Ma è solo esibizionismo?

a_fenice 24/03/2014 09:43 2.842 Visite
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25/03/2014 19:16
E perché è opportuno nei luoghi indicati nell'altro topic? (Son provocazioni destinate a discutere, sia chiaro)
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25/03/2014 19:17
Come a dire: perché è opportuno farlo nei parchi di monaco o Berlino e non nei giardini del Giannicolo?
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25/03/2014 19:54
a_fenice ha scritto:
....... nei parchi di monaco o Berlino e non nei giardini del Gianicolo?
Magari si potesse al Gianicolo! [:D][8D] Perché si può gridare Real Madrid m... al Nou Camp di Barcellona, e non al Santiago Bernabèu? Diciamo che il contesto può essere più o meno amichevole rispetto all'azione in esame! Ma a questo punto (sempre per discutere e ragionare [:p][;)] ) mi chiedo: E se il gesto (artistico ... pubblicitario o provocatorio .... ?) di spogliarsi nudi fosse avvenuto proprio in un ipotetico museo di Monaco, magari davanti ad una vetrata che affacciasse sull'Englischer Garten dove dall'interno del museo si potessero vedere decine di persone tranquillamente nude? Probabilmente qualcosa cambierebbe a livello di sorpresa e rifiuto dei visitatori. Ma per gli addetti alla sorveglianza del museo, si tratterebbe comunque di attivarsi per capire le intenzioni del tipo in questione.
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25/03/2014 20:31
Scusami Starless. Forse non mi son spiegato bene o non ho capito bene la risposta. Io non vorrei parlare per trovare giustificazioni o condanne al giovane. Solo lui e chi ha indagato, forse, se le vere motivazioni, e noi non siamo ne possiamo essere i giudici di un tribunale di liceita nudista. A me basterebbe che ci confrontassimo sul nudo libero, sul perché gli diamo del pirla, ad esempio. Si è beccato questo epiteto perché aveva mire diverse, o perché non ci si deve mettere nudi in un museo? Se vivessimo in una civiltà diversa, dove un nudo non crea scandalo (e sappiamo che il nudo di veline e modelli non ne crea, anzi fa arte, gossip, motivo per parlare e per apprezzare), perché il nudo di un ragazzo fa così scandalo? Al di fuori delle vere motivazioni di questo gesto, saremmo pronti, noi nudisti, a sostenere forme di nudismo ovunque diffuso, opportunamente diffuso, o ne uscirebbe una condanna a priori se il nudo non è esplicato in aree dedicate, in contesti "chiusi", insomma nei soliti serragli con o senza barriere?
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25/03/2014 21:54
Scusami tu, ti ho risposto su una mia divagazione!
a_fenice ha scritto:
...... e noi non siamo ne possiamo essere i giudici di un tribunale di liceità nudista.
Sono d'accordo, sospendiamo le valutazioni giuridiche sul fatto. Non abbiamo gli elementi genuini, e, alla fine, poco ci interessa. La vera questione che poni, è molto difficile da affrontare.
a_fenice ha scritto:
A me basterebbe che ci confrontassimo sul nudo libero, sul perché gli diamo del pirla, ad esempio. Se vivessimo in una civiltà diversa ......! .... Perché il nudo di un ragazzo fa così scandalo? ..... saremmo pronti, noi nudisti, a sostenere forme di nudismo ovunque diffuso, opportunamente diffuso, o ne uscirebbe una condanna a priori ...
Io credo che da parte nostra (... nudisti mediamente coinvolti nella "diffusione") vada favorito un graduale riconoscimento della nudità come opzione comprensibile e giustificabile da parte di una società che ha impiegato secoli a demonizzare il corpo nudo come indecente. Oppure a renderlo oggetto di erotismo (al meglio) o pornografia (al peggio). Ben venga il nudo libero, senza secondi fini. Spiegato a tutti da ragioni virtuose, etiche, anche nella protesta, ad esempio. Sono meno convinto ed intenerito, dal nudo buttato in faccia al primo che passa. Però tutto cambia rapidamente. Può darsi che come dici tu io sia tuttora .... "ancorato alla mentalità tessilista". Alla domanda che mi rivolgo da solo: Consideri il ragazzo nudo del museo di cui sopra uno di noi ....? La mia risposta è no.
