Chi si affanna per costruirsi un regno in questo mondo scarta subito il Vangelo, perchè rappresenta una pietra di inciampo per la realizzazione dei suoi progetti.
Ad esempio, l'uomo che decide di costruire per se un regno economico a tutti i costi, nella realizzazione del suo progetto certamente non terrà conto della regola della condivisione, della giusta paga all'operaio, del pagamanto delle tasse, del guadagno onesto, del rispettare la roba altrui....
Altro esempio: l'uomo che decide di "essere qualcuno", quando raggiunge il suo traguardo, certamente non eserciterà l'autorità nella donazione di sè, imitando Gesù che è venuto per servire e non per essere servito, anzi, cederà facilmente alla tentazione di sopraffare e mortificare il prossimo. Non sarà quindi, nell'ambiente in cui vive, uno strument di pace, di giustizia, di riconciliazione, di perdono....
La storia ci insegna che chi si è affannato a costruirsi un regno in questo mondo con fini egoistici è sempre finito male...il potere di questo mondo non è eterno....
Se quindi in questo mondo hai un potere religioso, economico, politico o familiare, non dimenticare innanzitutto che il tuo potere ti è stato dato dall'alto. Sei stato rivestito di autorità, di forza e di splendore umano da Dio, che è l'autore di ogni potere in cielo e in terra. Perciò non cedere alla tentazione dell'orgoglio, della vanagloria e della prepotenza.
Sii un economiasta autorevole e non autoritario....
Sii un politico autorevole e non autoritario....
Sii un padre autorevole e non autoritario....
Se qualcuno poi, conoscendo le tue capacità di leadership, ti spingesse ad essere individialista, prepotente ed autoritario, rispondigli subito dicendo: " il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo combatterei con violenza ed astuzia, per sottomettere tutti a me. No, il mio regno è il Paradiso!"