Premessa:non sarò sintetico, non è possibile esserlo in un'occasione come questa.
Non è semplice fare un report sul raduno quest'anno.
Mai un raduno ci ha dato cosi tanti grattacapi come a questo giro.
Ma proviamoci a raccontare in breve questa avventura.
Penso che ormai, tra detto e non detto, tutti sanno i problemi che ci siamo trovati di fronte quando, verso novembre, periodo classico in cui decidiamo dove e come fare il prossimo raduno.
- Sergio non era in grado di darci nessuna sicurezza per l'utilizzo di Zello
- il supporto logistico era molto in dubbio causa forti problemi di salute in itinere
- fondamentalmente i raduni son sempre stati itineranti, scegliendo le località più che altro per festeggiare le nuove conquiste, tipo nuove spiagge etc
- lo staff era, confesso, anche fondamentelmente deluso da alcuni forti, e ripetuti rimproveri, che erano (e che continuano ad arrivare) sopratutto sui pasti, dopo tutto l'impegno che questi causavano
- lo staff aveva tanta voglia di smettere di lavorare 12 ore al giorno o più senza potersi godere un attimo della festa
- e sul conto, come ciliegina, c'erano le ormai annose richieste degli amici del sud di organizzare qualcosa più in zona.
Senza annoiarvi con i particolari, avevamo puntato il dito sul Camping Sangro: un'ottima alternativa tra nord e sud. Appena presi i contatti, i gestori ci hanno fatto sapere che il comune, in particolare il sindaco, vista l'ottima esperienza dell'anno prima, e confidando sulla nostra massiccia presenza con il raduno, avrebbe fatto il possibile per riautorizzare la spieggia delle Morge. Cosa che è avvenuta puntualmente, con in più l'allargamento dell'area. Il tutto si rivelava meraviglioso e appianava tutti i problemi.
Avremmo festeggiato Anab che ha ottenuto la legge abruzzese e la spiaggia, avremmo avuto una struttura idonea che avrebbe pensato a pasti e alloggi, noi potevamo goderci la festa, gli amici del sud avrebbero avuto metà strada da fare e finalmente potevano partecipare con più leggerezza e tranquillità al raduno.
Dopo qualche tempo il primo forte scalino. La gestione del campeggio stava mutando, e il nuovo socio, entrato dopo mesi di trattative, non aveva assolutamente un'idea di campeggio nudista, bensì tessile. Dopo molti contatti alla fine la doppia "vittoria". Non solo potevamo tenere il raduno nudista, ma addirittura un'intera settimana. Perchè no, ci siam detti, proviamoci. La gente quest'anno è in crisi economica, i prezzi non erano alti ed erano stati ridotti nelle spese di pulizia, la scelta di fare le vacanze assieme a degli amici poteve ottenere un ampio consenso.
Però, più tempo passava, meno gente era iscritta. Solo 2 persone si erano date disponibili alla settimana, dal sud solo i "soliti" si sarebbero smossi. Tutti gli altri che sempre chiedono, sempre rimanevano assenti. A un mese dal raduno, solo 18 penotazioni effettive con una totale di circa 40 partecipanti. Decisamente sarebbe stato un bel buco.
Altra ciliegina in arrivo.
Il prefetto di Chieti era stato chiamato in causa a dare disponibilità di alloggi ai migranti, ed ha accettato di darla. Ogni proprietà del demanio, regionale e comunale, son state messe sotto "sequestro" per gli usi del caso. Anche il campeggio ha subito la stessa sorte. Il venerdi l'allarme, il lunedi la conferma definitiva: il campeggio avrebbe dovuto saltare la stagione e annullare ogni tipo di prenotazione in essere.
Che fare col Raduno? Annullare tutto? Non ci andava bene. E qui ho provato a chiamare Sergio, e abbiamo parlato per vedere se c'era la disponibilità e la possibilità di tamponare a tutto ciò che era la logistica primaria di un raduno. Sergio confermò che aveva anche per quest'anno la gestione di Zello, e che avrebbe pensato lui ai pasti, seppur in forma non ricchissima come eravamo ormai malabituati.
