Mi sento discriminato

AspiranteFORSE 15/07/2012 22:49 2.012 Visite
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blatore
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16/07/2012 12:38
Tutto giusto ció che ognuno pensa riguardo alle strutture che richiedono la tessera. Ma mi sovviene una domanda: ma perchè mai si sia così contrari a farla sta benedetta tessera. È un contributo che puó essere utile all'attività dell'associazione e quindi per il naturismi. È così deprecabile farla o ci sente defraudati di qualche ipotetica libertà ? . Io considero la tessera un contributo alla causa di un buon naturismo , non certo per entrae nelle strutture . Anzi in quelle che me la chiedono non ci vado proprio.
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16/07/2012 12:45
blatore ha scritto:
Tutto giusto ció che ognuno pensa riguardo alle strutture che richiedono la tessera. Ma mi sovviene una domanda: ma perchè mai si sia così contrari a farla sta benedetta tessera. È un contributo che puó essere utile all'attività dell'associazione e quindi per il naturismi. È così deprecabile farla o ci sente defraudati di qualche ipotetica libertà ? . Io considero la tessera un contributo alla causa di un buon naturismo , non certo per entrae nelle strutture . Anzi in quelle che me la chiedono non ci vado proprio.
S'intende cmq che io parlavo delle condizioni per il rilascio della stessa tessera, non per l'entrata nelle strutture. Lì la tessera può essere giustamente necessaria per tante altre ragioni, come la convenzione delle strutture con le associazioni e via discorrendo. E d'accordissimo sui motivi delle tessere che hai elencato.
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16/07/2012 12:54
blatore ha scritto: Anzi in quelle che me la chiedono non ci vado proprio.
E allora perchè la paghi? Visto che poi alla fine guardando i risultati delle associazioni c'è poco da stare allegri, all'Isola del Mort nonostante l'appoggio politico dell'associazione locale non si è ottenuto nulla, al Dante non si è attenuto nulla...e possiamo continuare col fatto che le associazioni non comunicano pubblicamente i loro progetti, all' incontro di una settimana fa al Mort la dirigenza Anita si è ben guardata dall'essere presente (spero abbiano avuto impegni ben più importanti) ecc. ecc.. Io non sono tesserato Anita, ma quest'anno avrei voluto provare a dare loro i miei soldi, ma l'esperienza dell'incontro mi ha lasciato l'amaro in bocca.
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16/07/2012 13:46
Se volete posso darvi l'IBAN di una nuova asscoiazione naturista; si chiama PRO-SIMAN, ognuno sia coppie, singole e singoli possono andare dove vogliono...nessuna discriminazione e neppure nessuno stress con sabba natalizi, no tav, imposizioni alimentari, riviste e rivistone da ricevere a casa. [:D]
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blatore
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16/07/2012 16:57
asterix ha scritto:
blatore ha scritto: Anzi in quelle che me la chiedono non ci vado proprio.
E allora perchè la paghi? .....
Forse non ho scritto bene. Ripeto. Per sostenere cmq in qualche modo il naturismo. Non mi aspetto in cambio alcunché , men che meno il diritto di entrare in strutture che non accettano i singoli. Un contributo è un contributo . Non sto comprando niente .
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blatore
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16/07/2012 17:00
siman ha scritto:
Se volete posso darvi l'IBAN di una nuova asscoiazione naturista; si chiama PRO-SIMAN, ognuno sia coppie, singole e singoli possono andare dove vogliono...nessuna discriminazione e neppure nessuno stress con sabba natalizi, no tav, imposizioni alimentari, riviste e rivistone da ricevere a casa. [:D]
Quanto costa? Io quasi quasi mi iscrivo alla SIMAN (Struttura iN Manifesta Adesione Naturista)[:D][:D][:D]
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16/07/2012 17:23
Comunque si guardi la questione associazioni si, associazioni no è sempre una coperta troppo corta, se la tessera serve solamente per entrare nelle strutture è uno squallido quanto inutile lasciapassare a pagamento, se deve essere comunque un certificato di garanzia per il corretto naturista deve esserci una selezione in qualche modo. Se le associazioni fanno una selezione vengono tacciate di discriminazioni e razzismo, se non fanno selezione rischiano di trovarsi non solo come iscritti ma anche come dirigenti personaggi ambigui che possono fare più danni della grandine. Se combattono per ottenere spiagge libere autorizzate al naturismo pensano di perdere i soldi delle tessere, perchè poi a che servirebbero le associazioni? Se non lo fanno le si accusano di immobilismo e inutilità. Insomma comunque vada sarà un successo o un fallimento fate voi!
