Autorevole o Autoritario?

Pieros_it 23/11/2012 23:57 2.234 Visite
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cordom
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24/11/2012 17:55
Io la metterei cosi...non esiste diatriba o altro mondo o questo mondo o credente o non:siamo solo uomini e basta,ma vogliamo essere uomini?Essendo credente io ripeto solamente che Gesu, non importa se uno crede o no,ci dice solo come essere uomini veri come hanno fatto in molti nella storia (socrate,ghandi o altri filosofi non credenti).L'umanità di gesu si incontra con la nostra perchè identica.A me piace Gesu non perchè divino,ma perchè tremendamente vero uomo ed insegna a me come esserlo.Mi dice soltanto:caro Domenico vuoi essere uomo e allora fai come me perchè?Sia io che lui abbiamo un'umanità identica e tutti e due siamo sulla strada di una maggior umanità.Tutto qui.Ed essere uomini non vuol dire amare,solidarietà,condivisione,rispetto,ecc? Questi prima di tutto sono valori umani prima che divini.In fondo il percorso è inverso:più siamo uomini e più siamo divini e non il contrario. In fondo cerchiamo la gioia,la pienezza,quello che da un senso alla nostra vita e per me è essere uomo il più possibile e perciò condividere me stesso con gli altri,gioie,dolori e pesi.Sapere che senza gli altri non esisto,che senza amore (quello spicciolo intendo,quello di tutti i giorni)la mia vita ha poco significato. Puo essere non condivisibile,ma il dono di me stesso agli altri mi fa essere più umano ed essere me stesso perchè in fondo l'uomo è fatto per il dono di se e se ci riflettiamo lo vediamo ogni giorno. Ora vorrei andare per assurdo: a me non importa se esiste Dio,Gesu e paradiso perchè ora esiste ogni persona umana che fa parte della mia vita (questa è realta squisitamente umana,non solo cose serie,ma anche divertenti perchè umane) e qui trovo Dio,Gesù e Paradiso. IO, ora, e per me, non ha più senso parlare di credenti o non,di cielo e terra perchè è dalla terra che vedo il cielo. Scusate per queste mie riflessioni che partono da un cuore che vuole essere innamorato degli uomini perchè vuole essere umano.[:D] Detto questo perchè in me non ha più senso parlare di credenti o non penso che il pensiero di colui che ha proposto questa discussione,partendo dalla sua esperienza personale e di fede, sia semplicemte porre una domanda: Noi abbiamo mai soprafatto l'altro,sottomesso o ignorato per raggiungere il nostro scopo?Non è mai successo che ci siamo serviti degli altri per i nostri scopi e per costruire il "nostro regno"?E quando abbiamo posti di "comando"come abbiamo usato l'autorità? Questa secondo me è la proposta.Certo Piero è partito dalla sua esperienza di fede,ma non è a quella che vuole indirizzare il contenuto della proposta.... se ho ben capito la cosa. Perciò non è un argomento di fede,e qundi inutili e solite schermaglie (altrimenti l'avrebbe postato nella sua sezione),ma una partenza dalla sua esperienza per arrivare alla domanda intrinsica del suo ragionamento[:D][:D]
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24/11/2012 18:00
Goldchair60 ha scritto:
siman ha scritto:
Al contrario di Ita, io son credente però a modo mio. Non mi sento di criticare le tue parole ma neppure di condividerle; ad una umanità che possa progredire con la testa china, intrisa di umiltà e modestia non ho mai creduto molto.
ah no? e tu come credi che il mondo si sia civilizzato, con i potenti?, seeeee stai fresco, è andato avanti con quelli che hanno saputo resistere a tutte le nefandezze dell'uomo[:)]
1) Questa verità assoluta dove l'hai scovata? 2) Hai deciso tu di dividere gli uomini in "potenti" e non potenti; io ho nominato solo gli uomini che non si lasciano condizionare. 3) affermare che il mondo si è civilizzato (perciò grazie all'uomo) nonostante le "nefandezze dell'uomo" è solo una grande e superficiale contraddizione.
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24/11/2012 18:05
lucabrandani1 ha scritto:
La libertà nella è la possibilità di scegliere e non quella di giudicare che ogniuno abbia quello che veramente senta nel cuore...
[:257] Mi inchino alla tua saggezza (e sono serio!!!)
