Il sole è nudo: caccia all'errore

carla77 15/04/2014 10:02 4.979 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
15/04/2014 10:02
Prima di tutto, approfittando del tuo assist, posso spiegare come si è svolto il lavoro dall'interno. 1 Ogni racconto ricevuto alla mail del concorso è stato letto, riletto e corretto prima di essere sottoposto ai valutatori; a volte e nel caso di alcuni, la revisione è stata abbastanza approfondita: frasi chilometriche, parole uguali ripetute, virgole e punto e virgola sparsi qua e là con... molta disinvoltura, assenza totale di punto e a capo, tempi verbali che saltavano dal presente al passato senza motivi apparenti, refusi. 2 in sede di valutazione e spesso, i giudici nudisti e non, si accorgevano di qualche ulteriore errore segnalandoli (e correggendoli) prontamente. 3 terminato il concorso, e in più persone, abbiamo riesaminato tutti gli elaborati. Morale della favola? Abbiamo sbagliato di nostro (ma anche corretto in questo caso), persino a scrivere correttamente il cognome di un'autrice. Ben vengano le segnalazioni di errori che ci sono sfuggiti; non sono sicuro se riusciremo a correggerli, ma senza dubbio saranno segnalati a Bravi Autori. Perciò, e ben volentieri, ti invito a inviare una mail a quella del concorso evidenziando la frase contente l'errore e il titolo del racconto relativo.
Avatar
Utente
Messaggi: 993
15/04/2014 10:02
Mi sono accorta che ci sono alcuni errorini in alcuni testi. Ma quello che mi indispettisce è che non mi sono accorta per tempo che ce n'è uno anche nel mio raccontino.. Chi si vuole divertire a scovarli tutti?
Avatar
Utente
Messaggi: 993
15/04/2014 10:58
Grazie, scrivo sicuramente! Comunque volevo rassicurare tutti i valutatori che per l'errore in questione la responsabilità è mia, che non ho riletto attentamente dopo le modifiche..
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
15/04/2014 11:05
carla77 ha scritto:
Grazie, scrivo sicuramente! Comunque volevo rassicurare tutti i valutatori che per l'errore in questione la responsabilità è mia, che non ho riletto attentamente dopo le modifiche..
Figurarsi: l'errore è di tutti sennò che ci siamo stati a fare nell'organizzazione di questo libro? [;)] Ho riletto di corsa il tuo racconto e gli unici errori (poco gravi) che ho visto sono: "Forse il sole che ci aveva accompagnato... ( accompagnati)" "...con le piante, con il sole, e con i ciottoli del fiume." La virgola dopo -il sole- non è corretta. Se, invece, l'errore che hai notato non è tra quelli...ancora meglio puoi capire quanto sia difficile (per dei dilettanti come noi) non farci sfuggire nulla.
Avatar
Utente
Messaggi: 993
15/04/2014 11:16
siman ha scritto:
carla77 ha scritto:
Grazie, scrivo sicuramente! Comunque volevo rassicurare tutti i valutatori che per l'errore in questione la responsabilità è mia, che non ho riletto attentamente dopo le modifiche..
Figurarsi: l'errore è di tutti sennò che ci siamo stati a fare nell'organizzazione di questo libro? [;)] Ho riletto di corsa il tuo racconto e gli unici errori (poco gravi) che ho visto sono: "Forse il sole che ci aveva accompagnato... ( accompagnati)" "...con le piante, con il sole, e con i ciottoli del fiume." La virgola dopo -il sole- non è corretta. Se, invece, l'errore che hai notato non è tra quelli...ancora meglio puoi capire quanto sia difficile (per dei dilettanti come noi) non farci sfuggire nulla.
