Lo sapevate che .... ?

antoni 11/05/2013 22:58 5.329 Visite
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11/05/2013 22:58
Si, infatti è scritto come dubitativo nella lettera che ho mandato a Ribolzi. Vedi la nostra ezine
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antoni
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11/05/2013 22:58
Quando si vuol lasciare o cancellarsi da una Associazione Naturista o Nudista magari perché non ci soddisfa o perché non era quella che cercavamo ,non basta solo non rinnovare l'iscrizione della tessera con il bollino , bisogna soprattutto cancellarsi altrimenti rimarremo sempre schedati utilizzeranno i nostri dati a loro compiacimento ed interessi ,l'Associazione o i presidenti ne godranno dei benefici. l'unico modo per potersi cancellare correttamente è inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno con autocertificazione e firma .[:)]
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antoni
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11/05/2013 23:22
Vedi la nostra ezine . Cosa significa ? ciao e grazie
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12/05/2013 07:22
http://ezine.inudisti.it/articolo.aspx?idezine=118 E questo è l'articolo. Nell'ezine ci son moltissimi articoli di sostanza, articoli che sappiamo fan centro all'esterno del sito, molto piu che tutte le chiacchiere blogghistiche e del forum, impariamo a guardare anche quella sezione
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12/05/2013 08:34
Cosa che non solo è contraria alla logica, ma anche alla legge, per quanto riguarda la parte dei benefici. Per altro c'è da evidenziare che pian piano viene sempre più ridotta (e tenderà a scomparire del tutto) la prassi del rinnovo automatico, di certo comoda, ma facilmente utilizzabile a svantaggio dell'utenza. Logico e legale, invece, continuare a trattenere i dati anagrafici, che però vanno comunque gestiti secondo i criteri dettati dalla legge sulla privacy: protezione da furti, cancellazioni accidentali, danneggiamenti; definizione e segnalazione delle persone autorizzate al trattamento; definizione e segnalazione delle modalità di trattamento; eccetera. Per la loro cancellazione è, appunto, prevista, dalla stessa legge sulla privacy, la richiesta mediante raccomandata. Qui è la legge a peccare gravemente: per trovarsi registrati in un qualsiasi elenco basta un si detto anche al telefono o un click su un form web, per cancellarsi è invece necessaria la raccomandata, sic! Ma anche su questo già si registrano spinte al cambiamento e mi aspetto che in prossimo, spero vicino, futuro la cancellazione sia automatica con il mancato rinnovo del contratto (l'associarsi è alla fine assimilabile alla stipula di un contratto), o comunque fattibile con un semplice click su un sito.
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12/05/2013 10:14
Premetto che non sono pratico di cose....."associative nudiste" neppure, e ci tengo a sottolinearlo, voglio parlare di persone che non conosco e neppure ipotizzare alcun che. Pur tuttavia, con l'avvento della legge sulla privacy, ogni albergo (e suppongo ogni altra attività ricettiva) all'atto del check-in oltre alla firma del cliente, sotto i dati personali, viene fatta firmare anche la parte, appunto, relativa alla privacy. Di fatto, quest'ultima operazione, dovrebbe essere la prova che l'albergatore (o chi per esso) ha registrato i documenti solo ed esclusivamente della legge alberghiera/ricettiva sulla Pubblica Sicurezza (i dati devono essere inviati alla Questura di competenza). Ma i moduli pre-stampati in commercio, invece, fanno in modo che il cliente, firmando appunto la "parte privacy, acconsente l'uso dei suoi dati dando di fatto la liberatoria all'albergatore di "cedere" quei dati a terzi. Immagine utente
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12/05/2013 10:44
siman ha scritto:
Ma i moduli pre-stampati in commercio, invece, fanno in modo che il cliente, firmando appunto la "parte privacy, acconsente l'uso dei suoi dati dando di fatto la liberatoria all'albergatore di "cedere" quei dati a terzi.
Altra brutta prassi, molto diffusa anche in altri ambienti, che sarebbe illegale (la legge sulla privacy prevede espressamente che i due aspetti, uso ai fini amministrativi e uso ai fini di marketing, vengano tenuti separati e vengano firmati distintamente; solo il primo va ritenuto obbligatorio, il secondo dev'essere facoltativo e la sua mancata approvazione non può inabilitare il contratto) e andrebbe denunciata, ma di fatto non solo viene tollerata, ma nessuno provvede a sanzionare. Resta comunque, in questi casi, la possibilità per chi firma di cancellare le parti che autorizzano alla diffusione dei dati o/e al loro utilizzo ai fini di marketing e sondaggi. Purtroppo se ciò è possibile sui moduli cartacei, altrettanto non si può fare quando i contratti vengono stipulati via web, in questo caso c'è solo una possibilità: denunciare al garante della privacy, sperando che se ne prenda carico.