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25/03/2014 22:10
Mettiamo che non ci fossero o ci siano doppi fini, perché un nudo davanti ad un opera d'arte è meno "nudista" di un nudo di fronte all'opera d'arte della natura? O per rimanere più bassi, perché uno come nel topic precedente è giustificato, riconosciuto come uno che nudo "aspira" l'opera dell'uomo, e uno come questo, di fronte ad un altro tipo di opera umana, invece è un "pirla"? (Scusa Maro se approfitto del termine, ma visto il generale dissenso, l'uso come condensato)
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25/03/2014 22:53
In termini strettamente logici - motivazioni dell'individuo ( .... abbiamo detto non secondi fini) - azione (denudarsi) - fatto compiuto equivalente (essere nudi in un contesto "tessile", quindi inconsueto) le differenze possono essere minime, tendenti allo zero. Quindi il protagonista è "nudista" tecnicamente ma occasionalmente. Io uso la parola nudista per chi abitualmente (ed in modo da preferirlo nettamente rispetto ad altre modalità) svolge azioni ed attività da nudo ..... escludendo coloro che limitano la nudità al solo ambiente domestico, proprio, ed in solitudine .... altrimenti esiste pure la "doccia nudista" ...."il caffè nudista" .... e vi risparmio altri esempi! Ma le definizioni trovano sempre qualcuno che le contesta, pertanto vi pregherei di evitare di farlo in questo topic! Tornando alla domanda di a_fenice (passando per la definizione di Maro) .... "perché è un pirla"? Io ti rispondo che probabilmente pirla non è. Probabilmente egli usa una lingua che gli altri che ascoltano (i visitatori del museo) non capiscono, e quindi "appare" un "pirla"! Se in lingua marziana la parola italiana "benvenuto" significa "vaffa..." il marziano evidentemente si sentirà offeso da noi. Credo che i nudisti debbano tradurre e spiegarsi, e sopratutto non nascondersi.
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26/03/2014 00:23
bene, la cosa si comincia a inquadrare. Togliamo il nudista in doccia..... fa ridere solo il pensiero. Toglieri anche chi tromba nudo, anche se vorrei ricordare che bordelli esclusi, fino ai primi del 900, le nonne avevamo un mutandone con finestrina acclusa in loco, che non serviva solo per la minzione..... i tempi son cambiati (per fortuna!!!). Ampliamo i concetti: nudista = nudo. Quando? Quanto più possible, secondo inclinazioni e piaceri. C'è chi ama esserlo solo in occasioni da nudista (spiagge etc), chi ci sta per dormire, chi, caldo permettendo, ama star nudo in casa, chi magari con amici (cene e caffè, perchè no?) Stare nudo è apprezzare ciò che ti circonda sulla tua pelle, e questo esclude i vestiti. C'è chi ama stare magari anche senzo solo le mutande anche quando è costretto tessile, per avere almeno una piccola libertà. Ma di base il nudista è colui che sta nudo quando può godere di ciò che lo circonda. Giusto questo? E se ciò che ama sentire sulla pelle son il sole, il mare, alcuni la vita comune in casa, magari gli amici, perchè non l'arte? Confesso che non ho mai provato questa sensazione, forse dovrò provarla per capirla fino in fondo, ma i due topic in merito mi han fatto riflettere. Perchè inopportuno? Perchè pirla? Perchè nel nostro paese è una cosa inopportuna perchè strana e non praticata? E' lui fuori luogo, o noi troppo tessili da continuare a dar ragione ai tessili. Nelle stesse remore, come non capire la signora di Garda che pensa inorridita a noi nudi nelle piscine che gli insozziamo l'acqua? Siamo uguali a lei, o abbiamo la fortuna di essere più avanti, meno falsomoralisti? E se cosi è, da dove la nostra critica nudista verso il nudo ragazzo? (e parlo solo di nudo, lo ripeto) O fors enon era meglio leggere nei commenti: non sappiamo perchè, magari ha scopi reconditi cretini e stupidi, ma perchè davanti ad una venere nuda, un ragazzo nudo fa scandalo? Perchè lei si e lui no? Forse, vista la mentalità retrograda ha fatto un passo falso, ma benvengano questi pionieri. Se in Cina non ci fosse stato il ragazzo di Tienanmen, chi avrebbe parlato di libertà dall'oppressore in modo antiviolento. Se in India non ci fosse stato Ghandi, chi avrebbe capito che i problemi si risolvono anche senza