Le risposte alle domande che pone Fenice non sono semplicissime da dare, e ritengo che il modo più giusto per farlo sia non oggettivizzare, ma rispondere ad ogni domanda seguendo il nostro sentire e quindi soggettivizzando.
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| a_fenice ha scritto:
Ampliamo i concetti: nudista = nudo. Quando? Quanto più possible, secondo inclinazioni e piaceri. C'è chi ama esserlo solo in occasioni da nudista (spiagge etc), chi ci sta per dormire, chi, caldo permettendo, ama star nudo in casa, chi magari con amici (cene e caffè, perchè no?)
Stare nudo è apprezzare ciò che ti circonda sulla tua pelle, e questo esclude i vestiti.
C'è chi ama stare magari anche senzo solo le mutande anche quando è costretto tessile, per avere almeno una piccola libertà.
Ma di base il nudista è colui che sta nudo quando può godere di ciò che lo circonda. Giusto questo?
E se ciò che ama sentire sulla pelle son il sole, il mare, alcuni la vita comune in casa, magari gli amici, perchè non l'arte? Confesso che non ho mai provato questa sensazione, forse dovrò provarla per capirla fino in fondo, ma i due topic in merito mi han fatto riflettere.
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Personalmente escluderei l'assioma nudista=nudo. Negherei anche il concetto che il nudista è tale solo in alcuni ambienti, consoni o meno. Dal mio punto di vista la questione è molto più filosofica. Un nudista è tale se si riconosce come nudista, se ha un sentimento nudista e se sente di esserlo, incondizionatamente e senza secondi fini ( che brutta parola ) . Io sono nudista in banca, a lavoro, al ristorante, al di la se nel momento contingente pratico o meno la nudità. Può darsi che il ragazzo fosse nudista come no, al di la della nudità "praticata" nel museo, come può darsi che non lo fosse,e si è spogliato sesclusivamente per fini "artistici". Esempio : il fatto che io una volta l'anno vada in bicicletta non fa di me un ciclista, tantomeno un cicloamatore, ma solo uno che usa la bicicletta una tantum per ottemperare ad una commissione.
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Perchè inopportuno? Perchè pirla? Perchè nel nostro paese è una cosa inopportuna perchè strana e non praticata? E' lui fuori luogo, o noi troppo tessili da continuare a dar ragione ai tessili. Nelle stesse remore, come non capire la signora di Garda che pensa inorridita a noi nudi nelle piscine che gli insozziamo l'acqua? Siamo uguali a lei, o abbiamo la fortuna di essere più avanti, meno falsomoralisti?
E se cosi è, da dove la nostra critica nudista verso il nudo ragazzo? (e parlo solo di nudo, lo ripeto)
O fors enon era meglio leggere nei commenti: non sappiamo perchè, magari ha scopi reconditi cretini e stupidi, ma perchè davanti ad una venere nuda, un ragazzo nudo fa scandalo? Perchè lei si e lui no? Forse, vista la mentalità retrograda ha fatto un passo falso, ma benvengano questi pionieri. Se in Cina non ci fosse stato il ragazzo di Tienanmen, chi avrebbe parlato di libertà dall'oppressore in modo antiviolento. Se in India non ci fosse stato Ghandi, chi avrebbe capito che i problemi si risolvono anche senza fucili?
Si per me ha zzardato, forse ha esagerato visto il contesto, ma benvenga chi esagera.
Le due sentenze della cassazione che fanno assolvere i nostri denunciati, non provengono forse da condanne di nudi fuori contesto?
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Non credo che il tipo sia un pirla, nel momento in cui sa benissimo cosa sta facendo ed a cosa sarebbe potuto andare incontro. Se era all'oscuro delle conseguenze alle quali con quel gesto sarebbe andato incontro, beh, allora si, ha ragione chi lo ha definito pirla. Quando noi andiamo su una spiaggia non autorizzata, sappiamo benissimo che potremmo essere passibili di segnalazioni e denunce, ma consci di ciò decidiamo di andare lo stesso. In quel caso non siamo dei pirla, ma persone che si son mosse, consapevoli dei rischi, seguendo un ideale, o spinti da qualcosa di appagante.
Non c'è nessuna critica da parte mia verso il ragazzo nudo, ma neanche compassione. Non credo che il ragazzo sia un pioniere, perchè in quel nudo non vedo nessun gesto rivoluzionario.
Perchè inopportuno? Perchè nel nostro paese è una cosa inopportuna perchè strana e non praticata?
A questa domanda, rispondo con un'altra domanda : se invece di denudarsi si fosse messo a cantare, urlare, ballare e quant'altro??
Sarebbe stato comunque inopportuno, in quanto avrebbe disturbato e toccato la sensibilità degli altri utenti, intenti ad ammirare la Venere. La nazionale cantanti probabilmente sarebbe accorsa in sua difesa ( perdonami l'esempio[:D] ) ma il gesto sarebbe comunque rimasto inopportuno.
Caro fenice, sono d'accordo con te che c'è ancora molto e molto da fare affinchè il nudo non venga inteso come esibizionismo, trasgressione e quant'altro, ma dal mio punto di vista non è imponendolo che si ottiene il risultato. Sono per il rispetto delle diverse sensibilità, che siano tessili o nudiste. Se oggi il mio nudo viene visto da alcuni come una schifezza, la mia reazione non sarà denudarmi ed imporre loro la mia nudità,non sarà calpestare le remore di quelle persone, la mia rreazione sarà quella di spiegare il perchè del mio nudo, la sensazione di benessere che mi da.