e tu che nudista sei?

abconnection 02/09/2026 21:37 2.617 Visite
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01/01/2000 00:00
starless ha scritto:
Caro siman, anche io, come Mizioeanto, non trovo nel tread il tentativo di chiedere agli utenti una "confessione",su aspettative legate al nudismo, più o meno confessabili. Ma visto che ne abbio parlato continiuamo l'OT. In merito ad altre discussioni sul forum, continuo a non capire, l'impostazione bipolare: Ascetici oppure nudisti oltre le righe! O tutto o niente! Esisteranno delle situazioni intermedie? Normali?
Fatto salvo che si, mi rendo conto che questo tread non è pertinente ad altri argomenti di cui citavo. Mi scuso. Ma certo che si, Starless: io mi riferivo proprio a situazioni intermedie. Ma dubito di esser stato l'unico a notare che (non sempre ovviamente, ma quasi sempre) si leggono commenti e descrizioni sul "proprio" nudismo in cui l'autore mi appare come un dipinto sacro rinascimentale raffigurante un santo mentre adora estasiato la Luce. Lungi da me voler essere un diavolo tentatore o un malpensante a tutti i costi, ma è mai possibile che tutti (quasi tutti) traggano dal loro nudismo solo e solamente l'ascetico piacere di nulla addosso? E per ultimo, ma non ultimo: sicuramente, santo, asessuato o biricchino che un nudista possa essere, il difendere la libertà di ogni luogo nudista dagli imbecilli e maleducati, in questo caso, è pacifico per tutti (spero e mi auguro).
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01/01/2000 00:00
mizioeanto ha scritto: ... mi sono messo nudo... ...e poco dopo altri mi hanno seguito.
E' stata quella volta che ti è caduta di tasca una banconota da 100 euro e hai preferito non chinarti a raccoglierla? [8)]
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01/01/2000 00:00
un piccolo OT OT on sai Pieros che nel 2010 sono stato in Islanda la in piscina ce il bagnino nella doccia e ti dice di levare il costume se ti becca con. Per via della igiene, e la doccia si deve fare prima del bagno per non insudiciare le vasche fine OT
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01/01/2000 00:00
Chiedo scusa ad Abconnection per l'OT. Sono d'accordo con te dingopino, comportarsi bene è molto utile "alla causa". Potrebbe, però, non bastare. Torniamo al tuo esempio con le biciclette? Una amministrazione sensibile ed attenta, senz'altro costruira delle piste ciclabili in più, avendo constatato che i cittadini ciclisti sono in aumento. In questo caso la "pratica individuale" viene notata (inserita in una addizione, che raggiunge una massa critica) e riconosciuta come virtusa, meritevole di investimenti, visto che favorisce la mobilità sostenibile. Ovviamente in Italia questa è teoria pura. Torniamo al caso del nudismo. Come si sa il nudismo è stato sempre avversato/ignorato nel nostro paese, dalle amministrazioni locali e dallo stato. La "pratica" individuale, semi clandestina (sia di un individuo che di una famiglia) per essere "computata" (passatemi il termine) dalla società civile tessile (ed infine da una amministrazione interessata) acquista valore, in relazione alla sua visibilità, sia numerica (massa critica), che socialmente accettabile (comportamento corretto). Più ci si nasconde, meno si avranno diritti. Le poche cose positive che stiamo ottenendo a Santa Severa, sono frutto dei 50/70 nudisti che hanno scelto di sacrificare in piccola parte la loro possibilità di essere maggiormente isolati, per avere in cambio forza numerica. Magari trovando nuovi amici e scoprendo anche che in tanti ci si diverte di più. Pensa quanto sarebbe più poderosa la nostra richiesta di riconoscimento alla pratica naturista della spiaggia, se venisse in zona nostra anche il centinaio di nudisti che invece fugge verso la parte più lontana della spiaggia, per sfuggire da ogni riconoscibilità. In fondo, le associazioni non servono a dare questo stimolo?
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01/01/2000 00:00
Caro siman, anche io, come Mizioeanto, non trovo nel tread il tentativo di chiedere agli utenti una "confessione",su aspettative legate al nudismo, più o meno confessabili. Mi pare una domanda meno impegnativa: cioè se la scelta di essere nudi (in spiaggia, o al fiume .....) avviene prevalentemente in situazioni di "protezione" da denunce (o liti), oppure si cerca di vivere il proprio stato di nudista perfino in condizioni sfavorevoli, anche assumendosi qualche rischio.
siman ha scritto:
Il fatto è che risulta difficile se non impossibile strappare (sempre che, invece, qui non siano davvero tutti ascetici) una pur se piccola confessione che il proprio essere nudista non abbia anche una pur minima componente "oltre le righe".
