Quando lo vidi per la prima volta in chat mi mise agitazione. Troppo vero per essere vero! Poi lo apprezzai ogni giorno di più. Poi sentii che dietro quelle parole sempre pacate, riflettute, c'era un grande. Alla fine lo volli tra di noi, nello staff. Fu abbastanza dura convincerlo, ma sapevo che avrei fatto un ottimo acquisto. Alla fine ha ceduto, e ancor oggi non mi pento di averlo con noi. Come in tutte le famiglie ci siamo dovuti conoscere, affinare. Abbiamo avuto anche contrasti, ma l'amicizia, la voglia di far bene, ci ha fatto prendere il giusto modo di confrontarci e di dirci le cose come si fa tra veri amici: senza peli sulla lingua. I momenti duri invece di incrinare il rapporto, hanno fatto si che lo si stringesse sempre di più. Vero quanto dice Gomper, in queste occasioni ci si ripete, ma come riuscire a non farlo quando con una persona si raggiunge un tal grado di assonanza di idee e intenti.
Anche il bellissimo evento dell'arrivo dello scugnizzo non lo ha fatto allentare nel suo servizio, reso sempre con un senso del dovere che ha pochi uguali.
Piero, ringrazio chi ti ha messo sulla mia strada, non potevo trovare, senza togliere nulla a nessun altro, una persona migliore. Troppo forte, buono, sincero, capatosta ma disposto al dialogo e al confronto.
Non posso dire ti amo (si ingelosirebbe tua moglie [:)] ), ma ringrazio il cielo di poterti annoverare tra i miei amici e collaboratori.
Ti giungano i miei migliori auguri per il tuo compleanno.