A Soleaureo:
Bene hai fatto ovviamente, a segnalare "errori" ai gestori di siti erotici. Personalmente io riflettevo di più su quei siti di locali trasgressivi con saune annesse dove usano la parola "nudismo" (secondo me) solo per evidenziare (sbagliando, sia ben inteso) che c'è una zona (o tutto il locale) dove si sta completamente nudi.
Ma poi, mi e vi chiedo, se un nudista volesse finalmente godersi sauna, hammam e idromassaggio nudo senza partire da Otranto per recarsi in Alto Adige (passatemi la voluta esagerazione); se si appurasse che nella zona "SPA" non avvengono trasgressioni...non potrebbe farci un pensierino e provare ad andarci una volta?
(Ovviamente informandosi prima quanto gli costa l'ingresso)
Riguardo invece i siti erotici in generale, è facile che nei vari forum o blog, qualche utente nomini zone nudiste come, anche, luoghi dove incontrarsi o fare "altro".
Qui la cosa non è da imputare al sito stesso: anch'io, verso giugno, potrei postare qui che (per esempio) ad Alassio c'è una spiaggia nudista (che non è vero) e molti iscritti piemontesi lombardi del nord ovest e piacentini (tutti comodi a raggiungere la Liguria) potrebbero recarvisi.
Ovvio che al ritorno, delusi o "verbalizzati", non potrebbero prendersela certo col webmaster o i moderatori perché non sono andati preventivamente a controllare sul posto se ciò che avevo affermato fosse verità.
A Max:
trovo deprimente (perdonatemi tutti) che un politico che desidera e si batte per un nudismo consentito, debba omettere la parola "nudismo"....
(cito) "Laquanniti stesso, interpellato in merito mi disse: lo so come funziona, ma se porto in parlamento il termine nudismo, mi bocciano prima che finisca di leggere la proposta di legge."
Ma se un politico (nessuna accusa all'onorevole Laquanniti a cui non contesto il ragionamento fatto e plaudo la sua iniziativa) non riesce neppure a convincere i propri colleghi su cosa è veramente il nudismo...stiamo freschi.