Al di la della sentenza, credo che se questi ragazzi prendessero il sole in costume nel giardino condominiale, probabilmente a nessuno infastidiva questa cosa, quindi tutti d'accordo a non vietarla, ma soprattutto non violassero nessun punto del regolamento condominiale, poi se anche i residenti dei condomini prospicienti quel giardino non erano infastiditi, perchè mai deve venire una persona con usi e costumi diversi, straniera, (e qui non per fare polemiche razziste, lungi dal mio essere questi pensieri), a impedire comportamenti per un suo imbarazzo.
Convinto di accogliere tutti coloro che possiamo far vivere bene, di qualsiasi colore della pelle, di qualsiasi nazione al mondo, accresciamo si la nostra cultura con le loro tradizioni, i loro usi, ed i loro costumi, ma che facessero loro altrettanto, questa si che è integrazione, e che rispettassero le leggi non solo giuridiche ma anche morali, (ma questo vale anche per noi italiani), così come quando uno di noi, in vacanza nei loro paesi si adegua alle loro usanze.
Probabilmente il maschio italico attizza ancora molto, ed i pensieri della signora si lanciano in bollenti voli pindarici.
Tra poco non solo le donne dovranno mettere il velo, ma pure noi maschi dobbiamo farci crescere la barba....
Conosco una famiglia mussulmana, italio-iraniana, che per quando abbiano le loro idee, non le impongono a nessuno, ma la cosa che mi fa ridere, che seppur "professano" una religione diversa, (che poi in fondo il dio è unico), ma comunque a modo loro, se gli dici:"Ma stai mangiando una salsiccia, ma è carne di maiale..."...rispondono:"No, non è carne di maiale, è carne di porco, e continuano a mangiare".
Per dire che se si vuole ci si integra al di la dei loro vincoli,anche religiosi.