Ma visto che ne abbio parlato continiuamo l'OT. In merito ad altre discussioni sul forum, continuo a non capire, l'impostazione bipolare: Ascetici oppure nudisti oltre le righe! O tutto o niente! Esisteranno delle situazioni intermedie? Normali? Oppure per il nudismo non si prevede la normalità? Porto ad esempio una famiglia naturista (o nudista, come preferisci) che desidera tornare a casa, dopo una giornata passata in spiaggia, avendo fatto nulla di più o nulla di meno che qualche bella nuotata, preso il sole, letto qualche bel racconto (....... magari scritto da siman), e durante la giornata si ritrova con altri amici, con i quali si fa una partita a carte sotto l'ombrellone, e ci si offre un caffè portato nel termos, con un dolce fatto in casa. Questa famiglia di nudisti è fatta di asceti? Non credo proprio! Spesso si legge nei profili di utenti una frase usata come termine retorico di paragone/definizione: "...... Non sono un santo ....." Dopo di che, l'interpretazione è libera: Sembra che dopo questo avviso si è nelle condizioni di fare e dire di tutto. Bene, anche io non sono "un santo"! E allora? Che vuole dire? Posso sperare che si materializzino alcune decine di nudisti disposti a dare una mano frequentando le spiagge italiane a frequentazione tradizionale naturista. Tra essere attivisti, che impegnano il loro tempo a "battersi" (come scrivi tu), e comportarsi da "cittadini nudisti", che molto semplicemente, danno una mano frequentando i posti e segnalando (nei casi estremi) alle autorità ed alle associazioni comportamenti scorretti, credo che le strade siano numerose e lo spazio di manovra ampio. Sono un ottimista?
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01/01/2000 00:00
No dingopino, il paragone con il ciclismo, non mi convince affatto. È inappropriato. Il punto di partenza per me è questo: Il nudismo in Italia è avversato o no? I nudisti si lamentano perché non hanno spiagge, strutture, adeguata visibilità e rispetto? O no? Mi pare che sia questa la situazione! Allora io voglio sperare che la maggioranza degli utenti di questo forum, magari con pigrizia, con paura di venire "allo scoperto", sia comunque interessata alla rivendicazione del diritto a stare nudi nel rispetto degli altri, nei luoghi mediamente adatti allo scopo. Che secondo me dovrebbero essere quasi ovunque, in campagna e al mare, come minimo. Se invece qui sono tutti concentrati sui loro bisogni primordiali, sulla necessita di raccontare e proporre caffè/aperitivi/docce in palestra/orti da innaffiare/ partite a beach volley/rally/safari/........ tutte attività da fare in modalità nudista ....... allora, ragazzi buona fortuna! Divertitevi.
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01/01/2000 00:00
Messaggio di abconnection
trovo che il forum sia un importante mezzo per capire le persone... Leggendo vari profili e blog noto che alcuni utenti non perdono occasione di mettersi nudi anche quando il rischio è notevole... mi nasce spontanea la domanda "ma sarà vero? o lo scrivono solo per ostentare un qualcosa che non è?" (non nego che certe cose mi sembrano esagerate) e voi... che tipo di nudisti siete?? nudista "razionale" o nudista "spericolato"? (non so se ho reso l'idea di quello che voglio dire) [:I]
Amico mio, se parti da quello che c'è scritto nei profili avremmo spiagge piene di nudisti, e nessun problema coi disperati che elemosinano qualche avventuretta sessuale da portare a casa. Sul tuo interrogativo (assolutamente legittimo), "che tipo di nudisti siete"? Molti risponderanno come al solito secondo la ricetta del "bravo nudista", tranquillo e indifferente alle aspettative, ......che loro sono bravi e buoni, ....... razionali ma determinati, ........in simbiosi con la natura, ........e che tutto questo fa stare bene. Tutto vero. Tutto giusto. Bravi tutti. Mi permetto di sollevare una obiezione "anti-narcisistica". Perché non chiedere agli utenti del forum se il loro essere nudisti è utile o no alla "causa nudista"? Se è produttivo o improduttivo (o addirittura nocivo). Lo vogliamo rompere questo idillio? Ci proviamo per una volta a guardare oltre il proprio ombelico? Vogliamo superare la fase di partenza (talmente ovvia da essere quasi banale) di quanto è bello essere nudi?