fucili? Si per me ha zzardato, forse ha esagerato visto il contesto, ma benvenga chi esagera. Le due sentenze della cassazione che fanno assolvere i nostri denunciati, non provengono forse da condanne di nudi fuori contesto? Per chi volesse approfondire: Ecco come commentano i giornalisti spagnoli, tutta un'altra storia e ... in due minuti "ha spiegato tutto il senso di rinascita" opinione rilanciata su FB dalla Federazione Naturista Spagnola. http://www.publico.es/509934/un-espanol-se-desnuda-y-lanza-petalos-de-rosas-ante-el-cuadro-del-nacimiento-de-venus-de-botticelli Ed ecco come viene vissuta e propagandata l'arte in Spagna http://lugaresnaturistas.wordpress.com/2014/03/25/la-sala-atic22-se-desnuda-eva-ha-muerto/ Molto interessante anche questa cosa (sito non nudista sull'arte ma che pubblica molto spesso performance di nudo) http://www.stilearte.it/due-donne-e-un-uomo-si-mischiano-a-cavallo-degli-specchi/
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26/03/2014 11:28
Le risposte alle domande che pone Fenice non sono semplicissime da dare, e ritengo che il modo più giusto per farlo sia non oggettivizzare, ma rispondere ad ogni domanda seguendo il nostro sentire e quindi soggettivizzando.
a_fenice ha scritto: Ampliamo i concetti: nudista = nudo. Quando? Quanto più possible, secondo inclinazioni e piaceri. C'è chi ama esserlo solo in occasioni da nudista (spiagge etc), chi ci sta per dormire, chi, caldo permettendo, ama star nudo in casa, chi magari con amici (cene e caffè, perchè no?) Stare nudo è apprezzare ciò che ti circonda sulla tua pelle, e questo esclude i vestiti. C'è chi ama stare magari anche senzo solo le mutande anche quando è costretto tessile, per avere almeno una piccola libertà. Ma di base il nudista è colui che sta nudo quando può godere di ciò che lo circonda. Giusto questo? E se ciò che ama sentire sulla pelle son il sole, il mare, alcuni la vita comune in casa, magari gli amici, perchè non l'arte? Confesso che non ho mai provato questa sensazione, forse dovrò provarla per capirla fino in fondo, ma i due topic in merito mi han fatto riflettere.
Personalmente escluderei l'assioma nudista=nudo. Negherei anche il concetto che il nudista è tale solo in alcuni ambienti, consoni o meno. Dal mio punto di vista la questione è molto più filosofica. Un nudista è tale se si riconosce come nudista, se ha un sentimento nudista e se sente di esserlo, incondizionatamente e senza secondi fini ( che brutta parola ) . Io sono nudista in banca, a lavoro, al ristorante, al di la se nel momento contingente pratico o meno la nudità. Può darsi che il ragazzo fosse nudista come no, al di la della nudità "praticata" nel museo, come può darsi che non lo fosse,e si è spogliato sesclusivamente per fini "artistici". Esempio : il fatto che io una volta l'anno vada in bicicletta non fa di me un ciclista, tantomeno un cicloamatore, ma solo uno che usa la bicicletta una tantum per ottemperare ad una commissione.
Perchè inopportuno? Perchè pirla? Perchè nel nostro paese è una cosa inopportuna perchè strana e non praticata? E' lui fuori luogo, o noi troppo tessili da continuare a dar ragione ai tessili. Nelle stesse remore, come non capire la signora di Garda che pensa inorridita a noi nudi nelle piscine che gli insozziamo l'acqua? Siamo uguali a lei, o abbiamo la fortuna di essere più avanti, meno falsomoralisti? E se cosi è, da dove la nostra critica nudista verso il nudo ragazzo? (e parlo solo di nudo, lo ripeto) O fors enon era meglio leggere nei commenti: non sappiamo perchè, magari ha scopi reconditi cretini e stupidi, ma perchè davanti ad una venere nuda, un ragazzo nudo fa scandalo? Perchè lei si e lui no? Forse, vista la mentalità retrograda ha fatto un passo falso, ma benvengano questi pionieri. Se in Cina non ci fosse stato il ragazzo di Tienanmen, chi avrebbe parlato di libertà dall'oppressore in modo antiviolento. Se in India non ci fosse stato Ghandi, chi avrebbe capito che i problemi si risolvono anche senza fucili? Si per me ha zzardato, forse ha esagerato visto il contesto, ma benvenga chi esagera. Le due sentenze della cassazione che fanno assolvere i nostri denunciati, non provengono forse da condanne di nudi fuori contesto?
