apriamo insieme un locale/pub naturalista

marioR 17/08/2015 14:11 5.472 Visite
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23/08/2015 23:10
ulisse62 ha scritto: Cosa diversa se, come suggerito da qualcuno, la struttura viene offerta all'interno di un centro benessere, in tal caso i locali apparterrebbero al centro, non ci sarebbe bisogno delle tessere e di tutto l'ambaradan burocratico perchè sarebbe semplicemente un servizio in più offerto dalla spa, però a questo punto cade tutto il costrutto iniziale, cioè ritrovarsi fra di noi ecc. ecc. perchè sarebbe semplicmenete il bar della spa.
ma io credo che si stia fantasticando un pò troppo....che c'entra la spa con un bar nudista? per quale motivo un imprenditore che ha una spa dovrebbe offrire come servizio aggiuntivo un bar nudista e non un bar normale??? una spa col nudismo a poco e niente in comune, di nudo nella spa ci dovrebbero essere solo le docce e le saune/bagno turco....ma quello non è nudismo, è semplimentente farsi la doccia, o la sauna o il bagno turco... ci sono camping nudisti che in alta stagione si convertono a tessili per fare più clienti, figuriamoci se una spa che vuole offrire anche il servizio bar lo fa nudista.... scendiamo con i piedi per terra....lanciare proposte cosi su un forum, per lo più a sconosciuti, mi pare azzardato, come detto da subito.... inizia a fare conoscenze reali, e qualche serata nudista se proprio vuoi non faticherai ad organizzarla
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24/08/2015 07:08
Ma scusate...MarioR che ci ha proposto l'apertura del pub, che fine ha fatto??? sarà mica scappato con i nostri soldi all'estero ???? fantastico...si lanciano delle iniziative a dir poco assurde e poi si lasciano qui i soliti 5 0 6 a discutere di...aria fritta!!! bacini[:D]
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24/08/2015 08:17
Ha letto quanto l'abbiamo fatta complicata ed è … tornato tessile [8D][8D][8D]
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24/08/2015 08:49
a_fenice ha scritto:
Ha letto quanto l'abbiamo fatta complicata ed è … tornato tessile [8D][8D][8D]
...e dopo esser tornato tessile, ha aperto un locale non nudista e sta facendo soldi a palate...[8D][8D][8D]
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24/08/2015 11:01
siman ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Ha letto quanto l'abbiamo fatta complicata ed è … tornato tessile [8D][8D][8D]
...e dopo esser tornato tessile, ha aperto un locale non nudista e sta facendo soldi a palate...[8D][8D][8D]
ci gioco la camicia!!! (Che non porto ne ho)
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24/08/2015 13:15
siman ha scritto:
ulisse62 ha scritto:
Dal punto di vista burocratico andrebbe classificato come club privato, quindi ci sarebbe il problema delle tessere che per legge devono superare un certo numero che ignoro quale sia ma mi pare sopra le cento...
Se lo apri come club privato in generale è sufficiente che fai prendere una qualunque tessera (ARCI, ACI, CONI ecc ecc) e sei ti senti "onesto", visto che ti costano dai 3 ai 5 euro, puoi NON farci la cresta sopra. [:D]
Alt! Una cosa è un'associazione, un'altra un club privato. Un'associazione può anche non avere una sede o averla a casa di qualcuno, deve avere uno scopo che può essere culturale, filantropico o altro, non essere a fini di lucro e può essere costituita anche da tre persone. Nel caso abbia una sede ovviamente i soci si devono far carico delle spese e deve avere uno statuto che può essere depositato oppure no. Un'associazione si può anche riunire sul muretto sotto casa. Un club privato invece è una struttura fisica, cioè un locale in cui può esserci un bar oppure qualcosa d'altro e accessibile solo ai soci. Sono due cose completamente diverse. Se non erro si parlava di club, non di associazione, di cui tra l'altro mi sembra ce ne siano anche troppe. Non facciamo confusione con le due cose. Ovviamente nulla vieta ad un'associazione di avere affiliati anche dei club, ARCIGAY ad esempio ha decine di club affiliati, che NON sono un'associazione, ma sono locali con mura solide in cui si offrono dei servizi che possono andare dalla sauna al bar al cruising. In sostanza un club è un luogo fisico non liberamente accessibile ed è regolato da leggi diverse da quelle di un'associazione ma che deve seguire però le norme di sicurezza e di igiene relativi ai locali pubblici. Proprio a causa di questa diversa legislazione i locali gay, che sono tutti club privati, hanno dovuto affiliarsi ad ARCIGAY per poter avere il numero legale di tessere. Spero di aver chiarito un po'le cose.
