Il sole è nudo: caccia all'errore

carla77 15/04/2014 10:02 4.977 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
15/04/2014 11:57
marcopolo56 ha scritto:
Finalmente scopriamo che dopo tanto svilimento della linguistica, quindi anche grammatica e sintassi, qualcosa sta cambiando. Speriamo questo sia la scoperta di un'esigenza. Gli scottex-libri e internet hanno fatto molto per dare a tutti la sensazione di saper scrivere, che non è saper digitare sulla tastiera qualsiasi strafalcione.
Giusto e sbagliato ciò che scrivi. Lo stile e la grammatica si evolvono col tempo (mi auguro tuttavia che l'uso "internettiano" della K al posto del CH continui ad essere un obbrobrio). Negli articoli di giornale, per esempio, viene consentito e non è ritenuto un errore, l'uso dell'apostrofo subito prima del rimando a capo.
Avatar
Utente
Messaggi: 993
15/04/2014 11:59
siman ha scritto:
carla77 ha scritto:
Comunque secondo l'Accademia della Crusca: http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/uso-virgola-prima-congiunzione "normalmente, l'uso della virgola resta una scelta stilistica personale, un modo per dare rilievo espressivo a singoli elementi di un testo, una maniera per conferire un particolare ritmo alla narrazione, ma, soprattutto, una scelta che determina significativamente lo stile comunicativo di un autore." [:D]
Inoltre, se fossi al tuo posto, non correggerei a mano nulla: il tuo racconto scorre benissimo così com'è....se correggi a mano, ogni lettore vedrebbe e ricorderebbe soltanto un tuo errore e null'altro. [;)]
Io non sono d'accordo, è una frase sbagliata, e NON SCORRE A ME. Ripeto, non voglio aggiungere un CHE, ma un CHE dopo l'inciso ci deve essere; perciò se il CHE finisce dentro l'inciso, ne serve un altro dopo. Ma visto che così ci sarebbero troppi CHE, meglio accorciare l'inciso e lasciare fuori l'unico CHE che rimane. [:D] Meglio di così non so spiegarlo senza avere di fronte te e il testo. In ogni caso la copia che correggerei a mano è la mia. [;)]
Avatar
Utente
Messaggi: 2555
15/04/2014 12:04
Il grande Kerouac,in uno dei suoi libri, ha diverse pagine senza nessun segno di interpunzione:ricordo di averle lette praticamente in apnea [:D][:D]...ma era il grande Kerouac e poteva permetterselo[^]. E' bella questa discussione,spero dia uno spunto di riflessione (a me lo ha dato) per farsi un ripasso sull'uso di punto,virgola (non mia sorella [;)])ecc. Un libro che mi intriga e' "La punteggiatura" di Simone Fornara
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
15/04/2014 12:05
carla77 ha scritto:
siman ha scritto:
carla77 ha scritto:
Comunque secondo l'Accademia della Crusca: http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/uso-virgola-prima-congiunzione "normalmente, l'uso della virgola resta una scelta stilistica personale, un modo per dare rilievo espressivo a singoli elementi di un testo, una maniera per conferire un particolare ritmo alla narrazione, ma, soprattutto, una scelta che determina significativamente lo stile comunicativo di un autore." [:D]
Inoltre, se fossi al tuo posto, non correggerei a mano nulla: il tuo racconto scorre benissimo così com'è....se correggi a mano, ogni lettore vedrebbe e ricorderebbe soltanto un tuo errore e null'altro. [;)]
Io non sono d'accordo, è una frase sbagliata. Ripeto, non voglio aggiungere un CHE, ma un CHE dopo l'inciso ci deve essere; perciò se il CHE finisce dentro l'inciso, ne serve un altro dopo. Ma visto che così ci sarebbero troppi CHE, meglio accorciare l'inciso e lasciare fuori l'unico CHE che rimane. [:D] Meglio di così non so spiegarlo senza avere di fronte te e il testo. In ogni caso la copia che correggerei a mano è la mia. [;)]
Ho capito perfettamente il tuo pensiero. Non concordo sulla tua volontà di apporre cancellazioni e aggiunte a mano sul testo stampato. Al limite (ma io non lo farei) puoi avvertire la persona a cui farai leggere il libro, che una tua frase è stata stampata in modo diverso da come l'avevi scritta. Ricordati che un racconto si legge per quello che vuole esprimere (e il tuo racconto ci riesce in pieno) e non per esaminare al microscopio piccole imperfezioni.
