nudista: la persona che ama star nuda, sempre, il più possibile, in cui lo stare nudo diventa una necessità corporale, uno status quo, e non uno stato occasionale o in luogo già "nudista" di suo (sauna, doccia, letto). C'è il cosiddetto "nudista sano", e quello definito genericamente "a sesso libero". L'impropriamente definito sano, è colui che pratica nudismo in solitaria o in compagnia, senza che questo diventi o sia sfogo un mezzo per cuccare. Io amerei definirlo "nudista improprio", nel senso che sta nudo per trovare i cucco, e non perchè ha realmente la necessita nudista. A volte le due cose convivono, cioè si ha il nudista nudista, a cui però gli piace inzozzare lo status miscelandolo con la pratica sessuale. Belli o brutti, la preferenza generica va al naturista "sano", per appropriatezza, decenza, e non disturbo delle altrui libertà.
Nei giusti contesti (es luogo nudista completamente dedicato al sesso libero, ma ben circostritto) anche il nudista sessuale assume lo status di liceità, quando le sue azioni sono completamente condivise dagli altri presenti, e non costituiscono violazione delle libertà di nessuno, ne l'imprinting di comportamento non anomalo.
Naturista: è il nudista che cerca di elevare il suo status nudo associandolo ad un "rispetto" più ampio del suo vivere, attraverso, ad esempio, a pratiche salutistiche.
Naturista associato: è il naturista che cerca anche di assumere una valenza sociale superiore, cercando di fare il possibile per favorire incontri, autorizzazione di luoghi, fare propaganda per far conoscere meglio il credo nudista.
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esibizionista: è colui che ama mettere in risalto proprie caratteristiche, onde assumere miglior riscontro sociale. Indossare belle vesti, magari firmate, essere di aspetto curato, avere modi gentili e cortesi, truccarsi, indossare accessori intriganti esteticamente son tutte pratiche esibizionistiche. Così come è essere esibizionisti nel far vedere volutamente la propria ricchezza, la propria cultura, la propria popolarità.
esibizionista sessuale: è colui che tende a mettere in risalto le proprie caratteristiche corporee e genitali, onde suscitare un interesse sessuale negli astanti. Può essere a livelli più o meno alti, dal lecito (es donna col balcone seminudo, con minigonne esagerate, capi trasparenti, cosi come il maschio col petto villoso o muscoloso in bellavista sotto) a quello a livello porno (esibizione di erezioni, gambe spalancate nelle donne, atti sessuali pubblici).
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Questo quello che penso nell'uso dei vari termini a grandi linee. Senza voler condannare nulla di nulla, rilevo solo l'inopportunità di alcune azioni in contesti inidonei ai medesimi. Se nelle spiagge pubbliche vedo uno a pipo dritto, lo ritengo quanto di più inopportuno e indecente ci possa essere. Se il medesimo lo fa in una spiaggia, parco, o quant'altro, appertenete ad esempio ad un cleb privèè, il cui scopo è esibirsi per cuccare, diventa tutto più che lecito e naturale.
Ora le foto.
Uno che è un nudista (l'evocare il naturismo in questo caso non credo centri nulla), ama star nudo ovunque sia possibile, con tanto più piacere se può farlo in mezzo a cose naturali (spiagge, boschi, antiche rovine), piuttosto che in contesti artificiali (saune, piscine). Come leggo le foto? Al di la che si vede che son fatte ad arte, costruite appositamente, non riprendono momenti naturali, non han beccato gente che han trovato li nuda, e pertanto son false e falsate nei sentimenti che evocano, io non riesco a precepire segnali di difformità dell'essere nudi in tali contesti, come dice andreaFi1976, o nelle spiegge autorizzate.
L'unica stortura di naso me la danno le foto in cui si vedono i pantaloni calati.
Nel sito non ne accettiamo, perchè rappresentano un nudo falsato, non naturale: ho calato le braghe per farmi vedere nudo. Non sei nudo e ti fai vedere. Due atteggiamenti ben diversi.
Se esibizioniste o meno, esibizioniste in tema sessual provocatorio trasgressivo, non si riesce ad evincere, secondo me. Se ci fosse gente in posa davanti che guarda, sarebbe si trasgressivo, ma nelle foto son da soli. Svista del fotografo che non ci ha pensato, momento di gogliardia come le foto che, come ricorda Golchair, io e Cordom abbiamo postato a ricordo delle sue vacanze umbre, o momento in cui: non posso star nudo del tutto e mi accontento di sentire sulla pelle secoli di civiltà perduta, mettendomi nudo?
Come vedete, ci possono essere tante giustificazioni/condanne. Non mi sento di esprimere un si o un no.
Posso solo dire che, fotograficamente parlando, quelle braghe calate sono un pungo in un occhio.
Moralmente, sessualmente, esibizionsticamente..... boh, esprimo un bel NI.