Autorevole o Autoritario?

Pieros_it 02/09/2026 21:37 2.161 Visite
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maro58
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01/01/2000 00:00
A differenza di ita mi definisco credente. Credo che esista un essere superiore che sia Dio, Maometto, Allah ecc. non lo so. Ho sempre condiviso l'idea che l’uomo ha bisogno di credere laddove la propria mente non riesca a dare spiegazioni razionali. Certamente il credo cristiano è stato per secoli il collante della società occidentale. Oggi non condivido alcuni aspetti, non secondari, degli uomini che fanno parte dell’ apparato ecclesiastico. Discorso molto lungo che non mi riesce di limitare succintamente qui. L’autorità non deve cadere nell’ autoritarismo… ALT [:0] Ma questo era mica un sito dove si parlava di “biottismo” ?
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01/01/2000 00:00
cordom ha scritto:
siman ha scritto:
lucabrandani1 ha scritto:
La libertà nella è la possibilità di scegliere e non quella di giudicare che ogniuno abbia quello che veramente senta nel cuore...
[:257] Mi inchino alla tua saggezza (e sono serio!!!)
infatti condivido che le poche parole di luca sono bellissime e potenti,quoto alla grande[:D]
anche da qui
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cordom
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01/01/2000 00:00
Io offeso?....siiiiii ...o....nooooo?..hai già capito la risposta[;)][;)] vedi stavo pensando e riflettendo ad esempio sul mio ruolo di moderatore oppure essere colui che ha responsabilità in una associazione di volontariato:sono immune da atteggiamenti di soprafazione per raggingere la meta anche se di solidarietà?sono piccolezze,ma anche qui si possono nascondere atteggiamenti di questo tipo.Credo anche che quello che faccio come volontariato esige determinazione ed un pizzico di orgoglio:è qui la questione no?[:D]
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01/01/2000 00:00
itaindo ha scritto:
Il mio intervento non era irrispettoso,spero sia stato capito. Condivido in pieno i concetti di fondo e combatto (a volte anche violentemente se non ho altra scelta) per vederli rispettati perche' credo che siano universali; non ho nessun regno da possedere o costruire,ho la mia vita nel mondo,la mia coscienza,la mia spiritualita'.Non sono credente,mi definisco laica nel senso moderno del termine,ho scelto la mia "collocazione" politica.Rispetto e difendo i luoghi sacri di chiunque (fisici o meno)perche'ho visto a volte,e ancora vedo,calpestati i miei e cerco di difenderli con dialogo,pazienza,a volte passivita'.Sono un essere umano,parte di un mondo e cerco di fare del mio meglio.
La penso uguale. Mentre da un punto di vista religioso mi definisco "agnostico credente" ovvero la ragione mi dice che non c'è nulla di ultra terreno ma la speranza di una eternità mi fa sognare l'esistenza di una energia (che alcuni chiamano Dio) di cui noi facciamo parte essendo ogni vivente una sua emanazione. Ovviamente il "Dio" che sogno la mia ragione dice, se c'è, che non è potenza e conoscenza infinita, come insegnano le religioni, ma anche lui cambia con l'esperienza nel tempo.
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01/01/2000 00:00
cordom ha scritto: Noi abbiamo mai soprafatto l'altro,sottomesso o ignorato per raggiungere il nostro scopo?Non è mai successo che ci siamo serviti degli altri per i nostri scopi e per costruire il "nostro regno"?E quando abbiamo posti di "comando"come abbiamo usato l'autorità? Questa secondo me è la proposta.Certo Piero è partito dalla sua esperienza di fede,ma non è a quella che vuole indirizzare il contenuto della proposta.... se ho ben capito la cosa. Perciò non è un argomento di fede,e qundi inutili e solite schermaglie (altrimenti l'avrebbe postato nella sua sezione),ma una partenza dalla sua esperienza per arrivare alla domanda intrinsica del suo ragionamento[:D][:D]
hai centrato in pieno quello che volevo proporre....non è un sondaggio su chi è credente o no, ma sul riflettere se nella nostra vita anche noi pur di raggiungere un traguardo siamo disposti ad usare ogni mezzo (e badate bene, non dico che non sia meritevole chi riesce a costruire dal nulla un suo "regno" se lo fa con onestà e rispetto....e qui mi rifaccio a chi ha detto che non crede ad una umanità che possa progredire con la testa china, intrisa di umiltà e modestia ) ....volevo semplicemente proporre una riflessione personale, se è capitato anche a voi di sopraffare qualcuno pur non rendendocene conto sul momento perchè "accecati" dal nostro obiettivo....