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cordom
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24/11/2012 18:07
siman ha scritto:
lucabrandani1 ha scritto:
La libertà nella è la possibilità di scegliere e non quella di giudicare che ogniuno abbia quello che veramente senta nel cuore...
[:257] Mi inchino alla tua saggezza (e sono serio!!!)
infatti condivido che le poche parole di luca sono bellissime e potenti,quoto alla grande[:D]
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24/11/2012 18:16
siman ha scritto:
Goldchair60 ha scritto:
siman ha scritto:
Al contrario di Ita, io son credente però a modo mio. Non mi sento di criticare le tue parole ma neppure di condividerle; ad una umanità che possa progredire con la testa china, intrisa di umiltà e modestia non ho mai creduto molto.
ah no? e tu come credi che il mondo si sia civilizzato, con i potenti?, seeeee stai fresco, è andato avanti con quelli che hanno saputo resistere a tutte le nefandezze dell'uomo[:)]
1) Questa verità assoluta dove l'hai scovata? 2) Hai deciso tu di dividere gli uomini in "potenti" e non potenti; io ho nominato solo gli uomini che non si lasciano condizionare. 3) affermare che il mondo si è civilizzato (perciò grazie all'uomo) nonostante le "nefandezze dell'uomo" è solo una grande e superficiale contraddizione.
1....tanto per incominciare io mi vedo in quello che ha detto Cordom 2....basta leggere un po' di storia per capire che il momdo è progredito per via degli uomini di buona ..volonta',, se no' si sarebbe autodistrutto 3....umile non significa solo far la pecora ma anche farsi un mazzo cosi'e lottare contro le incivilta', 4....poi per quello di non lasciarsi condizionare, bè dipende da chi
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24/11/2012 18:17
cordom ha scritto:
siman ha scritto:
lucabrandani1 ha scritto:
La libertà nella è la possibilità di scegliere e non quella di giudicare che ogniuno abbia quello che veramente senta nel cuore...
[:257] Mi inchino alla tua saggezza (e sono serio!!!)
infatti condivido che le poche parole di luca sono bellissime e potenti,quoto alla grande[:D]
anche da qui
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24/11/2012 18:20
cordom ha scritto: Noi abbiamo mai soprafatto l'altro,sottomesso o ignorato per raggiungere il nostro scopo?Non è mai successo che ci siamo serviti degli altri per i nostri scopi e per costruire il "nostro regno"?E quando abbiamo posti di "comando"come abbiamo usato l'autorità? Questa secondo me è la proposta.Certo Piero è partito dalla sua esperienza di fede,ma non è a quella che vuole indirizzare il contenuto della proposta.... se ho ben capito la cosa. Perciò non è un argomento di fede,e qundi inutili e solite schermaglie (altrimenti l'avrebbe postato nella sua sezione),ma una partenza dalla sua esperienza per arrivare alla domanda intrinsica del suo ragionamento[:D][:D]
hai centrato in pieno quello che volevo proporre....non è un sondaggio su chi è credente o no, ma sul riflettere se nella nostra vita anche noi pur di raggiungere un traguardo siamo disposti ad usare ogni mezzo (e badate bene, non dico che non sia meritevole chi riesce a costruire dal nulla un suo "regno" se lo fa con onestà e rispetto....e qui mi rifaccio a chi ha detto che non crede ad una umanità che possa progredire con la testa china, intrisa di umiltà e modestia ) ....volevo semplicemente proporre una riflessione personale, se è capitato anche a voi di sopraffare qualcuno pur non rendendocene conto sul momento perchè "accecati" dal nostro obiettivo....