Non credo che il tipo sia un pirla, nel momento in cui sa benissimo cosa sta facendo ed a cosa sarebbe potuto andare incontro. Se era all'oscuro delle conseguenze alle quali con quel gesto sarebbe andato incontro, beh, allora si, ha ragione chi lo ha definito pirla. Quando noi andiamo su una spiaggia non autorizzata, sappiamo benissimo che potremmo essere passibili di segnalazioni e denunce, ma consci di ciò decidiamo di andare lo stesso. In quel caso non siamo dei pirla, ma persone che si son mosse, consapevoli dei rischi, seguendo un ideale, o spinti da qualcosa di appagante. Non c'è nessuna critica da parte mia verso il ragazzo nudo, ma neanche compassione. Non credo che il ragazzo sia un pioniere, perchè in quel nudo non vedo nessun gesto rivoluzionario. Perchè inopportuno? Perchè nel nostro paese è una cosa inopportuna perchè strana e non praticata? A questa domanda, rispondo con un'altra domanda : se invece di denudarsi si fosse messo a cantare, urlare, ballare e quant'altro?? Sarebbe stato comunque inopportuno, in quanto avrebbe disturbato e toccato la sensibilità degli altri utenti, intenti ad ammirare la Venere. La nazionale cantanti probabilmente sarebbe accorsa in sua difesa ( perdonami l'esempio[:D] ) ma il gesto sarebbe comunque rimasto inopportuno. Caro fenice, sono d'accordo con te che c'è ancora molto e molto da fare affinchè il nudo non venga inteso come esibizionismo, trasgressione e quant'altro, ma dal mio punto di vista non è imponendolo che si ottiene il risultato. Sono per il rispetto delle diverse sensibilità, che siano tessili o nudiste. Se oggi il mio nudo viene visto da alcuni come una schifezza, la mia reazione non sarà denudarmi ed imporre loro la mia nudità,non sarà calpestare le remore di quelle persone, la mia rreazione sarà quella di spiegare il perchè del mio nudo, la sensazione di benessere che mi da.
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26/03/2014 15:46
Giusto anche queste riflessioni, ma non so quanto si possa far capire senza usare anche momenti eclatanti, che suscitino reazioni. Fino agli anni 70, i film della Fenech e di Pierino erano censurati e passavano nelle sale a luci rosse. Ultimo tango a Parigi fu tagliato della scena più forte. Oggi quelle scene si vedono al GF in area protetta, però a tutti gli fanno fare la doccia in mutande. Su FB ci bannano per dei nudi in spiaggia, ma non bannano piselli ritti o profili porno o inneggianti a discriminazione. Quanti controsensi!!! Cmq penso che finché rimaniamo alle parole, credetemi se ve lo dico soltanto che il nudismo è bello, la vittoria arriverà, ma tra tanto tanto tempo!!
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26/03/2014 15:49
Pensate al caso di un'opera lirica. Il fatto che ci sia della musica e gente che canta sul palco, non dà la licenza agli spettatori di cantare e di ballare rumorosamente durane l'esecuzione dell'opera. In questo caso cantare e ballare non è reato, ma è fuori contesto. Credo che non tutti noi siamo dello stesso parere sulla contestualizzazione del nudo, pur essendo tutti nudisti. Se voi vedeste un uomo con l'armatura medioevale al lido di Dante, chiamereste la neuro?
