Dopo anni di arrovellamenti, sono giunto alle seguenti conclusioni, non definitive ovviamente:
- le scimmie sono abbastanza vegetariane, e questo dà buon gioco ai vegetariani se si guardano le caratteristiche dell'uomo in quanto primate (denti, ecc.)
- l'uomo però si differenzia dalla scimmia per la sua adattabilità, non esiste una specie di scimmia che invada tutto il globo, dal deserto all'antartide
- l'estensione dell'alimentazione ad altro, oltre i frutti della foresta, fa parte dell'adattamento ad altri ambienti, per questo l'uomo è più onnivoro delle scimmie
- perchè l'uomo ha perso i peli? (Desmond Morris, La Scimmia Nuda). La spiegazione che mi convince di più è l'adattamento alla vita acquatica. Non è possibile che i preominidi si siano evoluti sulle rive del mare nuotando e pescando? La pelle liscia scivola meglio in acqua, in acqua stiamo tutti bene, anche qui nei sondaggi moltissimi abbiamo detto che una delle cose che ci piace di più fare nudi è nuotare. Inoltre l'affinità dei nostri tessuti con l'acqua salata mi fa pensare che il mare sia più naturale per l'uomo rispetto a fiume e lago.
- ho letto un po' di cose sugli elevati standard di salute di giapponesi (Okinawa in particolare) ed esquimesi, e poi la moda dell'olio di pesce Omega3
Finale: l'alimentazione più adatta all'uomo è abbastanza onnivora, ma preferibilmente orientata al pesce e ai vegetali crudi. I cibi troppo trattati artificialmente (confezioni industriali e additivi chimici, ma anche la semplice cottura in certi casi) sono arrivati molto di recente, e la nostra evoluzione non è ancora riuscita a starci dietro.