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24/08/2015 14:41
ulisse62 ha scritto:
siman ha scritto:
ulisse62 ha scritto:
Dal punto di vista burocratico andrebbe classificato come club privato, quindi ci sarebbe il problema delle tessere che per legge devono superare un certo numero che ignoro quale sia ma mi pare sopra le cento...
Se lo apri come club privato in generale è sufficiente che fai prendere una qualunque tessera (ARCI, ACI, CONI ecc ecc) e sei ti senti "onesto", visto che ti costano dai 3 ai 5 euro, puoi NON farci la cresta sopra. [:D]
Alt! Una cosa è un'associazione, un'altra un club privato. Un'associazione può anche non avere una sede o averla a casa di qualcuno, deve avere uno scopo che può essere culturale, filantropico o altro, non essere a fini di lucro e può essere costituita anche da tre persone. Nel caso abbia una sede ovviamente i soci si devono far carico delle spese e deve avere uno statuto che può essere depositato oppure no. Un'associazione si può anche riunire sul muretto sotto casa. Un club privato invece è una struttura fisica, cioè un locale in cui può esserci un bar oppure qualcosa d'altro e accessibile solo ai soci. Sono due cose completamente diverse. Se non erro si parlava di club, non di associazione, di cui tra l'altro mi sembra ce ne siano anche troppe. Non facciamo confusione con le due cose. Ovviamente nulla vieta ad un'associazione di avere affiliati anche dei club, ARCIGAY ad esempio ha decine di club affiliati, che NON sono un'associazione, ma sono locali con mura solide in cui si offrono dei servizi che possono andare dalla sauna al bar al cruising. In sostanza un club è un luogo fisico non liberamente accessibile ed è regolato da leggi diverse da quelle di un'associazione ma che deve seguire però le norme di sicurezza e di igiene relativi ai locali pubblici. Proprio a causa di questa diversa legislazione i locali gay, che sono tutti club privati, hanno dovuto affiliarsi ad ARCIGAY per poter avere il numero legale di tessere. Spero di aver chiarito un po'le cose.
Secondo me non hai chiarito molto (ma non farci caso: io sono tonto) In ogni caso tutti si stava rispondendo al postante di questo tread in cui iniziava così il suo discorso/proposta: idea semplice siamo tanti, ogniuno mette una quota ed avviamo un locale...pub...ristorante, naturalista dove passare le fredde giornate di inverno al caldo e tra amici? Perciò io mi chiedo: se uno vuol aprire un locale deve giocoforza farlo come club privato... mentre, come dici tu, che senso avrebbe andarsi ad imbarcare in un'associazione che si riunisce in una casa privata? Quando invito amici a casa mia non gli chiedo certo una tessera... ...perché mai andarsi a complicare la vita se si tratta di un happening a casa di amici?
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25/08/2015 16:58
siman ha scritto:
Tuttavia va anche detto che sono un nudista atipico anzi forse l'unico sulla faccia della terra che ha una idea stranissima del nudismo: mi piace stare nudo al sole in estate e non , in inverno, vestirmi col cappotto per uscire e andare in un posto chiuso per svestirmi e poi rivestirmi per tornare a casa. Probabilmente son un nudista pigro oppure un tessile stravagant/estivo.
La penso esattamente in modo preciso,concordemente come te!!!