Avatar
Utente
Messaggi: 993
15/04/2014 12:11
siman ha scritto:
carla77 ha scritto:
siman ha scritto:
carla77 ha scritto:
Comunque secondo l'Accademia della Crusca: http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/uso-virgola-prima-congiunzione "normalmente, l'uso della virgola resta una scelta stilistica personale, un modo per dare rilievo espressivo a singoli elementi di un testo, una maniera per conferire un particolare ritmo alla narrazione, ma, soprattutto, una scelta che determina significativamente lo stile comunicativo di un autore." [:D]
Inoltre, se fossi al tuo posto, non correggerei a mano nulla: il tuo racconto scorre benissimo così com'è....se correggi a mano, ogni lettore vedrebbe e ricorderebbe soltanto un tuo errore e null'altro. [;)]
Io non sono d'accordo, è una frase sbagliata. Ripeto, non voglio aggiungere un CHE, ma un CHE dopo l'inciso ci deve essere; perciò se il CHE finisce dentro l'inciso, ne serve un altro dopo. Ma visto che così ci sarebbero troppi CHE, meglio accorciare l'inciso e lasciare fuori l'unico CHE che rimane. [:D] Meglio di così non so spiegarlo senza avere di fronte te e il testo. In ogni caso la copia che correggerei a mano è la mia. [;)]
Ho capito perfettamente il tuo pensiero. Non concordo sulla tua volontà di apporre cancellazioni e aggiunte a mano sul testo stampato. Al limite (ma io non lo farei) puoi avvertire la persona a cui farai leggere il libro, che una tua frase è stata stampata in modo diverso da come l'avevi scritta. Ricordati che un racconto si legge per quello che vuole esprimere (e il tuo racconto ci riesce in pieno) e non per esaminare al microscopio piccole imperfezioni.
Sì, forse hai ragione.. è che quando me ne sono accorta ci son rimasta un pò male.. perchè l'ho scritto io così, modificando l'originale che secondo me andava bene, per giunta.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
15/04/2014 12:13
itaindo ha scritto:
Il grande Kerouac,in uno dei suoi libri, ha diverse pagine senza nessun segno di interpunzione:ricordo di averle lette praticamente in apnea...
Quando si diventa (per merito per carità) artisti conclamati, si può fare e disfare ciò che si vuole. Un noto pittore/scultore italiano, ha defecato dentro dei barattoli di latta facendoli poi chiudere ermeticamente come i normali barattoli delle conserve alimentari e sull'etichetta assieme al nome dell'autore c'è scritto: "MERDA D'AUTORE". Quelle...opere, sono andate a ruba. Sicuramente io non mi intendo d'arte, tuttavia mi suona buffo (se non peggio) immaginare qualche appassionato d'arte moderna, prendere in mano una di quelle lattine acquistate con parecchio denaro e mostrarle orgoglioso. Da Wikipedia: "....è stato sottolineato anche un lato poetico, quello della cessione da parte dell'artista di una parte di sé" E poi c'è gente al mondo, come Matteone, che odia le poesie (!) [:81][:81][:81] http://it.wikipedia.org/wiki/Merda_d'artista
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
15/04/2014 12:17
carla77 ha scritto: Sì, forse hai ragione.. è che quando me ne sono accorta ci son rimasta un pò male.. perchè l'ho scritto io così, modificando l'originale che secondo me andava bene, per giunta.
Goditi la soddisfazione di essere letta e di aver contribuito alla nascita di un libro: è la cosa più importante!
Avatar
Utente
Messaggi: 993
15/04/2014 12:18
siman ha scritto:
carla77 ha scritto: Sì, forse hai ragione.. è che quando me ne sono accorta ci son rimasta un pò male.. perchè l'ho scritto io così, modificando l'originale che secondo me andava bene, per giunta.
Goditi la soddisfazione di essere letta e di aver contribuito alla nascita di un libro: è la cosa più importante!
