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quagliozzi ha scritto:
E, tanto per rincarare la dose, vorrei ricordare che in Italia esiste un concorso a premi collegato al pagamento di una tassa (il canone RAI) che, per evitare che qualcuno dicesse: "io non guardo la RAI" è stata trasformata sulla tassa di possesso di apparecchi atti alla ricezione di segnali televisivi (quindi bisogna pagare anche per il videocitofono...). E se non bastasse, pur essendo una tassa, è la RAI che ne intima il pagamento. Come se l'ANAS intimasse il pagamento del bollo dell'auto...[:159]
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Questo è uno dei tanti soprusi della classe politica italiana: con un referendum è stato abolito il canone Rai. Successivamente (immediatamente dopo) è stata introdotta la tassa di possesso per apparecchi radiotelevisivi con incarico alla RAI stessa di incassare tale tassa che, il governo, non si fa neppure girare nelle casse erariali ma lo destina interamente, ogni anno, alla stessa RAI come regalia o contributo volontario.
Un pò come l'abolizione del ministero dell'agricoltura: adesso abbiamo il ministero delle politiche agricole.
Per quanto riguarda la responsabilità civile dei giudici....esiste ma non la si applica.
Insommma, se mai voterete un referendum per non farvelo più mettere nel di dietro, state tranquilli: il giorno dopo, verrà emanata la legge per "la pubblica sodomizzazione" [}:)]