Un altri due giorni per fare le convenzioni con gli alberghi, stabilire le cene e il resto (per fortuna su Zello abbiamo già tutti i dati e contatti), e in 48 ore siamo riusciti a lanciare la nuova sede del raduno.
Si va a Zello.
In 15 giorni circa siamo arrivati ad oltre 50 prenotazioni, per poi proseguire.
......
E' mercoledi 17, sto andando a Zello per cominciare i preparativi. Piove che più non potrebbe. Ecco che ci facciamo un altro raduno sotto l'acqua, e la gente non verrà. La disperazione cavalca.
Il giovedi salgo presto, il tempo ha migrato verso un bello incerto, ma stabile. Sto fetente ci regalerà nei giorni prossimi una bella grandianata di mezz'ora il venerdi e un attimo di paura nel dopo pranzo del sabato. Un clima un po molto freddino a sera tardi, ma con una domenica a tutto sole.
A Zello con Sergio definiamo gli ultimi particolari, stendo le bandiere, prepariamo tutto il possibile affinchè a festa sia. Arriva marconudista, evviva, almeno non sono solo. A fine serata conosciamo due ragazzi che erano li in ferie. Gli abbiamo parlato della festa imminente, e questi si son convinti ad allungare le ferie e a stare in tutto con noi fino al sabato. beh, piccola parentesi, non ho mai visto persone più felici per averci dato retta. Hanno partecipato a tutto, hanno conosciuto una marea di persone, legato con tantissimi. Quando sabato sera son dovuti partire, avevano le lacrime agli occhi.
Arriva il venerdi. Molti dei nostri cominciano ad arrivare. Tra questi due sorprese, forse le più aspettate di quest'anno, senza nulla togliere agli altri.
Momi e Dingopino la prima. Su di loro e ciò che è successo dopo tralascio, ci son già tanti topic in merito.
L'altra sorpresa è stata la Cri, che tornando appositamente in questo perido da Fuerteventura, dove ormai risiede, ha voluto regalarci la sua presenza, dopo ben sette anni di assenza. Cioè, che cacchio di raduni organizziamo? Attiriamo gente anche dalla lontana africa [:)][:)][:)] Anche su di lei salto i commenti, li avete già letti nei relatovi topic.
Assieme a loro tanti altri amici, vecchi e nuovi. Alle fine siamo andati a cena in 36. Una cena prevista con un certo menu, a cui però Germana, la titolare di Ca del Becco, ha voluto aggiungere una marea di portate in più non previste, per farci star bene e mangiare più che degnamente. Ravioli con ricotta di capra, tagliatelle con ragu bianco e rosso in quantità industriale. E che dire dei secondi, una marea di affettati, formaggi, e verdure fatte in mille modi diversi. Il tutto annaffiato da del buon vino, senza contare quanto ci siamo strafogati al dolce. E si, oltre ad un dolce fantastico della casa, ci siamo gustati un ottimo nocciolato portato da Momi. Poi bisognava annaffiare il dolce, e per questo ci ha pensato Serena e Ginfrancognudo con Nocino e limoncello fatto in casa, e la Cri con del Rum Canario a base di miele. Sorvolo sulla durata delle bottiglie[:D][:D][:D] Notte fonda quando ci siamo decisi ad andare a letto.
E arriva il sabato. 90 le presenze di cui del sito circa l'80%. I primi saluti, la gente che arrivava sempre più numerosa. Forte il gruppo di Unilazio arrivato all'evento. Arriva anche il Pieros partito la mattina alle 4 da...Taranto.. pur di esserci.
Da subito uno spirito nuovo. La gente creava si i soliti gruppetti di conoscenti, ma si fermava poco. Erano sempre tutti in movimento per salutare i presenti e conoscere finalmente il volto dei vari nick del sito. Mai vista tanta gente vogliosa di far conoscenze e di presentarsi come quest'anno.
Come sempre succede, sigh, e non capirò mai il perchè, alcuni invece han fatto i timidi, e nonostante le promesse di farsi vedere e riconoscere, han preferito rimanere più anonimi e legare al massimo con pochissime persone. Mi è dispiaciuto, ma ormai ci ho fatto il callo. Spero solo che alla prossima occasione non manchino di rivelarsi e di scambiare una stretta di mano, un abbraccio, non sono con me, ma con tutti.