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01/01/2000 00:00
Trovo la tua osservazione molto corretta. Io credo che ognuno di noi sia molte cose, ed ognuna a seconda delle situazioni, dello stato d'animo, del fine. Io non ho particolari preclusioni a star nudo. Ti posso dire però di non essere un "fanatico". Mi piace, nel momento in cui non urto la sensibilità di nessuno, nel momento in cui mi trovo in un posto dove si può, dando la mia preferenza agli spazi all'aria aperta. Mi capita anche di far nudismo in spiagge non ufficiali, come più o meno tutti qui dentro..Magari per porre un problema ad un'istituzione. Per cui, come vedi, le "mie" situazioni variano a seconda dei casi. Condivido inoltre la tua impressione che alcuni ( sul forum pochissimi, molti di più nella sezione amici) scrivono per ostentare qualcosa o peggio per " ottenere " qualcosa [:D][:D][:D]
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01/01/2000 00:00
si starless il cerchio si chiude nudista "razionale" o nudista "spericolato"? se non ti senti piu spericolato perche sai che non fai niente di male diventi razionale e ti metti nudo dove e possibile e questo fa bene a te e alla causa e chi ha secondi fini che dannegiano vanno denunciati come i ciclisti sul marciapiede
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01/01/2000 00:00
starless ha scritto: Perché non chiedere agli utenti del forum se il loro essere nudisti è utile o no alla "causa nudista"?
lo poi chiedere ma qui la domanda era un altra ma ti rispondo con un esempio. Io sono ciclista urbano e non mi pongo la domanda se sono utile alla causa dei ciclisti, uso la bici e spero che lo fanno anche i altri, cosi le autorità fanno sempre piu piste ciclabile, perche sanno che porta voti
starless ha scritto: Se è produttivo o improduttivo (o addirittura nocivo). Lo vogliamo rompere questo idillio? Ci proviamo per una volta a guardare oltre il proprio ombelico? Vogliamo superare la fase di partenza (talmente ovvia da essere quasi banale) di quanto è bello essere nudi?
Nocivo per la mia causa e quando vado con la bici dove non si puo andare, sul marciapiede o dentro la stazione. domandiamoci allora quanto e bello andare in bici
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01/01/2000 00:00
magari mi sono espresso male dicevo propprio quello per dire io andavo nella spiaggia fra Viareggio e Torre del Lago denominata Lecciona che secondo il sito del turismo versiliese e frequentato da nudisti, invece ero spesso solo a essere nudo. pian piano si e messo anche qualcun altro. Ma per me piu importante ho avuto con i "tessili" vicino un ottimo raporto. Per quello usavo il paragone con la bici comportandosi bene in bici prima poi trovi dei amici e anche la aministrazione si muove. Se non da se ci vado io, uguale come per la bici ne piu ne meno.
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01/01/2000 00:00
Non spericolato direi. In natura fori dalla spiaggia solo se sono sicuro che sono solo. allora mi rilasso mi metto nel verde medito e mi sento bene. quando sento qualcuno mi metto subito un paio pantaloni e aspetto che ri sono solo. Nella spiaggia mi metto un po dietro dove non do nel occhio e dove la gente per vedermi tutto si deve avvicinare. Anche se come esperienza nessuno fin ora ha detto qualcosa. vicino a mattinata un mese fa ero convinto che mi trovo su una spiaggia autorizzata Vignanotica (ma era vero solo anni fa sembra) allora sono stato 3 giorni in tutta rilax anche alla battima poi ho saputo nel hotel che non e a fatto ufficiale
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01/01/2000 00:00
Quando e dove sto nudo? Complicato rispondere. Faccio prima ad elencare quando sto vestito. [:)] Cioè: al lavoro, per fare la spesa, se fa freddo… non mi viene in mente altro [:)][:)][:)]
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01/01/2000 00:00
OT Dingopino, la Lecciona è una storia a se, che col nudismo classico o trasgressivo che sia, non a nulla a che vedere. Li che ti metti o non ti metti nudo, devi stare attento solo a due cose: i vigili in jeep o a cavallo, e a rondoni volanti. Li che ti metti nudo o meno, non sconvolgi, non attiri, non disgusti. Quella è una zona assolutamente OUT da ogni regola, regolamento e modo di vita, anomala sin da come è costituita
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02/09/2026 21:37
trovo che il forum sia un importante mezzo per capire le persone... siccome fino ad ora ho interagito poco e quindi ho conosciuto poco gli utenti che ne fanno parte... provo a farmi conoscere e a conoscere aprendo questo post!! io sono un nudista nel senso che quando ho l'occasione di starmene tranquillo in una bella spiaggia (che sia mare o fiume) mi godo tutti gli aspetti del nudismo... ovviamente se questo non è possibile me ne guardo bene di rischiare denunce o liti per esibizionismo!!! Leggendo vari profili e blog noto che alcuni utenti non perdono occasione di mettersi nudi anche quando il rischio è notevole... mi nasce spontanea la domanda "ma sarà vero? o lo scrivono solo per ostentare un qualcosa che non è?" (non nego che certe cose mi sembrano esagerate) e voi... che tipo di nudisti siete?? nudista "razionale" o nudista "spericolato"? (non so se ho reso l'idea di quello che voglio dire) [:I]
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