Mi sembra che anche questa discussione abbia preso la strada della deriva.
Naturismo e nudismo non hanno lo stesso significato, ma mi guardo bene dal ripetere una cosa che tanto viene sottovalutatata e travisata.
La questione sollevata da solaureo è tutta nell'ambiguità che ci devasta. Che attraversa la partecipazione dell'utenza che si autodefinisce nudista.
Se si continua a cercare l'atto sessuale flagrante come unica differenza tra i locali trasgressivi e saune impeccabili (Cron4, Acquarena), evidentemente non si mette a fuoco il problema!
In sauna c'è la trasposizione fedele (l'unica differenza è che la trasgressione è principalmente convocata da un organizzatore, e non solamente autoconvocata) di quello che avviene in alcune spiagge:
Spesso si sovrappongono le utenze, ma non si riesce a separle, ad intervenire.
Purtroppo. senza l'atto concreto non si può obiettare nulla, ma il clima, gli sguardi, gli ammiccamenti, sono materialmente più pesanti del dover assistere ad un atto sessuale in piena vista.
Ora ci si concentra sul fatto che alcune strutture parlano di nudismo (usurpando il termine), per la banale circostanza che alcuni sarebbero nudi (prima, o dopo il latex, non importa ......!), ma si perde di vista la cosa piu problematica per noi nudisti.
Non che si "sporchi" la nobile parola con significati deteriori, ma che si saldino situazioni intermedie, nelle quali, come ho detto molte volte, proliferano ambiguità che fanno comodo ai pan-nudisti.