Rispondo a tutti e non solo a giogia, non abbiamo figli ma il mio desiderio è quello di crescerli portandoli con noi quando li avremo.
Ora vorrei esporvi una personale riflessione relativa alla mia attuale consapevolezza e ai miei ricordi d'infanzia e adolescenziali.
Sono sempre stato molto timido e indubbiamente il confronto fisico con gli altri è stato per molto tempo un mio limite. La mia famiglia non era naturista e sicuramente molto riservata nei momenti di nudo. Oggi che la mia vita è diversa che ho capito molte cose di me e degli altri, non riesco a non essere certo che la mia timidezza sarebbe stata diversamente presente nella mia vita se il mio rapporto con la nudità fosse stato più aperto.
Probabilmente come tutti raccontate, ad un certo punto l'adolescenza avrebbe fatto i suoi danni e il naturismo sarebbe stato allontanato dalla mia vita temporaneamente.
In ogni caso a 8 anni un bambino non dovrebbe percepire qualche cosa che non va o un disagio nello stare nudo. Dovrebbe vivere lo stare nudo con serena indifferenza.
Una possibile riflessione che ritengo giusto fare è che è importante non obbligare nessuno, ma anche consentire a chi ancora non è adolescente di riacquistare la serenità che dovrebbe naturalmente avere.
Io non posso sapere e non posso permettermi di dire cosa sia giusto fare e come farlo, ma quello che mi chiedo è cosa ci sia di male a far fare a tuo figlio quello che vuole (costume o meno) e voi fare altrettanto.
Forse una opzione potrebbe essere frequentare i posti dove tessili e naturisti, ragazzi, bambini e adulti che siano, condividano la serenità comune degli stessi luoghi. Li vostro figlio vivrebbe un luogo dove si può stare come si vuole in libertà, confrontando il luogo con i posti dove la nudità (e quindi la libertà di alcuni) non è consentita.
Spero possa aver dato un contributo.