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siman ha scritto:
| Federico ha scritto:
.....Per me, il buono del nudismo, è il trovare persone con meno resistenze e pregiudizi della media della società.
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Non credo che "tutti" i nudisti siano liberi da pregiudizi (se intendi ogni pregiudizio)....[:)]
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Condivido Federico ma, ahimé, anche quello che dice Siman è l'amara realtà. Il principio della tolleranza fra naturisti è sacrosanto: difficile, però, riuscire a inculcarlo su vasta scala. E quando parlo di tolleranza non intendo tanto accettare di avere (e frequentare) conoscenti "diversi", ma essere
istintintivamente obiettivi su di loro in tutto (esempi, soprattutto su racconti di fatti in spiaggia se ne sono purtroppo letti parecchi: anche da parte di persone degnissime). Quanto al concetto di Igor, qualsiasi cosa intendesse come "comunicazione del proprio sesso", mi piace l'immagine che ne ha voluto dare alla fine: quella genuinità da paradiso terrestre, prima di conoscere il peccato (o meglio, le corruzioni della vita). Può darsi che spogliarsi da adulti non ci scrolli nulla di tutto questo, ma non è certo illusorio sentirsi più veri, schietti, rilassati e sereni grazie alla sopressione del vestiario e, per chi ci riesce, alla fusione con la natura.