Nudi in spiagge libere o in spiagge con nudisti?

ShamonRa 02/09/2026 21:37 3.719 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 1268
01/01/2000 00:00
Rispondo a ShamonRa. La discussione che hai iniziato può essere molto interessante. Anzi, diciamo pure che in effetti lo è!!! Esistono, però, vari modi di approcciarsi a tematiche (come il nudismo)che appassionano molte persone, ma che dividono sensibilità e modalità di percezione delle persone che non condividono questo modo di vivere. Quindi schematizzando in estremo: Esistono i nudisti Esistono gli indifferenti alla nudità atrui. Esistono le persone fortemente disturbate dalla nudità altrui. Esstono le persone morbosamente attratte dalla nudità altrui. Possiamo raccontarci quanto vogliamo, su questo forum (... dovremmo essere tutti pro nudismo), che i tessili scandalizzati dalla nudità sono arretrati, bigotti e meritevoli di andare a quel paese! Ma non è così! Innanzi tutto bisogna rispettare le persone che hanno una differente cultura ed educazione. Poi bisogna tenere conto che siamo tuttora una minoranza, e quindi gli atteggiamenti "spavaldi" vanno comunque evitati. La spavalderia è una cosa molto differente dalla scelta coraggiosa di rimanere nudi nei contesti idone.) Infine imponendo il nudo prepotentemente su spiagge che non hanno la storia e le caratteristiche della frequentazione nudista si rischia di portare sul fronte dei contrari, i tanti tessili tranquilli che invece non hanno alcuna avversione al nudismo altrui, secondo le regole del bunsenso. Queste ed altre, sono le ragioni per cui esistono le spiagge frequentate dai nudisti, che vengono segnalate da appositi cartelli e rese "legali" da apposite regolamentazioni. Anche in Spagna, dove la nudità balneare è pressoche tollerata dappertutto (come ha ricordato Nudomark) esistono tuttavia le zone riservate a tale pratica, e credo sia corretto scegliere quelle spiagge.
Avatar
Utente
Messaggi: 1268
01/01/2000 00:00
ShamonRa ha scritto:
... A me non è capitato praticamente mai di vedere sesso femminile nudo in spiaggia (senza accompagnatori).
Ultimamente questa "sproporzione" nel nostro gruppetto è diminuita. Il paziente lavoro dei nudisti per bene aiuta a pareggiare i conti.
Avatar
Utente
Messaggi: 1268
01/01/2000 00:00
ShamonRa ha scritto:
Chiedo a Starless: riguardo le 4 categorie estremizzate che hai indicato, pensi di poter inserire molti uomini nella categoria "fortemente disturbati dalla nudità altrui" e pensi di poter inserire molte donne nella categoria "fortemente attratti dalla nudità altrui"?
Posso risponderti con una buona approssimazione, visto che mi occupo personalmente del "tentativo" di fare accettare la presenza di persone nude, in una spiaggia frequentata da persone tessili in grande maggioranza. Premessa: Gli individui, non sono mai una costante invariabile! le statistiche si possono fare, ma vanno poi corrette ed interpretate. Ti posso dire che il 90% dei miei interlocutori occasionali tessili, affrontati da me con il costume, ed avvisati della presenza di nudi risponde che non è affatto disturbato dalla futura mia ed alrui nudità. Donne ed uomini sono in percentuale equivalente. Un fenomeno differente avviene quando la nudità é esibita in modo "non annunciato"! Le donne in misura leggermente maggiore, si allontanano o mettono maggiore distanza! Ma la gran parte delle persone continua ad essere sostanzialmente non ostile. Ancora peggio quando la nudità viene proposta in modo insistito e improvviso (esibizionismo?). Allora si, le donne si allontanano con una percentuale molto alta, mentre gli uomini si predispongono ad una sorta di "posizione di difesa". Infine ti dico anche questo: Vi sono persone che, con la famiglia al seguito, mi hanno detto di essere fortemente infastiditi, arrivando alle minacce. Salvo poi, gli stessi individui, essere gli assuidui frequentatori delle dune, fuori orario, nei giorni infrasettimanali. Quindi, prenderei con il beneficio del dubbio quello che viene dichiarato dalle categorie alle quali io e te ci siamo riferiti.
