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siman ha scritto:
| carla77 ha scritto:
Grazie, scrivo sicuramente!
Comunque volevo rassicurare tutti i valutatori che per l'errore in questione la responsabilità è mia, che non ho riletto attentamente dopo le modifiche..
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Figurarsi: l'errore è di tutti sennò che ci siamo stati a fare nell'organizzazione di questo libro? [;)]
Ho riletto di corsa il tuo racconto e gli unici errori (poco gravi) che ho visto sono:
"Forse il sole che ci aveva accompagnato... ( accompagnati)"
"...con le piante, con il sole, e con i ciottoli del fiume." La virgola dopo -il sole- non è corretta.
Se, invece, l'errore che hai notato non è tra quelli...ancora meglio puoi capire quanto sia difficile (per dei dilettanti come noi) non farci sfuggire nulla.
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Il primo che segnali non è un errore, si può dire in entrambi i modi.
Il secondo può considerarsi una licenza poetica. [:D]
L'errore è complicato spiegarlo qui.. ma ci provo, e sta nella seguente frase, dove nel testo pubblicato manca il CHE:
"Ogni tanto nasce in qualcuno di noi il desiderio di tornare ad esprimerci come un tempo e anche quando uno riesce a intravederne finalmente l’ombra di un ricordo, c’è sempre qualcuno o qualcosa, quasi un deus-ex-machina, come se fosse un’entità malefica che si diverte a costringerci nella sua prigione e che annebbia la vista, CHE ostacola il cammino di quell’uno che poteva condurci verso la luce."
Ma siccome così non fluisce bene (troppi CHE), come mi suggerii qualcuno di nostra conoscenza [;)] l'avrei parzialmente rimodificato sul filo dell'originale.
"Ogni tanto nasce in qualcuno di noi il desiderio di tornare ad esprimerci come un tempo e anche quando uno riesce a intravederne finalmente l’ombra di un ricordo, c’è sempre qualcuno o qualcosa - quasi un deus-ex-machina, come se fosse un’entità malefica che si diverte a costringerci nella sua prigione - che annebbia la vista, ostacola il cammino di quell’uno che poteva condurci verso la luce."