Ciao a tutti, "ragazzi" ( beh anche "ragazze", ammesso che ne sia rimasta ancora qualcuna... ) eccomi qui dopo una discreta assenza che potrebbe proseguire ancora per del tempo indefinito, anche se leggevo e tenevo comunque tutto sotto controllo..[8D][8D].
Un periodo di ferie a Dante e purtroppo gravi problemi famigliari mi hanno ed in parte mi terranno non così presente, ma vari progetti idee e cose mi stanno comunque frullando per la testa.
tipo:
1) Un mio articolo con argomento ancora da decidere su Vita naturista magazine
2)Un sistema di riconoscimento individuale e sociale per tutti noi ( tipo braccialetto e vetrofanie auto o similari ) che sia ufficiale per tutto il sito e gli iscritti. Visto i costi la modalità, sarà dare le indicazioni ,poi ognuno provvederà a crearsene uno identico per problemi costi..
3) Una mini guida dove il titolo potrebbe essere : "Nudo-naturismo:Le XXX domande più frequenti dei tessili". Questo perché specie per i principianti ma anche per chi volesse entrare nel nostro fantastico mondo, spesso mi chiede: Ma l'igiene? I Bambini? La Chiesa? ecc..Del resto molti articoli o discussioni varie ne hanno ben già trattato, andrebbero solo recuperati,riuniti, messi in ordine e basta un copia incolla. Si tratterebbe di un manualetto da stamparsi in proprio compresa copertina, e da dare in mano a chi ci fa quelle domande. Da navigati sappiamo già le risposte, ma ripeto gli altri magari si trovano un po' in difficoltà. Oltretutto potrebbe essere un altro organo di diffusione della filosofia.
4)Outing ( spero scritto giusto ):
Da pochissimo (anche se da FB mi aspettavo reazioni tempo fa ), mia sorella ha scoperto che sono naturista.
Temevo sinceramente la sua reazione conoscendola, poi in ferie mi arriva un messaggio:"Ma non è contro la Chiesa? E poi l'igiene?
Beh ovvio ho risposto al meglio che potessi e comunque alla fine puer affermando che lei non ce la farebbe mai ( ed incredibile ma vero mi ha confessato che addirittura è arrivata al topless- beh già un passo avanti per lei...), mi ha consigliato alcune spiagge abruzzesi dove lei è stata - Roseto,Giulianova - e discretamente isolate, pur non sapendo se era possibile praticare. beh ora con la legge regionale, problema risolto,no?
Sembra che anche i miei cugini da parte di mamma ora sappiano, mia sorella mi ha solo riferito di averne sentito che ne parlavano, ma non ha voluto indicarmi in che termini precisi ne chi in particolare. Per ogni obiezione o contestazione cmq no problem, ora sono pronto!
Anche una mia ex compagna di elementari e medie che ho incontrato da poco, ha saputo ed afferma che quello che le dico sul naturismo è molto interessante, fa riflettere, non ha alcun problema che io lo sia, ma solo non mi ha detto se ci proverebbe ed io non voglio forzare la mano,attendo sia lei a fare il primo passo, magari con le piscine invernali ANITA anche per costumati.
La mia più cara ed intima amica invece arriva al topless , ma sotto non c'è verso. Pi c'ha la fissa igiene e anche avendolo spiegato in cinese non c'è verso. Cmq. non ha problemi che io lo sia nemmeno lei e le ho regalato la Guida naturista, chissà col tempo...
5)In accordo con le associazioni, valutare la possibilità di presentare una proposta di legge regionale sul naturismo anche in Lombardia; qui la maggior parte di naturisti, qui la totale assenza di leggi,strutture o luoghi autorizzati. Potrebbe fare da apripista a tutto il resto d'Italia e visto il peso che avrebbe dare una spallata definitiva affinché tutti si occupino e vedano la bellezza e le potenzialità della filosofia e del turismo naturista.
Premesso tutto sopra, mi chiedo:
Con chi possiamo provare e tentare, con i dovuti modi e maniere ed arrivando ovviamente "preparati" perché non fare outing?
Credo che la maggior difficoltà del naturismo in Italia, non siano i tessili, ma noi che non ci mettiamo in prima linea a dire chi siamo e che siamo gente normale come tutti: lavoriamo,studiamo,abbiamo famigli( si anche con bambini ),diversi di noi sono credenti e praticanti, medici,avvocati,operai casalinghe,liberi professionisti e si purtroppo anche disoccupati e cassaintegrati di ogni insomma, gente normale come i tessili.
Anch'io certo per diversi motivi, non ci metto ancora la faccia, ma pian pianino dobbiamo scoprirci ( beh, si fa per dire ..) verso intanto a chi ci è più vicino e ci possiamo fidare.
Credo questa sia la strada maestra.
ottime e ben vengano le leggi regionali o se arriveremo ad una nazionale, ma si può iniziare dal basso anche con l'outing.
Che ne pensate?
Qualche progetto non è nuovo, è già in atto o va perfezionato, altri sono da mettere in piedi oltre a quelli citati.
Purtroppo non ho il tempo materiale per dedicarmici a tempo necessario, ma se qualcuno volesse farlo a favore di tutti ne sarei ben lieto, magari suddividendosi i compiti ed ognuno prendendosi carico di un progetto specifico.
A presto, Fulvio ( si outing anche sul mio vero nome!).