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01/01/2000 00:00
beh ita.....è una riflessione, condivisibile o meno, ma che credo possa dare qualche spunto a tutti
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01/01/2000 00:00
non prendetela come una lezione di teologia (non ne avrei le competenze), ma solamente, come ho già detto prima, una riflessione, condivisibile o meno, ma che credo possa dare qualche spunto a tutti: come ho visto fare a itaindo in questo suo ultimo intervento... volevo solo porre l'attenzione sull'essere autorevoli o autoritari.....sul come essere autoritari possa magari dare un risultato immediato mentre l'essere autorevoli può richiedere più tempo ma sicuramente ci da una credibilità maggiore
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01/01/2000 00:00
maro58 ha scritto:
lucabrandani1 ha scritto:
a me non me ne frega più nulla di nulla tiro a campare.... poi vi racconto che succede
Mi spieghi come si fa ? Come ci sei riuscito ? Ti prego dammi indicazioni utili. Io ci ho tentato migliaia di volte ma non ci sono mai riuscito. Raccontaci, ti prego, ti supplico raccontaci. [^]
Beh, Maro, chi ha famiglia ho paura che il cinismo non possa permetterselo, avendo anteposto gli interessi della stessa ai propri. A meno che non esista un metodo di... sdoppiamento perfetto! [:)]
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01/01/2000 00:00
Pieros e io che non sono credente che faccio...passo? [:D][:D][:D]
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01/01/2000 00:00
Il mio intervento non era irrispettoso,spero sia stato capito. Condivido in pieno i concetti di fondo e combatto (a volte anche violentemente se non ho altra scelta) per vederli rispettati perche' credo che siano universali; non ho nessun regno da possedere o costruire,ho la mia vita nel mondo,la mia coscienza,la mia spiritualita'.Non sono credente,mi definisco laica nel senso moderno del termine,ho scelto la mia "collocazione" politica.Rispetto e difendo i luoghi sacri di chiunque (fisici o meno)perche'ho visto a volte,e ancora vedo,calpestati i miei e cerco di difenderli con dialogo,pazienza,a volte passivita'.Sono un essere umano,parte di un mondo e cerco di fare del mio meglio.
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01/01/2000 00:00
a me non me ne frega più nulla di nulla tiro a campare.... poi vi racconto che succede
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01/01/2000 00:00
Immagine utente Il tringolo la figura perfetta L'occhio (dentro la piramide) è la rappresentazione figurata, Spiega K. Grant, del "Punto dentro il Cerchio, simbolo degli Illuminati, .... Chissà quale è il vero Dio Dove è dio? ... forse da ogni parte
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01/01/2000 00:00
La libertà nella è la possibilità di scegliere e non quella di giudicare che ogniuno abbia quello che veramente senta nel cuore...
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01/01/2000 00:00
Sono credente, in passato molto attivo nell'ambiente della parrocchia, come animatore in oratorio, nel sociale con campi di lavoro per cercare risorse per i più sfortunati, ma ora sono un pò più distante non perchè sia cambiata la via visione della fede, ma di chi ne è il rappresentante più diretto sulla terra, ovvero di quei, spero, pochi sacerdoti ed ecclesiastici che non si comportano bene,o che parlano più di quanto agiscono. Anche io, quando si pregava solo, mi sentivo tutto stretto, mentre ero molto più felice di poter fare qualcosa di concreto. Tralasciando questo mio pensiero,e rispondendo alla domanda posta da Pieros, beh credo che è molto meglio essere autorevole, in quanto credo si riesca ad ottenere lo stesso che si otterrebbe con il fare autoritario,ma senza perdere il rispetto degli altri. Ma come già alcuni hanno sottolineato, a volte bisogna sgomitare per raggiungere un obiettivo, ed anche se in buona fede, si diventa autoritari.
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01/01/2000 00:00
Goldchair60 ha scritto: 1....tanto per incominciare io mi vedo in quello che ha detto Cordom 2....umile non significa solo far la pecora ma anche farsi un mazzo cosi'e lottare contro le incivilta', 3....poi per quello di non lasciarsi condizionare, bè dipende da chi
Bene, allora senza offesa, tengo per buoni i tuoi ragionamenti solo attraverso le parole di Domenico perchè come hai postato tu, per lo meno io, vi ho capito ben altro. [:D]
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