Luglio 2015 - attività UNI Lazio

UNAIT 09/07/2015 18:45 5.582 Visite
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23/04/2018 23:57
starless ha scritto:
Grazie Fidenzio. Mi hai preceduto nella comunicazione. Ti ringrazio perché mi dai lo spunto per precisare: In questo post mi limito ai fatti e non mi dilungo sulle complesse problematiche che in fondo vengono evocate da Fidenzio ... e cioè il fatto che le “spiagge naturiste” vanno anche un po’ difese e conquistate correndo qualche rischio, ma al contempo facendo emergere ai non naturisti (o nudisti) che il nudismo esiste e che ha diritto ad avere i suoi spazi. Dunque la questione è abbastanza semplice per me che ho una casa al mare lì vicino e che conosco tutte quelle spiagge abbastanza bene. Quando ho letto l’articolo che è stato linkato da Fiden, ho avuto un sussulto per due motivi. 1) la scelta della “ragazza” di prendere il sole nuda in quel punto di Ladispoli è stata totalmente inopportuna ... per tante ragioni, dalla presenza del lungomare urbano, ma anche dal vicino canale utilizzato come rimessaggio di piccole imbarcazioni. L’unica possibile chance che aveva la ragazza, per essere notata, era il fatto che ai primi di aprile potrebbe esserci meno afflusso, ma visto il grande caldo di quei giorni non è andata così, ... purtroppo per lei!!! 2) Il leggere che sarebbero stati contestati dai vigili gli atti osceni ...! Ebbene tutto posso aspettarmi tranne che la Polizia Municipale di Ladispoli non conoscono la distinzione tra gli “atti osceni” (527 c.p.) e gli “atti contrari a ...” (726 c.p)! Pertanto ho immediatamente pensato al refuso giornalistico (o peggio alla mancanza totale di una informazione completa). Dunque ci siamo attivati sia come associazione, contattando il comune di Ladispoli e la maggior parte delle redazioni dei giornali che erano intervenuti sul fatto di cronaca. Successivamente ho utilizzato le mie conoscenze sul territorio per individuare la ragazza protagonista del fatto e finalmente sono riuscito questa sera a contattarla telefonicamente, ricevendo da lei stessa la conferma che non è stato sanzionata in alcun modo ma solamente invitata a rivestirsi. Capirete che alcune informazioni sono private e pertanto prima di comunicare ho atteso che tutti i conti tornassero. That’s all.
Ottima notizia!! E' quello che tutti auspicavamo.
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24/04/2018 12:13
meno male, credo che tutti sappiamo che non si puo (ancora) star nudo da per tutto, ma e altretanto logico che uno che s mette nudo non puo essere multato con una multa da 5000 a 10000 euro e lasciamo perdere lo sconto a 3333 che e solo un bavaglio per rendere muti i multati. Contento allora per un comune che fa valere la raggione e il buon senso
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25/04/2018 16:45
starless ha scritto:
Grazie Fidenzio. Mi hai preceduto nella comunicazione. Ti ringrazio perché mi dai lo spunto per precisare: In questo post mi limito ai fatti e non mi dilungo sulle complesse problematiche che in fondo vengono evocate da Fidenzio ... e cioè il fatto che le “spiagge naturiste” vanno anche un po’ difese e conquistate correndo qualche rischio, ma al contempo facendo emergere ai non naturisti (o nudisti) che il nudismo esiste e che ha diritto ad avere i suoi spazi. Dunque la questione è abbastanza semplice per me che ho una casa al mare lì vicino e che conosco tutte quelle spiagge abbastanza bene. Quando ho letto l’articolo che è stato linkato da Fiden, ho avuto un sussulto per due motivi. 1) la scelta della “ragazza” di prendere il sole nuda in quel punto di Ladispoli è stata totalmente inopportuna ... per tante ragioni, dalla presenza del lungomare urbano, ma anche dal vicino canale utilizzato come rimessaggio di piccole imbarcazioni. L’unica possibile chance che aveva la ragazza, per essere notata, era il fatto che ai primi di aprile potrebbe esserci meno afflusso, ma visto il grande caldo di quei giorni non è andata così, ... purtroppo per lei!!! 2) Il leggere che sarebbero stati contestati dai vigili gli atti osceni ...! Ebbene tutto posso aspettarmi tranne che la Polizia Municipale di Ladispoli non conoscono la distinzione tra gli “atti osceni” (527 c.p.) e gli “atti contrari a ...” (726 c.p)! Pertanto ho immediatamente pensato al refuso giornalistico (o peggio alla mancanza totale di una informazione completa). Dunque ci siamo attivati sia come associazione, contattando il comune di Ladispoli e la maggior parte delle redazioni dei giornali che erano intervenuti sul fatto di cronaca. Successivamente ho utilizzato le mie conoscenze sul territorio per individuare la ragazza protagonista del fatto e finalmente sono riuscito questa sera a contattarla telefonicamente, ricevendo da lei stessa la conferma che non è stato sanzionata in alcun modo ma solamente invitata a rivestirsi. Capirete che alcune informazioni sono private e pertanto prima di comunicare ho atteso che tutti i conti tornassero. That’s all.
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