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AspiranteFORSE
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16/07/2012 20:08
Vedo che ho toccato un nervo scoperto. CrazyBetty, proprio al Valalta sono stato poco gentilmente messo alla porta perchè non avevo tessere, e ti garantisco che la loro gentilezza si è veramente trasformata in fastidosa VILLANIA. In alternativa ho provato la spiaggia pubblica vicino all'amarin ... "bell'ambiente quello": "sex on the beach" con tanto di guardoni e se...aioli, i primi in coppia e i secondi e gli altri soli, quali sono i migliori ? Bhè se non aver la tessera lascia questa alternativa, grazie alle vostre indicazioni in merito a ANITA la farò, anche se come ha scritto qualcuno sa più di club che non una cosa affine agli statuti che mi sono letto sui diversi siti. Credo che siano le strutture che dovrebbero dare garanzie (Asterix ha ragione da vendere) e non credo che singoli o coppie, uomini o donne in quanto tali possano essere ritenuti "pericolosi", la differenza è la cultura delle persone e soprattutto la loro civiltà. Chi la pensa diversamente discrimina !! L'etica naturista l'ho appresa velocemente lo scorso anno proprio al Valalta dove l'ambiente non può che portarti a un tipo di atteggiamento corretto, in fondo basta un mezzo gene di capacità di rispetto degli altri per capire subito. Quello che mi scoccia è dare (indirettamente) anche solo 1 cent all'associazione "madre" della quale vi invito a vedere le condizioni di sottoscrizione (i famosi 2 garanti) che mi pare più una cosa del tipo "mi manda picone". Quanto a sostenere un'associazione che promuova il naturismo bene, volentieri, ma mi pare dai vostri commenti che non è che ci siano risultati validi. A Milano con quei soldi ci esco a mangiarmi una pizza, me lo posso permettere !! Quanto a crederci ne dubito. Grazie ancora a tutti, mi avete permesso di chiarirmi le idee
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16/07/2012 22:58
Al di là della bontà o meno delle associazioni nudiste, del perchè uno decide di iscriversi e della loro indubbia utilità, penso che il discorso spiaggie (o luoghi) dedicati al solo nudismo sia più ampia. Vero che la legge italiana "pare" non vietare il nudismo ma neppure è contemplato o consentito in essa e perciò non è possibile, a quanto ne sappia, che un imprenditore possa istituire nessuna struttura esclusivamente, o in parte, dedicata appunto al nudismo. L'escamotage però è quello di appoggiarsi ad una qualsiasi associazione nudista in modo che il cliente passi, da tale status, a quello di socio e perciò "facente" parte della struttura stessa. Per questo, al momento di entrare per la prima volta in tale struttura, viene richiesto obbligatoriamente, oltre al pagamento dell'ingresso, anche la stipula dell'iscrizione all'associazione nudista scelta dal proprietario. Fatto questo, di fatto, si rende legale il luogo nudista (perchè passa da struttura commerciale/ricettiva pubblica a circolo); va da sè però che l'essere associato, nel caso specifico della struttura ipotizzata, non da al neo associato stesso, nessuna agevolazione di quanto nel regolamento dell'associazione stessa ma solo la possibilità di accedere al villaggio o campeggio in questione e perciò, eventuali paletti per singoli o altre cose, sono regolamenti del gestore stesso che per nulla possono essere contestati come associati alla associazione per cui si è pagata la iscrizione per l'anno solare in corso. Più ampio, forse, il discorso e la giusta recriminazione per diritti negati se la struttura nudista appartiene di fatto alla stessa associazione. Faccio un esempio terra terra: io posseggo un campeggio con spiaggia annessa e decido di "specializzarmi" nell'offrire un campeggio nudista. Mi rivolgo ad una qualunque associazione e chiedo di poter tesserare nella mia struttura nuovi soci; nel frattempo decido (da solo e senza interpellare la detta associazione) che nel mio campeggio possono accedere solo uomini e donne coi capelli neri (esempio del cavolo lo sò, ma passatemelo lo stesso). A questo punto può capitare che il sig Rossi (nero di capelli) che un'ora prima ha pagato la tessera per se' e sua moglie (bionda ma in quel momento assente), quando sta per entrare venga fermato perchè la signora Rossi non corrisponde ai canoni. Deluso e arrabbiato può solo rivolgere reclamo all'associazione stessa ma che....guarda guarda riceve nuovi associati (e nuovi denari) dalle tessere che io, in quanto titolare del campeggio che odia le bionde, riesco a fargli avere. Domanda: che fa l'associazione? Mi toglie la possibilità di farle avere nuovi associati oppure tergiversa verso il (giustissimo) reclamo del Sig. Rossi? A me (gestore) non frega una cippa perchè, eventualmente, mi rivolgo e tessero per un'altra associazione.