Arriva la sera, una strafogata di salsiccia e piadina cortesemente cucinata e servita dagli amici di Zello (abbiamo scambiato decisamente i ruoli quest'anno), il tutto annaffiato da una montagna di risate, chiacchiere, e battute varie.
Confesso, il più colpito dalle battute è stato il fantastico DieC79, che dovendosi sposare la settimana prossima, è stato subissato di ogni scherzo possibile. Volevamo fargli fare anche un addio al celibato ad hoc, ma non ci siamo riusciti [:D][:D][:D][}:)][}:)][}:)]
Partono le musiche, e dopo un po di karaoke e un po di parole per riuscire a partire (chissà perchè c'è sempre qualcuno che pensa di poter comandare a casa d'altri), musicman si è scatenato e ci ha deliziati con musiche da disco e latini, in cui ci siamo davvero scatenati, anche se non tutti, in balli assurdi e.... anzi, devo ricordarmi di eliminare le 1000 foto che mi han fatto mentre mi esibivo [:0][:0][:0][8D][8D]
E arriva finalemnte una calda domenica. Arrivano frotte di amici, stiamo tutti in "ansia" per la cordata napoletanromana, che pur di esserci, si è cibata un viaggio da sin laggiù andata e ritorno in un giorno. E poi dicono che i inudisti non son dei pazzi!!!
160 le presenze raggiunte. E si può calcolare sempre un 80 % di appartenenti al sito. Il clima di amicizia e convivialità non può essere più grande. Ogni angolo di Zello vede gente ridere e scherzare.
Mario, Momi, Cri, Dingopino, DieC79 son quelli che tengono più banco in giro.
Ai tavoli ci pensa Siman a far casino, assieme ai meravigliosi Tatini, e alla newentry elsalsero.
Mi fa male nominare solo alcuni, perchè davvero in tantissimi si sono messi d'impegno a far decollare la festa, in ogni ambito, ma credo converrete che a questi vada dato un riconoscimento in più (appena appena altimenti si montano la testa [:p][:p] )
Arriviamo al dopopranzo, dove viene festeggiato il Fabio. E' il compleanno del Presidente di Unilazio, ed è venuto a festeggiare con noi, con bottiglie e delle marmelaltine e salse e una marea di roba buona portata dalla mitica Ondina, al secolo Amazzonia [:X][:X][:X]
Durante i due giorni una marea di foto son state scattate dai due fotografi ufficiali dell'evento: Ompi Lorenzo e Leonardo Effelello. Speriamo si faccia alla svelta il post produzione in modo che possiamo ammirare quanto prima le immagini di questi giorni meravigliosi
E ora partono le sorprese.
Per la prima volta abbiamo congegnato dei pollicioni in diretta. Abbiamo acceso un pc, e affibbiato il pollice alla mitica Momi, che era già in nomination ormai da tempo (ma abbiamo fatto apposta a aspettare il raduno per la consegna materiale).
Subito dopo c'è stata da parte dei presenti una forte richiesta di pollicionare anche Dingopino, Angeldemon e Nudelook79 e in una repubblica democratica dove comanda uno solo (che bella che è [:p][:p] ), con l'approvazione di tutto lo staff presente, è stata azzerata con una acclamazione dei presenti tutto l'iter della nomination (tanto li conosciamo ormai più che dal vivo), e anche a loro è stato assegnato il pollicione.
Poi abbiamo consegnato un presente a Sergio a nome di tutta la comunità di Zello, perchè se non c'era lui, quest'anno sarebbe stato un naufragio.
Altro presente è stato dato alla coppia Siman Ompi per il loro particolare attaccamento al sito, dimostrata in primis con la produzione del nuovo libro del sito "e poi c'è cap d'adge", una raccolta di battute tra il serio e il faceto, con una marea di utenti citati, che non si può non leggere.
E abbiamo rifesteggiato con altre due bottiglie del buon rum di Cri (ma quanto bevono questi inudisti, eppure faceva caldo)[:0][:0] [:D][:D][:D]
E da qui son cominciate le lacrime e i saluti. Man mano son partiti i più lontani, poi i più vicini, tutti, sigh. Zello si è pian piano svuotato, son state ammainate le bandiere, con la speranza di poterle far risventolare quanto prima.