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28/08/2015 12:22
Momi ha scritto:
Ma scusate...MarioR che ci ha proposto l'apertura del pub, che fine ha fatto??? sarà mica scappato con i nostri soldi all'estero ???? fantastico...si lanciano delle iniziative a dir poco assurde e poi si lasciano qui i soliti 5 0 6 a discutere di...aria fritta!!! bacini[:D]
Sicuramente avrà fatto un salto indietro nel tempo..per l'esattezza a fine '800 in Francia quando nasceva il "NATURALISMO"....[xx(][xx(][xx(]
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28/08/2015 23:26
siman ha scritto:
ulisse62 ha scritto:
siman ha scritto:
ulisse62 ha scritto:
Dal punto di vista burocratico andrebbe classificato come club privato, quindi ci sarebbe il problema delle tessere che per legge devono superare un certo numero che ignoro quale sia ma mi pare sopra le cento...
Se lo apri come club privato in generale è sufficiente che fai prendere una qualunque tessera (ARCI, ACI, CONI ecc ecc) e sei ti senti "onesto", visto che ti costano dai 3 ai 5 euro, puoi NON farci la cresta sopra. [:D]
Alt! Una cosa è un'associazione, un'altra un club privato. Un'associazione può anche non avere una sede o averla a casa di qualcuno, deve avere uno scopo che può essere culturale, filantropico o altro, non essere a fini di lucro e può essere costituita anche da tre persone. Nel caso abbia una sede ovviamente i soci si devono far carico delle spese e deve avere uno statuto che può essere depositato oppure no. Un'associazione si può anche riunire sul muretto sotto casa. Un club privato invece è una struttura fisica, cioè un locale in cui può esserci un bar oppure qualcosa d'altro e accessibile solo ai soci. Sono due cose completamente diverse. Se non erro si parlava di club, non di associazione, di cui tra l'altro mi sembra ce ne siano anche troppe. Non facciamo confusione con le due cose. Ovviamente nulla vieta ad un'associazione di avere affiliati anche dei club, ARCIGAY ad esempio ha decine di club affiliati, che NON sono un'associazione, ma sono locali con mura solide in cui si offrono dei servizi che possono andare dalla sauna al bar al cruising. In sostanza un club è un luogo fisico non liberamente accessibile ed è regolato da leggi diverse da quelle di un'associazione ma che deve seguire però le norme di sicurezza e di igiene relativi ai locali pubblici. Proprio a causa di questa diversa legislazione i locali gay, che sono tutti club privati, hanno dovuto affiliarsi ad ARCIGAY per poter avere il numero legale di tessere. Spero di aver chiarito un po'le cose.
Secondo me non hai chiarito molto (ma non farci caso: io sono tonto) In ogni caso tutti si stava rispondendo al postante di questo tread in cui iniziava così il suo discorso/proposta: idea semplice siamo tanti, ogniuno mette una quota ed avviamo un locale...pub...ristorante, naturalista dove passare le fredde giornate di inverno al caldo e tra amici? Perciò io mi chiedo: se uno vuol aprire un locale deve giocoforza farlo come club privato... mentre, come dici tu, che senso avrebbe andarsi ad imbarcare in un'associazione che si riunisce in una casa privata? Quando invito amici a casa mia non gli chiedo certo una tessera... ...perché mai andarsi a complicare la vita se si tratta di un happening a casa di amici?
Cercherò di spiegarmi meglio. Se apro un bar aperto a tutti rigorosamente vestiti, no, non deve essere un club privato, se invece apro un bar in cui circolano persone completamente nude allora si, deve essere un club privato. Purtroppo o per fortuna viviamo in Italia e così stanno le cose. Altro caso diverso è un locale/pub/bar già esistente che dedica una sera alla settimana o al mese o quando gli pare al nudismo, in tal caso funziona come una serata privata e non deve diventare club privato. Altro caso ancora delle belle serata a casa tua, a casa mia o di qualcun altro. In tal caso è un'abitazione privata e puoi farci quello che vuoi se non è a fini di lucro, perchè a casa propria uno è libero di fare ciò che vuole se non disturba il vicinato. Sottolineo "se non è a fini di lucro" perchè in tal caso ... vabbè smetto di tediarvi.
