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| Eroe ha scritto:
[Mi sembra il ragionamento che fanno le multinazionali che vogliono propinarci i loro prodotti OGM ed altri che sempre più si allontanano dalla natura e noi siamo parte della natura.
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Bisognerebbe anche sapere che a volte gli studi "scientifici" sono mirati per ottenere dei risultati a favore o contro usando ceppi di cavie geneticamente selezionate ...In ogni caso, studi o non studi, basterebbe applicare la logica.
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Non è questo il luogo corretto, forse, dove poter parlare di come si svolge la sperimentazione scientifica che riguarda l'uomo, anche perché è un argomento talmente complesso e richiede talmente tanti approcci mutlidisciplinari (clinco, pre-clinico, legale, epistemologico, fino alla politica) che non si può certo esaurire in poche righe. La ricerca scientifica è una cosa serissima.
Per molte (non tutte) le sperimentazioni pre-cliniche, si utilizzano linee cellulari e cavie (simili ai topi), anche, se necessario alla logica che c'è dietro, geneticamente selezionati per essere mutanti per un determinato gene. Sono operazioni lunghe e complesse, e molto costose, quindi se non ce ne fosse bisogno sarebbe interesse di tutti poter saltare questo passaggio. Si utilizzano le cavie ("i topi") non sulla base dell'assunto che noi saremmo come dei toponi di 70 Kg. In ogni caso, ogni sostanza terapeutica per passare dalla pre-clinica alla clinica deve essere testata sia sui rodent che sui non-rodent.
Perché tutta questa spatafiata? Solo per segnalare che la ricerca scientifica seria non è una cazzata né uno strumento per propinare indecenze per il tornaconto delle multinazionali (quali). Dalla Dichiarazione di Helsinki in poi la Ricerca non è abbandonata a sé stessa ma deve aderire alle regole della GCP, valide a livello universale e armonizzate tra i vari paesi.
So che tra un po' mi pentirò di aver scritto questa lunga sbrodolata, ma quando si parla di questo mi si accende l'alert...