[:)]
Avatar
Utente
Messaggi: 993
15/04/2014 12:37
siman ha scritto: "....è stato sottolineato anche un lato poetico, quello della cessione da parte dell'artista di una parte di sé"
Posso fare la rompi e dire che per me è scorretto affermare ciò? Noi assimiliano il cibo, cioè lo rendiamo simile a noi e lo incorporiamo. Tutto quello che non assimiliamo, e cioè che non diventa come noi e quindi parte di noi, lo espelliamo, sono scarti. Quindi questa cosiddetta "merda d'autore" per me non è una parte dell'autore. Si tratterebbe di una parte di sè se decidesse di targliarsi, che ne so, una fetta di chiappa. [:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 2555
15/04/2014 12:39
A me e' stata consigliata qualche modifica:ho capito benissimo il discorso e ne avrei discusso volentieri,sia riguardo la punteggiatura sia sulla costruzione di certe frasi,sia sul titolo.Ma non avevo tempo (ne' molta voglia) di fare modifiche sostanziali allo scritto inviato:mi e' rimasta la soddisfazione di aver partecipato ma soprattutto quella di aver messo per iscritto,al volo e senza nessuna pretesa, un ricordo bambino che mi ha fatto bene recuperare;se non ci fosse stata questa iniziativa probabilmente sarebbe rimasto solo un bel ricordo lontano,avrebbe perso forza e importanza. Se mai avro' altre velleita' letterarie vedro' di elaborarlo,ma a me rimane comunque la sensazione di una bella esperienza.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
15/04/2014 12:48
itaindo ha scritto:
A me e' stata consigliata qualche modifica:ho capito benissimo il discorso e ne avrei discusso volentieri,sia riguardo la punteggiatura sia sulla costruzione di certe frasi,sia sul titolo.Ma non avevo tempo (ne' molta voglia) di fare modifiche sostanziali allo scritto inviato:mi e' rimasta la soddisfazione di aver partecipato ma soprattutto quella di aver messo per iscritto,al volo e senza nessuna pretesa, un ricordo bambino che mi ha fatto bene recuperare;se non ci fosse stata questa iniziativa probabilmente sarebbe rimasto solo un bel ricordo lontano,avrebbe perso forza e importanza. Se mai avro' altre velleita' letterarie vedro' di elaborarlo,ma a me rimane comunque la sensazione di una bella esperienza.
Il tuo racconto, pubblicato o no, è rimasto comunque l'unico (tra tutti quelli giunti )ad aver esplorato il tema nudista con occhi e parole di un bimbo e questo, al di là di tutto, è un tuo merito. Come avevo scritto in qualche post: il bello dello scrivere e partecipare, è quello di mettersi in gioco. L'eventuale pubblicazione o meno è in secondo piano. Meno merito è il non aver voluto trovare un paio d'ore per riassemblarlo secondo i consigli che ti sono arrivati, tramite me, da molte persone nudiste e non. [:)]
Avatar
Utente
Messaggi: 2555
15/04/2014 13:11
Ma magari ho dato spunto a qualcuno piu' bravo e malleabile di me [:)]
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
15/04/2014 13:15
itaindo ha scritto:
Ma magari ho dato spunto a qualcuno piu' bravo e malleabile di me [:)]
Impossibile. Nessuno (tra i pochi che lo hanno letto) può pubblicare la rivisitazione del tuo racconto senza il tuo consenso.
Avatar
Utente
Messaggi: 2555
15/04/2014 13:42
Non parlo di rivisitazione, parlo di spunto,che e' ben diverso. Non credo di essere stata l'unica al mondo ad aver visto miei coetanei nudi (a tre anni) in spiaggia senza che venisse allertata l'Interpol [:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
15/04/2014 14:21
itaindo ha scritto: ... Non credo di essere stata l'unica al mondo ad aver visto miei coetanei nudi (a tre anni) in spiaggia senza che venisse allertata l'Interpol [:D]
Assolutamente no. Però sei stata l'unica tra una cinquantina di autori, ad aver avuto la fantasia e l'intuizione di approcciare il nudismo da quell'ottica. Non è difficile scrivere, l'arduo è avere delle buone ispirazioni. Nella raccolta di idee durante il concorso, ci sono stati due racconti tra quelli "non impeccabili" meritevoli di essere rivisti. Uno (il tuo) è andato purtroppo perso, l'altro (con il permesso del suo ideatore) è presente nell'antologia.
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.