Avatar
Utente
Messaggi: 1268
01/01/2000 00:00
ShamonRa ha scritto:
.... Mettiamo però il caso in cui uno arriva su uno spiaggione di 7 km e non c'è nessuno. Non sa dove si può stare nudi e dove non. Quale spazio può occupare per spogliarsi se non ci sono cartelli? Io ragionerei nell'ottica di spostarmi un po' dal punto in cui si accede alla spiaggia (direi un 200 o 300 m almeno) e poi starei lì. Se arrivano altre persone e vogliono stare in costume possono andare altrove, oppure anche starmi attorno, mica mi danno fastidio. Sbaglio a ragionare così?
Non sbagli affatto. Bravo Shamon. In questo caso, posizionandoti tu per primo, puoi orientare i bagnanti che seguiranno il tuo arrivo a scegliere. Però devi anche prevedere all'andamento della giornata, accettando, nel caso in cui dovessi scoprire che la "zona nudista" eventualmente presente, sia un po' spostata anche l'opzione di trasferire il tuo ombrellone di qualche metro.
Avatar
ShamonRa
Utente
Messaggi: 69723
02/09/2026 21:37
Sono nuovo di questo forum, appena ho tempo andrò a scrivere qualcosa di me nella sezione apposita. Qui volevo aprire una discussione riguardo al "tormentato" rapporto: naturismo/nudismo/spiagge libere/soggetti tessili. Ad esempio: quest'estate sono stato in vacanza in Spagna e in Francia con la mia ragazza (non nudista/naturista). Sono stato precisamente nelle Camargue in Francia (spiaggia Piemanson e spiaggia est di Saint Mairies de le Mer) e a Pal, vicino Girona. Ho cercato specificatamente queste spiagge perché ho letto che si poteva stare nudi. In tutte e 3 le spiagge io stavo nudo, ma intorno sinceramente non c'era nessuno che fosse nudo, a parte qualche topless. Non so se la cosa dava fastidio agli altri, a me sinceramente no. Se non che sulla plage di Piemanson, una mezz'ora prima che andassimo via, una signora con costume intero mi venne a dire di ricoprirmi che c'erano i bambini (eh già, i bambini è meglio che non sappiano che gli adulti sotto i vestiti sono nudi) e mi disse che la spiaggia nudista era dall'altro lato della spiaggia. Quando andammo via decidemmo di verificare quel che la signora ci disse e, effettivamente, con una barriera enorme (tipo muro di Berlino con il filo spinato in cima) da un certo punto in avanti c'era un cartello con una scritta "ici c'è vil nud". Paradossalmente, nelle altre 2 spiagge avevamo gente vestita molto più vicina a noi, ma nelle altre nessuno mi ha detto niente, sebbene ho visto alcune facce divertite o sorprese. Ad ogni modo, anche nelle altre spiagge, sul finire della giornata, scoprimmo che c'era la sezione nudista, caratterizzata da un aumento della popolazione maschile, da un aumento di soggetti over 45/50 e soprattutto da un diradamento generale tra gli ombrelloni. Per me la nudità non deve essere vissuta come una forma di discriminazione e francamente se devo pensare di andare in una spiaggia apposta per i nudisti la cosa mi fa venire la voglia di rimettermi il costume, i pantaloncini e la maglietta. Per me se una spiaggia è LIBERA, si può stare spogliati come si vuole. Non vedo perché scandalizzarsi. E non comprendo questo desiderio dei naturisti di aggregarsi tra loro o di scegliere posti isolati. Su alcune pagine avevo letto che si sa di arrivare nella spiaggia naturista quando "cominci a trovare qualcuno spogliato". Ma il punto è che una persona nuda mica starà lì a reggere il picchetto per indicare che da lì in poi si può stare nudi! Perciò ci sarà qualcuno che, in queste spiagge, arriva e si spoglia per primo... Che ne pensate?
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.