La discussione mi ha fatto pensare al momento di ribellione adolescenziale. Anche loro hanno il diritto e il dovere di formare il loro senso critico. Spesso sono gli adulti che credono di essere nel giusto, senza pensare che per imparare a essere e a fare le proprie scelte, bisogna necessariamente passare per strade diverse.
Quindi, questo mettersi il costume, non è sempre giustificato dal senso di inadeguatezza del proprio corpo, ma dal desiderio di autoaffermazione, che è fisiologico!
Sul fatto che i giovani vedono soprattutto i diversamente giovani nelle strutture nudiste, penso che, quando cominciano a essere un po' più grandicelli, si sentano come in un "ghetto", isolati da gente "diversa" (tessile), ma che è, comunque, la maggioranza.
I giovani desiderano vivere nel mondo. Non gli interessa sentirsi liberi nel corpo, perché vivono sul piano mentale e desiderano costruirsi il loro spazio nella società.
Questo è ciò su cui ho riflettuto.