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17/07/2012 00:04
quasi tutto giuto il tuo discorso Siman, tranne quello che dicevo post sopra. Al momento attuale è cosi, il gestore decide le sue regole di ingresso (che ricordatevi sono a prescindere controlegge: basterebbe chiamare carabinieri o finanza, e poi vedi se ho la tessera regolarmente col bollino, se non entro!!!!). Però non è l'associazione di turno che detta le regole, ma lo spirito generale della federazione. Cioè. Tutti i campeggi, tranne il Villaggio del sole, son affiliati INF/FNI. Alcuni hanno tessere e associazione propria (Costalunga, Pizzo Greco (ex Unisud), club lichtche....che ti piglia un colpo a chi non parla italiano in Italia). Gli altri non sono affiliati alle singole associazioni locali, ma solo e soltanto a INF tramire Fenait. E lo statuto INF non fa discriminazioni di sorta. La proposta di primavera che spero prenda finalmente il via è quello di fare una ricognizione tra i vari campeggi, e chi mette paletti solo per lo status di una persona, e non per il tipo di comportamento, dovrebbe vedersi sollecitato a cambiare le proprie regole, o subire il ritiro dell'affiliazione. R***** stesso ha più volte criticato il campeggio Ravennate per il suo blocco ai single, ma senza ottenere nulla, dato che A) non vi sono regole scritte B) il gestore Dantese ha semplicemnte detto: e se poi chiudo chi mi paga il mutuo? Per cui nulla di fatto fino a....luglio dell'anno scorso. Dopo anni di martellamento, ora anche li si entra da single, anche se c'è un maggior controllo (ipotetico). Chi sgarra vien buttato fuori. ma intanto dopo moltissimi anni al campeggio si rientra da single. Per cui il discorso se un'associazione mi butta fuori mi affilio con un'altra non funziona. In italia esistono solo due federazioni: Fenait(inf/fni) con circa 5000/6000 associati, e Conait (ormai solo Assonatura e parte dell'Aner, non INF, (con circa 300 associati)). Dura trovare excamotage in questa situazione.
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17/07/2012 11:20
a_fenice ha scritto:
quasi tutto giuto il tuo discorso Siman, tranne quello che dicevo post sopra. Al momento attuale è cosi, il gestore decide le sue regole di ingresso (che ricordatevi sono a prescindere controlegge: basterebbe chiamare carabinieri o finanza, e poi vedi se ho la tessera regolarmente col bollino, se non entro!!!!)..... Per cui il discorso se un'associazione mi butta fuori mi affilio con un'altra non funziona. In italia esistono solo due federazioni: Fenait(inf/fni) con circa 5000/6000 associati, e Conait (ormai solo Assonatura e parte dell'Aner, non INF, (con circa 300 associati)). Dura trovare excamotage in questa situazione.
