdonare solo a parole, bensì con l'anima etutto noi stessi.

- Ciò che ci lega di più al passato sono le arrabbiature maiperdonate.

- Perdonando una persona che ci ha offeso o fatto del malepossiamo guarire da una grave malattia.

- Prega di continuo (ad esempio la sera, prima di andare adormire - n.n.) affinché tutti quelli che sono vicino a te siano felici, sani eil mondo intero sia benedetto. Questa preghiera irradierà cosi tanto amoreverso il mondo intero che l'amore ritornerà a te in abbondanza.

Ciò che dai è quel che ricevi! Vendicandoti ti metti sullostesso piano dell'avversario. Perdonandolo diventi superiore. Perdonando ciliberiamo per poterci elevare. Dovremmo essere coscienti che perdonandoliberiamo coloro che hanno fatto degli errori. Perdonando li rendiamo liberi!Scegli la via del perdono, l'unica in grado di chiudere la ferita rimastaaperta da tempo.

Nell'amore tra uomini, bisogna sempre avere un distaccoverso la persona amata. Altrimenti, più avremo pretese, irritazioni einsoddisfazioni verso chi ci è vicino e più aumenterà la dipendenza verso dilui.

La dipendenza verso valori materiali ucciderà pian piano,sempre più, il cuore e l'anima.

 

Il pensiero è la più potente energia creatrice

Il nostro pensiero dispone della più potente forza creatricedi tutto l'universo. È il pensiero che può portare pace e quiete nella nostraanima. È il pensiero che può attirare il bene o il male nella nostra esistenza.Tutti i pensieri emessi galleggiano in aria come mine vaganti, pronte a colpirechi li ha generati. Un pensiero o un'azione negativa viene vissuta come unforte dolore da migliaia di organismi. Per questo esiste una legge della naturae della scienza (il Terzo principio della Meccanica, noto anche come ilPrincipio di Azione e Reazione) secondo il quale ciò che facciamo agli altri lostiamo facendo anche a noi stessi.

Per questo sforzandoci di perdonare i nemici, inviando lorosolamente pensieri di pace e amore, stiamo realizzando anche un atto diprotezione per noi stessi.<

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