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siman ha scritto:
Questo tread, contrariamente agli altri, è presentato in forma alquanto confusa.
Fino a nudista, bhè nulla da obiettare, anzi, finalmente un vocabolo pertinente al forum e sito; ma non vedo l'assonanza con stoico che, per definizione, significa:
"Che dimostra o denota grande coraggio e fermezza nell'affrontare e nel sopportare dolori fisici e morali".
Ora, non sò voi, ma personalmente (e per fortuna)non ho mai sopportato dolori morali quando pratico e tanto meno fisici (ma forse è dovuto al fatto che non faccio trekking nudo passeggiando sotto i castagni in autunno).
Veniamo, adesso, a epicureo che si presume si allacci al Sig. Epicuro. Anche qui mi sorgono molti dubbi sul senso di tale aggettivo usato nel tread.
La dottrina epicurea aveva al centro del proprio interesse la ricerca del più alto grado di felicità possibile. Questa meta era rappresentata, per Epicuro, dalla piena tranquillità dell'animo, che si può raggiungere attraverso la conoscenza, capace di liberare l'uomo dal dolore e dai suoi falsi timori.
Perciò, visto che qui siamo tutti (chi più, chi meno) nudisti e quasi tutti provenienti da dottrine cattoliche (dove il nudo è "peccato") direi che possiamo definirci sicuramente, dal primo all'ultimo:
nudisti epicurei.
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si è nudisti stoici quando protesti per avere un posto nudo al sole, e se non son dolori questi,
mentre si è epicurei quando si va' alle Canarie , Corsica , Croazia, e questa è beatitudine.
Ma tutto questo riguarda la nudita' fisica, facile da raggiungere,
ma quella interiore?
e qui si è stoici, perchè anche l'anima si deve guadagnare il suo pane quotidiano se vuole avere il suo momento di pace.