Non entro nel merito di cose che ignoro: finora ho praticato all'estero dove non esistono "menate" tipo singoli si/singoli no e neppure obblighi a tesserarsi con chicchessia. Ho solo, come blando conoscente del settore licenze pubbliche, da eccepire sul discorso regole d'ingresso a "prescindere controlegge"; verissimo però...dette regole non son più redatte da un'attività commerciale ma appunto da un circolo privato che esula perciò dalle leggi e regolamenti commerciali. E' un paradosso lo sò ma è come Villa Fenix (se mi consenti l'esempio): Max invita tutti e la sua porta è sempre aperta ma (ammesso e non concesso) si presenti una persona a lui sgradita, non la lascia entrare. Questi può andare dai Carabinieri o Guardia di Finanza o dal Papa stesso che sicuramente gli daranno ragione ma allo stesso tempo nulla potranno fare perchè....a casa sua Max è sovrano. Un ristorante può affiggere un cartello in cui si richiede l'ingresso per gli uomini in giacca e cravatta, ma se uno vuole entrare con solo camicia può farlo (xchè i Carabinieri o Finanza impongono al titolare di accettarlo) se un club privè (lo sò che è imbarazzante associare tale tipo di locali al nudismo) decide che le donne possono entrare solo se vestite(?) in modo osè...una donna che si presenta con i jeans...non entra punto e basta. Certo, a questo punto, l'unica istituzione che può intervenire è la stessa associazione che appoggia la struttura incriminata ma...rimangono i miei dubbi (illeggittimi e privi di fondamento) se, detta associazione, rinuncerà ai proventi che le arrivano OGNI ANNO da tutti i clienti (tramite associazione obbligatoria) della medesima struttura. Bisognerebbe conoscere la ripartizione dei soci di un'associazione tra quanti vi si iscrivono perchè convinti dalla battaglia pro-nudismo (cito a caso: Max, Cordom, Blatore, Asterix per esempio) e chi vi si è associato e vi si asscoierà ogni anno soltanto perchè "costretto" per poter accedere ad una struttura nudista.
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17/07/2012 11:51
siman ha scritto: ... la sua porta è sempre aperta ...
Cosa aspetta ad aggiustarla?[:D]
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17/07/2012 23:45
siman ha scritto: *-********************* Bisognerebbe conoscere la ripartizione dei soci di un'associazione tra quanti vi si iscrivono perchè convinti dalla battaglia pro-nudismo (cito a caso: Max, Cordom, Blatore, Asterix per esempio) e chi vi si è associato e vi si asscoierà ogni anno soltanto perchè "costretto" per poter accedere ad una struttura nudista.
80/85 % per stuttura, il resto perchè ci crede. I single son gli unici che ci credono, tanto non entrerebbero lo stesso nei campeggi [:D][:D][:D][:D]
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17/07/2012 23:51
a_fenice ha scritto:
siman ha scritto: *-********************* Bisognerebbe conoscere la ripartizione dei soci di un'associazione tra quanti vi si iscrivono perchè convinti dalla battaglia pro-nudismo (cito a caso: Max, Cordom, Blatore, Asterix per esempio) e chi vi si è associato e vi si asscoierà ogni anno soltanto perchè "costretto" per poter accedere ad una struttura nudista.
80/85 % per stuttura, il resto perchè ci crede. I single son gli unici che ci credono, tanto non entrerebbero lo stesso nei campeggi [:D][:D][:D][:D]
Bella fregatura. [}:)] La vedo dura la battaglia pro nudismo in Italia (fortuna che io vado all'estero [:D])
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17/07/2012 23:55
in questi giorni si stava seguendo una battaglia pro Nuovi Turismi in quel di Garda, e Emanuele ci faceva vedere come sapeva infilare nei commenti dei vari proponenti, la parola nudismo, per cominciare a seminare bene, sperando di raggogliere ancor più a breve. insomma due cose, metterci la faccia, e dirlo senza problemi ovunque. Sul discorso faccia l'abbiamo già detto e ridetto, ma se riuscissimo a fare un bel ComingOut? Sul discorso esposri, seminare, se ognuno di noi, invece di stare SOLo dentro i forum nudisti, cominciassimo a seminare ovunque sia possibile l'idea del nudismo libero?
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