Autorevole o Autoritario?

Pieros_it 02/09/2026 21:37 2.163 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
cordom ha scritto:
Posso amichevolmente fare io un distinguo?la mia meta certamente non è spirituale,ma soltanto umana dopo quello che ho scritto.Se mai sarà spirituale è solo perchè è una meta concretamente umana..[:D]
Non volevo offenderti (ma son sicuro che, comunque, tu non ti sia offeso); sai come la penso sul tuo importante e raro impegno verso il Prossimo. Ma il senso del tread specifico, se ho capito bene, era se siamo disposti a non fare del male a nessuno per arrivare al nostro personale traguardo. Ecco. Il senso del mio ragionamento è che se il "traguardo" presuppone che ci sia un solo vincitore, chiunque arrivi in cima provocherà "dolore" (non fisico spero) agli altri concorrenti. L'uomo è malato endemicamente (anche) di due gravi malattie (non sempre deleterie): DETERMINAZIONE e ORGOGLIO.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
lucabrandani1 ha scritto:
La libertà nella è la possibilità di scegliere e non quella di giudicare che ogniuno abbia quello che veramente senta nel cuore...
[:257] Mi inchino alla tua saggezza (e sono serio!!!)
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
Goldchair60 ha scritto: 1....tanto per incominciare io mi vedo in quello che ha detto Cordom 2....umile non significa solo far la pecora ma anche farsi un mazzo cosi'e lottare contro le incivilta', 3....poi per quello di non lasciarsi condizionare, bè dipende da chi
Bene, allora senza offesa, tengo per buoni i tuoi ragionamenti solo attraverso le parole di Domenico perchè come hai postato tu, per lo meno io, vi ho capito ben altro. [:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
Goldchair60 ha scritto:
siman ha scritto:
Al contrario di Ita, io son credente però a modo mio. Non mi sento di criticare le tue parole ma neppure di condividerle; ad una umanità che possa progredire con la testa china, intrisa di umiltà e modestia non ho mai creduto molto.
ah no? e tu come credi che il mondo si sia civilizzato, con i potenti?, seeeee stai fresco, è andato avanti con quelli che hanno saputo resistere a tutte le nefandezze dell'uomo[:)]
1) Questa verità assoluta dove l'hai scovata? 2) Hai deciso tu di dividere gli uomini in "potenti" e non potenti; io ho nominato solo gli uomini che non si lasciano condizionare. 3) affermare che il mondo si è civilizzato (perciò grazie all'uomo) nonostante le "nefandezze dell'uomo" è solo una grande e superficiale contraddizione.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
pieros_it ha scritto: hai centrato in pieno quello che volevo proporre....non è un sondaggio su chi è credente o no, ma sul riflettere se nella nostra vita anche noi pur di raggiungere un traguardo siamo disposti ad usare ogni mezzo (e badate bene, non dico che non sia meritevole chi riesce a costruire dal nulla un suo "regno" se lo fa con onestà e rispetto....e qui mi rifaccio a chi ha detto che non crede ad una umanità che possa progredire con la testa china, intrisa di umiltà e modestia ) ....volevo semplicemente proporre una riflessione personale, se è capitato anche a voi di sopraffare qualcuno pur non rendendocene conto sul momento perchè "accecati" dal nostro obiettivo....
Avevo capito che non voleva essere un sondaggio. Tuttavia hai pubblicato un tread che non può non sollevare, se non contestazioni, almeno una miriade di distinguo. Per conto mio, son del parere, che chi si prefigge una meta (ovviamente se non spirituale come quella di Cordom), giocoforza dovrà "combattere" e "sopraffare" pur se non necessariamente attraverso la violenza, gli eventuali avversari aventi lo stesso traguardo e perciò, volente o nolente, darà a questi un qualche sicuro dolore. Purtroppo il Gioco della Vita non può abbracciare il credo di De Coubertin. [:I]
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
cordom ha scritto:
Io offeso?....siiiiii ...o....nooooo?..hai già capito la risposta[;)][;)] vedi stavo pensando e riflettendo ad esempio sul mio ruolo di moderatore oppure essere colui che ha responsabilità in una associazione di volontariato:sono immune da atteggiamenti di soprafazione per raggingere la meta anche se di solidarietà?sono piccolezze,ma anche qui si possono nascondere atteggiamenti di questo tipo.Credo anche che quello che faccio come volontariato esige determinazione ed un pizzico di orgoglio:è qui la questione no?[:D]
Ma la tua non è una meta, è una missione. Tu non stai partecipando a nessuna competizione per il solo fatto che...hai già vinto. [;)]
Avatar
Amministratore
Messaggi: 7532
02/09/2026 21:37
Chi si affanna per costruirsi un regno in questo mondo scarta subito il Vangelo, perchè rappresenta una pietra di inciampo per la realizzazione dei suoi progetti. Ad esempio, l'uomo che decide di costruire per se un regno economico a tutti i costi, nella realizzazione del suo progetto certamente non terrà conto della regola della condivisione, della giusta paga all'operaio, del pagamanto delle tasse, del guadagno onesto, del rispettare la roba altrui.... Altro esempio: l'uomo che decide di "essere qualcuno", quando raggiunge il suo traguardo, certamente non eserciterà l'autorità nella donazione di sè, imitando Gesù che è venuto per servire e non per essere servito, anzi, cederà facilmente alla tentazione di sopraffare e mortificare il prossimo. Non sarà quindi, nell'ambiente in cui vive, uno strument di pace, di giustizia, di riconciliazione, di perdono.... La storia ci insegna che chi si è affannato a costruirsi un regno in questo mondo con fini egoistici è sempre finito male...il potere di questo mondo non è eterno.... Se quindi in questo mondo hai un potere religioso, economico, politico o familiare, non dimenticare innanzitutto che il tuo potere ti è stato dato dall'alto. Sei stato rivestito di autorità, di forza e di splendore umano da Dio, che è l'autore di ogni potere in cielo e in terra. Perciò non cedere alla tentazione dell'orgoglio, della vanagloria e della prepotenza. Sii un economiasta autorevole e non autoritario.... Sii un politico autorevole e non autoritario.... Sii un padre autorevole e non autoritario.... Se qualcuno poi, conoscendo le tue capacità di leadership, ti spingesse ad essere individialista, prepotente ed autoritario, rispondigli subito dicendo: " il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo combatterei con violenza ed astuzia, per sottomettere tutti a me. No, il mio regno è il Paradiso!"
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.