Il primo che segnali non è un errore, si può dire in entrambi i modi. Il secondo può considerarsi una licenza poetica. [:D] L'errore è complicato spiegarlo qui.. ma ci provo, e sta nella seguente frase, dove nel testo pubblicato manca il CHE: "Ogni tanto nasce in qualcuno di noi il desiderio di tornare ad esprimerci come un tempo e anche quando uno riesce a intravederne finalmente l’ombra di un ricordo, c’è sempre qualcuno o qualcosa, quasi un deus-ex-machina, come se fosse un’entità malefica che si diverte a costringerci nella sua prigione e che annebbia la vista, CHE ostacola il cammino di quell’uno che poteva condurci verso la luce." Ma siccome così non fluisce bene (troppi CHE), come mi suggerii qualcuno di nostra conoscenza [;)] l'avrei parzialmente rimodificato sul filo dell'originale. "Ogni tanto nasce in qualcuno di noi il desiderio di tornare ad esprimerci come un tempo e anche quando uno riesce a intravederne finalmente l’ombra di un ricordo, c’è sempre qualcuno o qualcosa - quasi un deus-ex-machina, come se fosse un’entità malefica che si diverte a costringerci nella sua prigione - che annebbia la vista, ostacola il cammino di quell’uno che poteva condurci verso la luce."
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
15/04/2014 11:26
Secondo me la frase "incriminata" scorre più fluida nella versione pubblicata e anzi, sicuramente se ci fosse stato quel "che" sarebbe stato eliminato perché, come tu stessa hai affermato, sarebbe stato troppo ripetitivo. Per conto mio, e per quel che vale, la frase è perfetta così com'è. Quanto a: parola, parola, parola, e parola. In brevis: che la successione di "virgola + e" prima del vocabolo finale, possa essere ritenuta una licenza poetica....personalmente nutro seri dubbi. [;)]
Avatar
Utente
Messaggi: 993
15/04/2014 11:30
Ad ogni modo, quando arriverà la mia copia cartacea, che è in attesa di spedizione, lo correggerò a penna, perchè ora che so, non si può vedere.. [xx(]
Avatar
Utente
Messaggi: 993
15/04/2014 11:33
siman ha scritto:
Secondo me la frase "incriminata" scorre più fluida nella versione pubblicata e anzi, sicuramente se ci fosse stato quel "che" sarebbe stato eliminato perché, come tu stessa hai affermato, sarebbe stato troppo ripetitivo. Per conto mio, e per quel che vale, la frase è perfetta così com'è.
Ma è scorretta grammaticalmente così! "quasi un deus-ex-machina, come se fosse un’entità malefica che si diverte a costringerci nella sua prigione e che annebbia la vista" è un inciso, dopo serve almeno un pronome relativo per ricollegarsi a a quel "qualcosa o qualcuno" citato prima.
Avatar
Utente
Messaggi: 993
15/04/2014 11:34
carla77 ha scritto:
siman ha scritto:
Secondo me la frase "incriminata" scorre più fluida nella versione pubblicata e anzi, sicuramente se ci fosse stato quel "che" sarebbe stato eliminato perché, come tu stessa hai affermato, sarebbe stato troppo ripetitivo. Per conto mio, e per quel che vale, la frase è perfetta così com'è.
Ma è scorretta grammaticalmente così! "quasi un deus-ex-machina, come se fosse un’entità malefica che si diverte a costringerci nella sua prigione e che annebbia la vista" è un inciso, dopo serve almeno un pronome relativo per ricollegarsi a a quel "qualcosa o qualcuno" citato prima.