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24/11/2012 18:23
Goldchair60 ha scritto: 1....tanto per incominciare io mi vedo in quello che ha detto Cordom 2....umile non significa solo far la pecora ma anche farsi un mazzo cosi'e lottare contro le incivilta', 3....poi per quello di non lasciarsi condizionare, bè dipende da chi
Bene, allora senza offesa, tengo per buoni i tuoi ragionamenti solo attraverso le parole di Domenico perchè come hai postato tu, per lo meno io, vi ho capito ben altro. [:D]
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24/11/2012 18:26
siman ha scritto:
Goldchair60 ha scritto: 1....tanto per incominciare io mi vedo in quello che ha detto Cordom 2....umile non significa solo far la pecora ma anche farsi un mazzo cosi'e lottare contro le incivilta', 3....poi per quello di non lasciarsi condizionare, bè dipende da chi
Bene, allora senza offesa, tengo per buoni i tuoi ragionamenti solo attraverso le parole di Domenico perchè come hai postato tu, per lo meno io, vi ho capito ben altro. [:D]
scusa ho fatto una modifica, mentre tu scrivevi questo post
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24/11/2012 18:31
pieros_it ha scritto: hai centrato in pieno quello che volevo proporre....non è un sondaggio su chi è credente o no, ma sul riflettere se nella nostra vita anche noi pur di raggiungere un traguardo siamo disposti ad usare ogni mezzo (e badate bene, non dico che non sia meritevole chi riesce a costruire dal nulla un suo "regno" se lo fa con onestà e rispetto....e qui mi rifaccio a chi ha detto che non crede ad una umanità che possa progredire con la testa china, intrisa di umiltà e modestia ) ....volevo semplicemente proporre una riflessione personale, se è capitato anche a voi di sopraffare qualcuno pur non rendendocene conto sul momento perchè "accecati" dal nostro obiettivo....
Avevo capito che non voleva essere un sondaggio. Tuttavia hai pubblicato un tread che non può non sollevare, se non contestazioni, almeno una miriade di distinguo. Per conto mio, son del parere, che chi si prefigge una meta (ovviamente se non spirituale come quella di Cordom), giocoforza dovrà "combattere" e "sopraffare" pur se non necessariamente attraverso la violenza, gli eventuali avversari aventi lo stesso traguardo e perciò, volente o nolente, darà a questi un qualche sicuro dolore. Purtroppo il Gioco della Vita non può abbracciare il credo di De Coubertin. [:I]
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24/11/2012 18:38
Posso amichevolmente fare io un distinguo?la mia meta certamente non è spirituale,ma soltanto umana dopo quello che ho scritto.Se mai sarà spirituale è solo perchè è una meta concretamente umana..[:D]
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24/11/2012 18:43
Immagine utente Il tringolo la figura perfetta L'occhio (dentro la piramide) è la rappresentazione figurata, Spiega K. Grant, del "Punto dentro il Cerchio, simbolo degli Illuminati, .... Chissà quale è il vero Dio Dove è dio? ... forse da ogni parte
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24/11/2012 18:49
cordom ha scritto:
Posso amichevolmente fare io un distinguo?la mia meta certamente non è spirituale,ma soltanto umana dopo quello che ho scritto.Se mai sarà spirituale è solo perchè è una meta concretamente umana..[:D]
Non volevo offenderti (ma son sicuro che, comunque, tu non ti sia offeso); sai come la penso sul tuo importante e raro impegno verso il Prossimo. Ma il senso del tread specifico, se ho capito bene, era se siamo disposti a non fare del male a nessuno per arrivare al nostro personale traguardo. Ecco. Il senso del mio ragionamento è che se il "traguardo" presuppone che ci sia un solo vincitore, chiunque arrivi in cima provocherà "dolore" (non fisico spero) agli altri concorrenti. L'uomo è malato endemicamente (anche) di due gravi malattie (non sempre deleterie): DETERMINAZIONE e ORGOGLIO.
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cordom
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24/11/2012 19:11
Io offeso?....siiiiii ...o....nooooo?..hai già capito la risposta[;)][;)] vedi stavo pensando e riflettendo ad esempio sul mio ruolo di moderatore oppure essere colui che ha responsabilità in una associazione di volontariato:sono immune da atteggiamenti di soprafazione per raggingere la meta anche se di solidarietà?sono piccolezze,ma anche qui si possono nascondere atteggiamenti di questo tipo.Credo anche che quello che faccio come volontariato esige determinazione ed un pizzico di orgoglio:è qui la questione no?[:D]
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24/11/2012 19:38
cordom ha scritto:
Io offeso?....siiiiii ...o....nooooo?..hai già capito la risposta[;)][;)] vedi stavo pensando e riflettendo ad esempio sul mio ruolo di moderatore oppure essere colui che ha responsabilità in una associazione di volontariato:sono immune da atteggiamenti di soprafazione per raggingere la meta anche se di solidarietà?sono piccolezze,ma anche qui si possono nascondere atteggiamenti di questo tipo.Credo anche che quello che faccio come volontariato esige determinazione ed un pizzico di orgoglio:è qui la questione no?[:D]
Ma la tua non è una meta, è una missione. Tu non stai partecipando a nessuna competizione per il solo fatto che...hai già vinto. [;)]
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