Ciao Mauro, benvenuto [:)][:)][:)]. Sei fortunato ad avere un terreno dove puoi praticare quando vuoi e senza problemi, vedo che pratichi anche durante i lavoretti di giardinaggio e addirittura sotto la pioggia !!!![:)][:)][:)].
Riguardo la tua compagna, ti ricordo che in genere le donne sono un pò più restìe di noi uomini a praticare il nudismo o naturismo in pubblico. Basta andare nelle spiagge autorizzate e non per notare la differenza appunto di percentuali uomini/donne. Comunque, penso che le idee di ognuno di noi possano sempre cambiare con il tempo, e con loro anche le nostre abitudini. Secondo me sarebbe sufficiente parlargliene, è chiaro con molta maturità, per spiegargli che il naturismo non è sinonimo di "sporco", ma semmai di un modo di vedere la nostra vita diciamo "al naturale", proporsi cioè agli altri così come siamo senza "accessori" e senza "migliorie" alla nostra immagine. Ciò vuol dire anche "accettare" il nostro fisico e quello degli altri (nessuno di noi pensa di essere un modello/a come gli stereotipi con un fisico perfetto che vediamo in TV). Io pratico da pochi mesi, la sensazione (che poi è diventata emozione) che ho avuto fin dalla prima volta, è stata una sensazione di "libertà" mai provata prima, è stata appunto questa nuova "emozione" a spingermi nel continuare a praticare il naturismo. Alcuni potrebbero pensare, ma come, il costume è appena un pezzo di stoffa e piccolo per giunta! Però in quel piccolo pezzo di stoffa la gente concentra tanti tabù che, secondo me, non avrebbero motivo di esistere.
Mi fermo quì, mi sono dilungato abbastanza, ti ho esposto il modo di come io vedo il naturismo, chissà magari potrà anche essevi utile.
Buon naturismo [:)][:)][:)].
Francesco.