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12/05/2013 10:56
Emanuele Cinelli ha scritto:
siman ha scritto:
Ma i moduli pre-stampati in commercio, invece, fanno in modo che il cliente, firmando appunto la "parte privacy, acconsente l'uso dei suoi dati dando di fatto la liberatoria all'albergatore di "cedere" quei dati a terzi.
.....Resta comunque, in questi casi, la possibilità per chi firma di cancellare le parti che autorizzano alla diffusione dei dati o/e al loro utilizzo ai fini di marketing e sondaggi. Purtroppo se ciò è possibile sui moduli cartacei, altrettanto non si può fare quando i contratti vengono stipulati via web, in questo caso c'è solo una possibilità: denunciare al garante della privacy, sperando che se ne prenda carico.
Concordo anche se il modulo postato è ingrandito parecchio; in quelli reali lo scritto inerente la privacy è scritto piccolo come le postille dietro le polizze e/o c/c bancari [:D][:D][:D]. Quanto al garante della privacy, non ho motivo di dubitare che se informato si attivi a cambiare qualcosa (l'unica perplessità è il perchè non se ne sia ancora accorto [;)]). Forse sarebbe meglio che tale segnalazione arrivasse da una delle associazioni di tutela del cittadino (adusbef codacons, adico e similari).
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12/05/2013 11:09
siman ha scritto: ***************** Forse sarebbe meglio che tale segnalazione arrivasse da una delle associazioni di tutela del cittadino (adusbef codacons, adico e similari).
Ma te ancora ci credi a quelle? Tutte le cosiddette vittorie e rimborsi spese da richiedere che han lanciato negli ultimi anni, di fatto erano improponibili. Ci sarebbero parecchie domande da farsi in merito....
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12/05/2013 11:42
a_fenice ha scritto:
siman ha scritto: ***************** Forse sarebbe meglio che tale segnalazione arrivasse da una delle associazioni di tutela del cittadino (adusbef codacons, adico e similari).
Ma te ancora ci credi a quelle? Tutte le cosiddette vittorie e rimborsi spese da richiedere che han lanciato negli ultimi anni, di fatto erano improponibili. Ci sarebbero parecchie domande da farsi in merito....
Forse. Io, comunque, grazie alle loro informazioni anni fa ho riavuto indietro gli interessi bancari dell'anastocismo bancario e con un'altra banca (toccando ferro, il giudice ha nominato il CTU perchè faccia i conteggi)potrei riavere indietro i miei quattrini. In ogni caso, senza fare nomi, la via del garante potrebbe aiutarti/vi su una certa guerra (parola grossa: lo so da me) contro chi ha un sacco di (pseudo) iscritti. [;)]
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12/05/2013 12:06
Nelle assemblee dovrebbero valere solo le tessere in regola con i pagamenti e soprattutto le tessere fatte o rinnovate dal diretto interessato. Le tessere rinnovate o fatte all'insaputa del diretto interessato o non rinnovate da lui non si dovrebbero conteggiare ma chi controlla? Negli elenchi degli iscritti ai partiti in passato capitavano anche i morti e nelle associazioni? [|)]
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12/05/2013 12:59
appunto, chi controlla, e come? Per fare un vero controllo si dovrebbero avere tutti e 5000 circa nomi e indirizzi, scrivergli e sapere se sono ancora iscritti, o hanno cambiato associazione, e quanti di questi hanno fatto solo una tessera vacanze e son stati invece annoverati nel club. O avere accesso ai database, incaricare degli informatici che gli fumano, e fargli controllare il modo di accesso di tutti questi bollini. La cosa che mette sospetto, lecito direi, che sembra strano che su 12 associazioni, 3 radunano oltre il 50 % degli iscritti, quando almeno due di queste abbiamo certezza che non hanno più di un centinaio di nomi a testa, che non hanno tutta questa marea di iscritti. Anita che risulta essere la più grossa, raccoglie 800 iscriti scarsi, tutte le altre navigano dai 150 ai 200 l'una, e fanalino di coda, ma solo perchè nata da poco, ANAB che dovrebbe essere arrivata sui 70. Anche dando un 200 alle due consociate (400), come fanno in tutto a sommare più di 2500? (2500-400 = 2.100). Tanti troppi. Puzza di