Intervengo come genitore, ma soprattutto come figlio di un naturista.
Come genitore, rispetto al post iniziale di giogia, ho in realtà poco da dire: mio figlio ha tre anni e mezzo, ancora pochi, mi sa, per aver già sviluppato una coscienza sul naturismo, tanto più che quest'estate, a parte un paio di giornate, il nostro mare è stato quasi sempre tessile... e davvero credo che negli anni scorsi fosse davvero troppo piccolo per accorgersi della differenza.... ma tutto sommato anche quest'anno, nelle poche occasioni che abbiamo avuto di star in spiaggia nudi, non ho notato in lui alcuna differenza: lui alla sua età lo lasciamo nudo anche nelle spiagge tessili, e non fa più di tanto caso al fatto che i suoi genitori abbiano il costume o meno. In casa di solito stiamo vestiti, ma non c'è problema a star nudi in sua presenza mentre ci cambiamo, quando usciamo dalla doccia o quando nelle notti più calde qualcuno di noi dorme nudo.
Ho qualcosa in più da dire come figlio di un naturista. Mio padre è (quasi) sempre stato naturista, uno di quei bei naturisti un po' hippy degli anni '70..... Il quasi è relativo al periodo compreso tra la mia nascita e la separazione dei miei genitori, pare infatti che mia madre, dopo aver fatto anche lei nudismo per qualche anno si sia poi rifiutata una volta diventata madre. Dopo la separazione, mio padre ha cominciato a portare me e mia sorella in vacanza a Capo Rizzuto o in Sardegna, dove stavamo nudi. Per me non è mai stato un problema, neanche nei fatidici anni adolescenziali, mentre mia sorella ha cominciato a tener su il costume al primo accenno di seno e di peluria pubica, e non è mai più tornata indietro. Stesso padre, stessa madre, stessa educazione, ma risultati completamente opposti, com'è giusto che sia, visto che mia sorella ed io siamo due persone diverse, e diversi sono i nostri gusti, le nostre reazioni, le nostre elaborazioni.
Un genitore può proporre, può indicare una strada, ma non credo debba imporre nulla su un aspetto di questo tipo, che non mi sembra così fondamentale....comunque, giogia, vostra figlia stando con voi dovrebbe aver imparato a non aver pudori falsi o esagerati (quelli si a volte dannosi per uno sviluppo armonico ed equilibrato della personalità): attenzione però, potrebbero insorgere come reazione ad un'imposizione, o come reazione a prese in giro sul suo pudore attuale o sulla sua timidezza o nella fase della giusta sana e fisiologica contestazione nei confronti dei genitori, qualora avvertisse il vostro nudismo come esageratamente enfatizzato od ostentato da voi. E ricordate che da ora in poi, e almeno per i prossimi 10 anni, la per la sua identità sarà più importante il gruppo degli amici che il mondo dei genitori e degli adulti ed è dal gruppo dei pari che acquisirà autostima ed accettazione