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toio56 ha scritto:
Ammetto che Nadia ed io eravamo fra quelli perplessi [:D]
... L'idea di partire vestiti ... arrivare al ristorante e spogliarsi per mangiare per poi rivestirsi per ritornare a casa ... ci sembrava un pò forzato.
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Beh, come lo è partire vestiti, arrivare alla spiaggia, spogliarsi per alcune ore e poi rivestirsi per tornare a casa. Ma anche come lo
è partire vestiti per andare al campeggio, spogliarsi per poi rivestirsi per tornare a casa. Cambia la distribuzione temporale ma il processo è lo stesso identico.
Non si va a cena per spogliarsi, ma ci si spoglia perchè siamo nudisti, perchè siamo a una cena di amici nudisti (ma posso confermare, e lo possono confermare tutti quelli che erano al pranzo di Orgogliosamente Nudi 2013, che se c'è qualche tessile non cambia nulla, anzi), perchè trattasi di un evento organizzato in ambito nudista.
Purtroppo per ora non ci è possibile in tante occasioni rimanere nudi 24 ore al giorno e allora? Non usciamo più di casa e rinunciamo a tutte le attività che possiamo fare da nudi? Ammetto che io a volte sto rinunciando ad alcune cose (tipo ad andare a pescare, o a una gita sul lago) proprio per non dovermi vestire, ma mi rendo anche conto che non è la via giusta e non posso proporlo o imporlo (l'affermare che un comportamento è forzato è un'imposizione implicita anche se l'intenzione non è quella di imporre qualcosa) come atteggiamento logico!
D'altra parte esiste pur sempre la possibilità di non rivestirsi ne per partire da casa ne per tornarci eheheheh