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26/03/2014 15:53
DieC79 ha scritto:
Le risposte alle domande che pone Fenice non sono semplicissime da dare, e ritengo che il modo più giusto per farlo sia non oggettivizzare, ma rispondere ad ogni domanda seguendo il nostro sentire e quindi soggettivizzando.
a_fenice ha scritto: Ampliamo i concetti: nudista = nudo. Quando? Quanto più possible, secondo inclinazioni e piaceri. C'è chi ama esserlo solo in occasioni da nudista (spiagge etc), chi ci sta per dormire, chi, caldo permettendo, ama star nudo in casa, chi magari con amici (cene e caffè, perchè no?) Stare nudo è apprezzare ciò che ti circonda sulla tua pelle, e questo esclude i vestiti. C'è chi ama stare magari anche senzo solo le mutande anche quando è costretto tessile, per avere almeno una piccola libertà. Ma di base il nudista è colui che sta nudo quando può godere di ciò che lo circonda. Giusto questo? E se ciò che ama sentire sulla pelle son il sole, il mare, alcuni la vita comune in casa, magari gli amici, perchè non l'arte? Confesso che non ho mai provato questa sensazione, forse dovrò provarla per capirla fino in fondo, ma i due topic in merito mi han fatto riflettere.
Personalmente escluderei l'assioma nudista=nudo. Negherei anche il concetto che il nudista è tale solo in alcuni ambienti, consoni o meno. Dal mio punto di vista la questione è molto più filosofica. Un nudista è tale se si riconosce come nudista, se ha un sentimento nudista e se sente di esserlo, incondizionatamente e senza secondi fini ( che brutta parola ) . Io sono nudista in banca, a lavoro, al ristorante, al di la se nel momento contingente pratico o meno la nudità. Può darsi che il ragazzo fosse nudista come no, al di la della nudità "praticata" nel museo, come può darsi che non lo fosse,e si è spogliato sesclusivamente per fini "artistici". Esempio : il fatto che io una volta l'anno vada in bicicletta non fa di me un ciclista, tantomeno un cicloamatore, ma solo uno che usa la bicicletta una tantum per ottemperare ad una commissione.
Perchè inopportuno? Perchè pirla? Perchè nel nostro paese è una cosa inopportuna perchè strana e non praticata? E' lui fuori luogo, o noi troppo tessili da continuare a dar ragione ai tessili. Nelle stesse remore, come non capire la signora di Garda che pensa inorridita a noi nudi nelle piscine che gli insozziamo l'acqua? Siamo uguali a lei, o abbiamo la fortuna di essere più avanti, meno falsomoralisti? E se cosi è, da dove la nostra critica nudista verso il nudo ragazzo? (e parlo solo di nudo, lo ripeto) O fors enon era meglio leggere nei commenti: non sappiamo perchè, magari ha scopi reconditi cretini e stupidi, ma perchè davanti ad una venere nuda, un ragazzo nudo fa scandalo? Perchè lei si e lui no? Forse, vista la mentalità retrograda ha fatto un passo falso, ma benvengano questi pionieri. Se in Cina non ci fosse stato il ragazzo di Tienanmen, chi avrebbe parlato di libertà dall'oppressore in modo antiviolento. Se in India non ci fosse stato Ghandi, chi avrebbe capito che i problemi si risolvono anche senza fucili? Si per me ha zzardato, forse ha esagerato visto il contesto, ma benvenga chi esagera. Le due sentenze della cassazione che fanno assolvere i nostri denunciati, non provengono forse da condanne di nudi fuori contesto?
Non credo che il tipo sia un pirla, nel momento in cui sa benissimo cosa sta facendo ed a cosa sarebbe potuto andare incontro. Se era all'oscuro delle conseguenze alle quali con quel gesto sarebbe andato incontro, beh, allora si, ha ragione chi lo ha definito pirla. Quando noi andiamo su una spiaggia non autorizzata, sappiamo benissimo che potremmo essere passibili di segnalazioni e denunce, ma consci di ciò decidiamo di andare lo stesso. In quel caso non siamo dei pirla, ma persone che si son mosse, consapevoli dei rischi, seguendo un ideale, o spinti da qualcosa di appagante. Non c'è nessuna critica da parte mia verso il ragazzo nudo, ma neanche compassione. Non credo che il ragazzo sia un pioniere, perchè in quel nudo non vedo nessun gesto rivoluzionario. Perchè inopportuno? Perchè nel nostro paese è una cosa inopportuna perchè strana e non praticata? A questa domanda, rispondo con un'altra domanda : se invece di denudarsi si fosse messo a cantare, urlare, ballare e quant'altro?? Sarebbe stato comunque inopportuno, in quanto avrebbe disturbato e toccato la sensibilità degli altri utenti, intenti ad ammirare la Venere. La nazionale cantanti probabilmente sarebbe accorsa in sua difesa ( perdonami l'esempio[:D] ) ma il gesto sarebbe comunque rimasto inopportuno. Caro fenice, sono d'accordo con te che c'è ancora molto e molto da fare affinchè il nudo non venga inteso come esibizionismo, trasgressione e quant'altro, ma dal mio punto di vista non è imponendolo che si ottiene il risultato. Sono per il rispetto delle diverse sensibilità, che siano tessili o nudiste. Se oggi il mio nudo viene visto da alcuni come una schifezza, la mia reazione non sarà denudarmi ed imporre loro la mia nudità,non sarà calpestare le remore di quelle persone, la mia rreazione sarà quella di spiegare il perchè del mio nudo, la sensazione di benessere che mi da.
