Oggi ormai le cose girano così, purtroppo: tutto ciò che non sei in grado di controllare o gestire diventa fuori luogo e va bandito. Lo si vede per il casco a sciare (se nonn ce l'hai sei un delinquente, poi non importa se c'è gente che non sapendo sciare investe gli altri), per l'imbardatura da cavaliere della tavola rotonda pattinando (idem come sopra), per gli sport diciamo pericolosi tipo l'arrampicata (se li fai sei un disgraziato incosciente che non pensa alla famiglia) e via dicendo. Si chiama iperprotezionismo e in parte è provocato da un sistema che sempre più riduce il tutto a una mera questione assicurativa deresponsabilizzando le persone e rendendole sempre più schiave del pensiero debole, incapaci di pensare con la propria testa, succube delle ipocrisie loro vendute dai media (a loro volta schiavi del potere centrale).
Poi poco importa se i bambini nudi vengono usati nelle pubblicità... quando dietro c'è il denaro allora tutto va bene. sic!
Mi fa venire in mente la battaglia aperta da Striscia la Notizia contro le riviste che avevano criticato il velinaggio: sono andati avanti per un anno a far servizi in cui spacciavano per maliziose foto o servizi del tutto normali ma con il grave peccato di avere delle foto di persone nude. Ma sorvolavano sui loro o altrui servizi con tette e altro in primo piano ... già qui però la pelle era ricoperta da qualche filo di tessuto.
Vedasi anche le ormai quasi giornaliere questioni della cesura di Facebook, censura che ha colpito perfino immagini scientifiche, le mamme che allattano, immagini di animali (ad esempio quella del canguro sdraiato a cui si vedevano i genitali). Poco importa se poi ci sono pagine tipo Mastrubating dove le foto sono decisamente eloquenti anche se la pelle visibile è molto poca.
Io ho dovuto (mi è stato suggerito, ma in modo tale che sembrava un ordine... si trattava di un comandante dei vigili urbani) rimuovere una foto dal mio blog perché la foto di un bambino insieme a discorsi di nudismo poteva, a suo dire, creare problemi a un mio collaboratore (ci ho scritto un articolo sulla questione
http://ezine.inudisti.it/articolo.aspx?idezine=153).