Se l'inciso invece si fermasse a "quasi un deus-ex-machina, come se fosse un’entità malefica che si diverte a costringerci nella sua prigione" allora il che c'è già. Non so se mi sono spiegata.. l'avevo detto che era difficile da spiegare.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
15/04/2014 11:34
carla77 ha scritto:
Ad ogni modo, quando arriverà la mia copia cartacea, che è in attesa di spedizione, lo correggerò a penna, perchè ora che so, non si può vedere.. [xx(]
L'autrice sei tu ed è sacrosanto tu faccia cosa ritieni giusto. Nello stile e sintassi desiderati dagli editori in genere, nel medesimo concetto non ci dovrebbero mai essere due parole uguali...tu ne vuoi aggiungere addirittura una terza. [:)] P.S. E per curiosità: Un racconto, ritenuto idoneo dalla commissione nudista conteneva, quasi in un leit motiv, le parole "ci sono luoghi che..." Le commissioni di stile non l'hanno accettato...prima Massimo Baglione ci ha perso un paio d'ore per correggerne una parte e senza snaturare lo stile dell'autore, poi altrettanto tempo l'ho impiegato io ma, e nel frattempo, abbiamo inviato una mail avvertendo che dovevamo correggere chiedendo il permesso. Morale: nessuna risposta da parte dell'autore e racconto scartato senza perderci ulteriore e inutile tempo.
Avatar
Utente
Messaggi: 993
15/04/2014 11:36
siman ha scritto:
Secondo me la frase "incriminata" scorre più fluida nella versione pubblicata e anzi, sicuramente se ci fosse stato quel "che" sarebbe stato eliminato
Infatti per me l'ideale è senza quel CHE: "Ogni tanto nasce in qualcuno di noi il desiderio di tornare ad esprimerci come un tempo e anche quando uno riesce a intravederne finalmente l’ombra di un ricordo, c’è sempre qualcuno o qualcosa - quasi un deus-ex-machina, come se fosse un’entità malefica che si diverte a costringerci nella sua prigione - che annebbia la vista, ostacola il cammino di quell’uno che poteva condurci verso la luce."
Avatar
Utente
Messaggi: 993
15/04/2014 11:37
siman ha scritto:
carla77 ha scritto:
Ad ogni modo, quando arriverà la mia copia cartacea, che è in attesa di spedizione, lo correggerò a penna, perchè ora che so, non si può vedere.. [xx(]
L'autrice sei tu ed è sacrosanto tu faccia cosa ritieni giusto. Nello stile e sintassi desiderati dagli editori in genere, nel medesimo concetto non ci dovrebbero mai essere due parole uguali...tu ne vuoi aggiungere addirittura una terza. [:)]
Ma io non voglio aggiungere quel CHE, ma spostare il termine dell'inciso. Leggi sopra.
Avatar
Utente
Messaggi: 993
15/04/2014 11:43
Comunque secondo l'Accademia della Crusca: http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/uso-virgola-prima-congiunzione "normalmente, l'uso della virgola resta una scelta stilistica personale, un modo per dare rilievo espressivo a singoli elementi di un testo, una maniera per conferire un particolare ritmo alla narrazione, ma, soprattutto, una scelta che determina significativamente lo stile comunicativo di un autore." [:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
15/04/2014 11:50
carla77 ha scritto:
Comunque secondo l'Accademia della Crusca: http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/uso-virgola-prima-congiunzione "normalmente, l'uso della virgola resta una scelta stilistica personale, un modo per dare rilievo espressivo a singoli elementi di un testo, una maniera per conferire un particolare ritmo alla narrazione, ma, soprattutto, una scelta che determina significativamente lo stile comunicativo di un autore." [:D]
Di fronte all'Accademia della Crusca non posso far altro che inchinarmi deferente. [:)] Tuttavia, se mi fossi accorto di quella "virgola + e" nel finale del tuo racconto, la virgola sarebbe stata rimossa. [:D] Inoltre, se fossi al tuo posto, non correggerei a mano nulla: il tuo racconto scorre benissimo così com'è....se correggi a mano, ogni lettore vedrebbe e ricorderebbe soltanto un tuo errore e null'altro. [;)]
Avatar
Utente
Messaggi: 1108
15/04/2014 11:50
Finalmente scopriamo che dopo tanto svilimento della linguistica, quindi anche grammatica e sintassi, qualcosa sta cambiando. Speriamo questo sia la scoperta di un'esigenza. Gli scottex-libri e internet hanno fatto molto per dare a tutti la sensazione di saper scrivere, che non è saper digitare sulla tastiera qualsiasi strafalcione.
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.