Mi piace quanto hai scritto, lo condivido appieno!
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26/03/2014 15:55
Sarò retrogrado, o conservatore oppure non nudista ma continuo a rimanere della mia idea: se uno si spoglia completamente davanti ad un quadro (sindrome di stendhal esclusa) forse non sarà esibizionista ma (sempre secondo me) un idiota sicuramente si.
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26/03/2014 16:23
a_fenice ha scritto:
Giusto anche queste riflessioni, ma non so quanto si possa far capire senza usare anche momenti eclatanti, che suscitino reazioni. Fino agli anni 70, i film della Fenech e di Pierino erano censurati e passavano nelle sale a luci rosse. Ultimo tango a Parigi fu tagliato della scena più forte. Oggi quelle scene si vedono al GF in area protetta, però a tutti gli fanno fare la doccia in mutande. Su FB ci bannano per dei nudi in spiaggia, ma non bannano piselli ritti o profili porno o inneggianti a discriminazione. Quanti controsensi!!!
Giustissimo tutto ciò che dici, ma credo che questo sia ancora un altro discorso. La nostra società, la cultura dominante, vive di controsensi, di non-sensi. La morale per il popolo e la mignotta nel proprio letto!! Si potrebbero fare tanti esempi che esulano anche dal nudismo.
Cmq penso che finché rimaniamo alle parole, credetemi se ve lo dico soltanto che il nudismo è bello, la vittoria arriverà, ma tra tanto tanto tempo!!
Sono d'accordo con te sulla necessità dell'azione invece di limitarsi solo alle parole,( anche se mi ripeto, il nudo alla mostra non lo ritengo tale ) ma questa, affinchè abbia effetto, credo debba avvenire nel rispetto delle sensiilità di chi nudista non è. Ti riporto un piccolo esempio, col quale forse non otterremo niente, o magari si. Il C.D. della mia associazione ha appena approvato un'acquisto di un tot. di pettorine, con il logo associativo ed il nome dell'associazione, da indossare durante le pulizie delle spiaggie o in eventi co-associativi (quali fiere etc.. )...Farsi vedere anche in altre situazioni ( che esulano dal nudo) , farsi aiutare da bagnanti che del nudo (forse) non ne vogliono sapere niente, aiuterà magari a percepire i nudisti come persone che amano stare nudi e nulla più,come persone attente a diversi aspetti della vita, magari li porterà a non banalizzare quando si troveranno di fronte un'altro nudista, a farsi delle domande...ad accettare le diversità...il percorso è lungo, certo...ma la vittoria arriverà caro Max[:275][:275][:275]
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26/03/2014 16:34
Be mi sento di dire una mia piccola opinione, visto il servizio del gazzettino toscano: non avrei pensato ad un esibizionista SE. 1) non si portava i petali di rose, 2) non avesse chiesto ai carabinieri se le telecamere lo avessero ripreso. Credo sia passato da pirla solo per queste cose , percè se si fosse spogliato per dire che il quadro era stupendo ma i nudi che guardano agli uffizzi è solo natura pura ed anche quella lo era, forse passava meglio. http://iltirreno.gelocal.it/regione/2014/03/23/news/nudo-agli-uffizi-davanti-alla-venere-di-botticelli-1.8907196 queste sono alcune foto.
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