La sera, in sette, abbiamo prolungato la permanenza per una cena di chiusura, e abbiamo visto un cuor tenero come il siciliano di "Melano", scoppiare in lacrime. Vedere cosi commesso quel "bociarone" ci ha davvero scosso il cuore.
Avrò dimenticato sicuramente qualche passo importante, cosi come forzatamente ho dovuto tralasciare i nick di tanti fantastici presenti. Ne chiedo venia, ma sarebbe stato impossibile citare tutti. Diciamo che ho tirato in ballo color che.... han fatto storia.
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Riflessione personale.
Si il non aver dovuto cucinare mi ha permesso finalmente di stare in mezzo a tutti e di poter conoscere sempre più persone. Il non dover preoccuparmi di quella parte logistica, ha fatto si che fossi sereno e in mezzo a tutti ogni momento.
Ci sono stati due tre episodi che sono nel novero delle cose, e che han rattristato da morire, ma anche questi son stai risolti, ho parlato con tutti gli attori, pace fatta, ma spero che non succeda mai più nulla di queste cose assurde.
Davvero quest'anno avevo paura che non saremmo riusciti a fare nulla. Quando il campeggio ha forzatamente dovuto chiudere le porte l'ho vista brutta davvero. Poi per fortuna, grazie alla nostra ormai ferrata forza organizzativa, alla meravigliosa disponibilità di Sergio in primis, di tutti i fantastici ragazzi di Zello che si sono prodigati in saune, aufguss, e come cuochi, ci siamo riusciti. Anche Ca del Becco non è stata da meno, dando disponibilità di posti tenda e camper, facendoci riempire le pancie come tanti porcelli, facendoci fare delle colazioni da paura con tante cose fatte escusivamente in casa, e con un onnipresente prodotto da latte di capra, dal latte stesso appena munto, alle ricottine che ancora mi lecco i baffi.
Ho avuto la soddisfazione di vedere che ogni anno la gente sta meno per i cavoli suoi, e cerca di farsi riconoscere e fare amici nuovi.
Questo è lo scopo del sito, far fare amicizie nudiste con persone serie, e il vederlo realizzarsi, è il coronamento di un sogno, il pagamento di tante e tante ore passate ai pc di tutto lo staff che si fa il mazzo ogni santo giorno per mantenere un ambiente pulito e reale. Noi siamo volontari, ma non c'è stipendio più grosso di vedere la gente che ti e si saluta a stringe amicizia, al di la di ogni barriera sociale. Non contano soldi, sesso, sessualità, religione o credo vario. Siamo solo umani che amano star nudi in amicizia e allegria.
E lo dimostriamo ogni giorno di più.
Unici nei, forti.
Non aver potuto conoscere tutti, e la mancanza di tanti vecchi amici che erano impegnati o che in disaccordo con le linee del sito, si sono allontanati, spero non per sempre. A loro posso dire solo questo: forse non tutti son perfetti, forse sbagliamo tante cose, ma vedere certi risultati conferma ancora una volta che la formula è giusta e corretta.
Ci sarà da migliorarla ancora? Sicuramente.
C'è posto per più e meglio? Sicuramente.
Forse verranno pure persone nuove con nuovo spirito ad aiutarci oppure anche a sostituirci. E faranno anche meglio di quanto fatto finora.
Ma chi crede e si trova ben nel progetto globale, pur con le sue naturali imperfezioni, era li, ha fatto come sempre viaggi assurdi anche per solo poche ore, pur di esserci, ed è andato via con le lacrime e il groppo in gola. Se proprio non ci volete male, tornate che siamo qui per tutti. Non ci interessano i numeri, ci interessano gli amici, per noi e per tutti.
Chiudo. Il motto che avevo proposto per quest'anno era: e che festa sia!!
Non so se condiviso, ma la festa c'è stata, vera, sincera, commovente. Posso solo dir grazie a chi ha reso possibile tutto ciò, a chi ha partecipato, a tutti coloro che han fatto si che festa sia