morti viventi o di tessere vacanze truccate. Spero che non ci siano bollini comprati apposta per mantenere in vita tessere inesistenti. A parlar male non va bene, ma quanche volta ci si azzecca. Ammettendo pure che tutto questo non sia vero, e che sia tutto regolare, di fatto c'è una situazione che se da una parte ci dice : associamoci perchè è un modo valido per esser riconociuti ufficialmente dalle varie autorità, poi di fatto l'egemonia del corpo dirigente, e la pretesa di avere persone ad hoc al comando, come verificatosi nell'ultimo cd, il reiterato lassismo nel seguire i problemi del nudismo italiano, l'interessarsi solo di questioni filosofico rompimarroni, fa si che una certa parte di quella federazione porti la gente a non volerne saper nulla, a perdere le speranze sulle spiagge italiane, accontentandosi di star nudi a casa prorpia, rubando qualche momento in giro per l'Italia, e a farsi le vacanza all'estero, mandando al diavolo propio quella cosa che andrebbe sostenuta più di tutte: la nostra federazione. Ma finchè i dittatori non vengono decapitati, le strade son solo due: o guerra civile, o un bel chissenefrega, io vivo a modo mio e fanculo a chi pensa di essere chissà chi. E questo dispiace un casino, per tutti quelli che come me ci credono e lavorano affinchè le cose non solo migliorino, ma perchè quanti più possibile si associno per dar forza a chi dovrebbe rappresentarci. Considerazioni? La nostra community di fatto è viva e vegeta, e col suo modo di pensare raccoglie circa 40.000 persone, anche togliendo un che so, facciamo 5.000 assenteisti, stiamo larghi, son comunque 35.000 VS 5000 (considerando che una buona fetta dei 5.000 son anche nostri utenti/amici., per cui, per pari sottrazione 35.000 VS 2.000). Vorrà pur dire qualcosa, o no? Forse è arrivato il momento che chi sta in alto li dentro, si ponga delle domande, ma non a come farmi fuori come han fatto, ma a come cambiare lo stato di cose latenti e totalmente inuitili che stanno seguendo. L'Italia è stufa dei vari Mammasantissima & C.
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12/05/2013 13:17
a_fenice ha scritto:
appunto, chi controlla, e come? Per fare ....(omissis)
Considerazioni ineccepibili e riguardo i dati di questa particolare community de "INudisti", lo scherzo del 1° aprile scorso non era poi così tanto un'utopia (ma questo è discorso a parte e già ampiamente spiegato da te e altri). Una considerazione che purtroppo è pari al cane che si mangia la coda è: se si riesce a far cadere questa (come sembra) abitudine di conteggiare soci che non esistono (o che lo sono stati solo per un anno senza rinnovare e perciò non considerabili soprattutto a fini statistici), cesserebbe una leva importante (quella di dichiarare che esistono migliaia e migliaia di italiani nudisti/naturisti) per poter sperare di avere la giusta attenzione da parte delle istituzioni. Perciò, o si fa la A.NA.IN [:D][:D][:D] oppure meglio lasciare che si creda esistano tutti questi nudisti associati. [:207]
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12/05/2013 13:34
perchè non fare iNudisti? Ops, esite già, ed è pure una community già viva, in essere e vitale.... Servono altre sigle? Ci serve forse INF? Sarà INF semmai che si farà due conti su.... chi conta in Italia
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12/05/2013 13:51
a_fenice ha scritto:
perchè non fare iNudisti? Ops, esite già, ed è pure una community già viva, in essere e vitale.... Servono altre sigle? Ci serve forse INF? Sarà INF semmai che si farà due conti su.... chi conta in Italia
Se per INF intendi la federazione mondiale del nudismo, da quello che ho capito, ammette una sola federazione/associazione per ogni nazione. Se ho capito bene, mi chiedo come può avere questo sito (che non è associazione di fatto) diventare o sperare di essere referente per l'italia contando, tra l'altro, che ce n'è già "una(!)" italiana riconosciuta dentro la stessa INF? Se poi, il pensiero di tutti è di non dare importanza alle federazioni (e con me sfondi una porta aperta) allora non capisco perchè ce l'abbiate tanto con "l'intervistato nudo".
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