Naturismo nudismo. Andrea porta delle "regole nuove" che in pratica accomuna le due definizioni. Te dici che delle differenze ci sono. Anche per me ad oggi, ci sono delle differenze, ma dato che il naturismo odierno non è più quello degli albori, in fondo tutte queste chiose non ne vedo, se non negli ortodossi.
Se proprio andiamo a stringere molto le vedo solo sul rispetto e cura del proprio corpo. Da qui vegani, fumo, medicina naturale, e altre particolarità simili.
Posso vedere il nudista come persona più "trasucurata" su questi particolari, ma poco di più.
Per quello che riguarda rispetto persone e ambiente, così come il praticare in comunità, più che in compagnia, ad oggi vedo un parallelismo praticamente totale.
Da qui la differenziazione, e rispondo alla domanda, con gli "altri" nudi.
Un nudo in sauna, in doccia, per il caldo, per il sesso, dal dottore, non fa diventare nudisti. Così come fare una discesa sugli sci a spazzaneve non fa diventare sciatori. Sono atti che usano la nudità come stato necessario o perché dovuto o perché utile. Ma non comporta una voglia di vivere nudi, un odio o rifiuto dei vestiti, un voler stare in natura così come siamo stati creati, un voler assaporare le bellezze naturali senza barriere, un voler condividere senza altri scopi questo stato tra amici.
Tra gli "altri" nudi ci sono forme e momenti leciti e non leciti, o meglio, da usare tra consenzienti. Ma queste forme, per me, non possono affibbiarsi etichette di nudismo. Lo andiamo ripetendo tutti ogni giorno. Arriviamo spesso a dire: finché sei nudo da solo in casa, sei solo una persona nuda, non un nudista, figuriamoci tutto il resto.
Dunque non sono nudisti, né antinudisti (se non come effetti per la gente e la stampa come quelli che praticano sesso libero all'aperto sotto gli occhi di tutti).
Sono semplicemente nudi, per i singoli eventi. È non n possono ne devono essere equiparati, altrimenti equiparazione per equiparazione si arriva al concetto contrario, che usa google, che usano nei privee, che usano in troppi, per cui viene definito nudista prima, naturista poi, ogni forma di nudo, porno compreso.
Non ci incazziamo forse quando un sito, un club, i****i austriaci, vengono definiti nudisti, naturisti, fkk?
Un esempio al contrario. La manifestazione ciclonuda, per protesta contro inquinamento e compagnia bella. Loro non si definiscono nudisti, perché lo stare nudi è un atto di protesta. Per noi può essere anche nudismo, ma lo è?
Perché il paletto, il limite c'è, ma non tra nudisti e naturisti ( che hanno solo pratiche naturali in più o in meno, ma tutto il resto è identico), ma tra, non ripeto tutto, tra chi sta nudo per i mille valori di cui sopra, e chi sta nudo per doccia sesso & C.
Poi, come in tutte le cose, anche il nudista sta nudo in doccia, ma perché se deve lavarsi…
Anche al nudista/naturista può far piacere fare sesso sotto il sole, ma non lo fa a prescindere, non lo fa durante i raduni pubblici, ma lo fa in separata sede o apposito evento, e soprattutto non sotto gli occhi di chi non ha queste aspirazioni. E in quei momenti (sauna doccia medico sesso) non sta praticando ne nudismo ne naturismo, sta facendo solo le sue cose da nudo.