Rispondo a ShamonRa.
La discussione che hai iniziato può essere molto interessante.
Anzi, diciamo pure che in effetti lo è!!!
Esistono, però, vari modi di approcciarsi a tematiche (come il nudismo)che appassionano molte persone, ma che dividono sensibilità e modalità di percezione delle persone che non condividono questo modo di vivere.
Quindi schematizzando in estremo:
Esistono i nudisti
Esistono gli indifferenti alla nudità atrui.
Esistono le persone fortemente disturbate dalla nudità altrui.
Esstono le persone morbosamente attratte dalla nudità altrui.
Possiamo raccontarci quanto vogliamo, su questo forum (... dovremmo essere tutti pro nudismo), che i tessili scandalizzati dalla nudità sono arretrati, bigotti e meritevoli di andare a quel paese!
Ma non è così!
Innanzi tutto bisogna rispettare le persone che hanno una differente cultura ed educazione.
Poi bisogna tenere conto che siamo tuttora una minoranza, e quindi gli atteggiamenti "spavaldi" vanno comunque evitati. La spavalderia è una cosa molto differente dalla scelta coraggiosa di rimanere nudi nei contesti idone.)
Infine imponendo il nudo prepotentemente su spiagge che non hanno la storia e le caratteristiche della frequentazione nudista si rischia di portare sul fronte dei contrari, i tanti tessili tranquilli che invece non hanno alcuna avversione al nudismo altrui, secondo le regole del bunsenso.
Queste ed altre, sono le ragioni per cui esistono le spiagge frequentate dai nudisti, che vengono segnalate da appositi cartelli e rese "legali" da apposite regolamentazioni.
Anche in Spagna, dove la nudità balneare è pressoche tollerata dappertutto (come ha ricordato Nudomark) esistono tuttavia le zone riservate a tale pratica, e credo sia corretto scegliere quelle spiagge.