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marioR
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18/09/2015 17:11
salve a tutti e scusate il ritardo. ho valutato tutte le proposte che avete dato e cerco di dare ulteriori precisazioni. per quanto riguarda la tipologia può essere anche un onlus, ed essere fondata a zero spese (ne ha aperta una un mio amico e basta andare all'agenzia delle entrate con lo statuto stampato e non paghi nulla. servono solo 3 persone: presidente, vice e segretario). può anche essere un associazione non onlus e li paghi una cosa come 15€ a pagina di statuto, in media sono 4-5 pagine gli statuti, può anche essere un circolo tipo "arci", ottima soluzione....sono stato in alcuni pub ARCI e i prezzi sono ottimi (anche se possono servire solo cibo precotto e alcolici/super alcolici). mi pare al quartiere san lorenzo(roma) i locali notturni usino questa cosa dei tesseramenti per pagare meno tasse e fornire alcolici a prezzi vantaggiosi ai tesserati. il fatto del tesseramento ricade su qualunque tipologia di attività descritta, per lo più è gratuita per le associazioni, (arci, mi pare abbia un tariffario di 5-10€ annui). il tesseramento è tutelato dalla privacy sui dati sensibili, e il registro dei soci normalmente è disponibile da una sola persona e basta per l'inserimento dati, ed è tenuto al segreto e alla non divulgazione come ben scritto nel Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 il locale, indipendentemente dalla tipologia può avere un accesso limitato al pubblico. in molti locali normali c'è un buttafuori o un omino al'ingresso a ricevere clienti e anche nei ristoranti non è che ti lasciano entrare liberamente, anzi.... la normativa di riferimento da rispettare è quella relativa ad atti osceni in luogo pubblico, dato che in ogni caso si sta nudi in aree ad accesso limitato non si infrange la legge (parlo di stare nudi, gli accoppiamenti non sono graditi neppure nelle spiagge). vedi art 527cp. abbiamo del buon senso e normalmente già lo usciamo. per il fatto di vestirsi per poi potersi spogliare.... io, da che frequento luoghi cosi (spiagge soprattutto), ho sempre visto tutti scendere dalla macchina vestiti, anche se del solo costume e poi spogliarsi in spiaggia. e stiamo parlando di estate. in inverno lo do per scontato che tutti andiamo in giro vestiti e ci spogliamo solo in un luogo caldo per non prenderci un malanno giusto? come associazione, e vi parlo ad esempio della onlus perche ne conosco meglio la normativa, puoi scaricare anche gli affitti vari, e tutto è senza IVA. gli stessi fornitori emettono fattura senza IVA per intenderci, cosi come per gli affitti. il commercialista non serve se non inizi ad avere un giro di entrate tale che uno di noi non sia in grado di fare due più due. perche finchè c'è da pagare solo l'affitto il registro contabile lo può tenere chiunque (tenendo i tesseramenti gratuiti). altro vantaggio è che se uno che ha un pud o un ristorante mette a disposizione la serata (e di locali che l'inverno hanno pochi clienti c'è ne sono tanti nei paesi più piccoli e in periferia). può mettere a disposizione il locale, guadagnarci come normali clienti. per il resto funziona esattamente come una attività con codice fiscale e P.Iva (anche se non la emette o versa). ultimo caso citato da ulisse62. le attivià commerciali in casa. la normativa non è chiara a riguardo, vedi il paragone con il fenomeno del "home resturant" che ancora non è stabilito se e come emettere fattura, penso che se uno di noi mette a disposizione un locale per un evento si potrebbe aggrapparci a quella normativa. in ogni caso come detto, per un associazione onlus e non gestirebbero l'evento come associati ovunque e non hanno di fatto problemi attualmente dal punto di vista normativo. come vedete ci metto un pò a rispondere ma mi sono molto ben informato[8D]
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19/09/2015 00:54
Molto bene, capiti proprio al momento giusto. Proprio in questi giorni sto visionando dei locali per una attività pub/bar assieme ad alcuni amici del settore. Sono al vaglio tante ipotesi. Mi farebbe piacere incontrarti di persona per valutare le possibilità di riuscita della tua proposta. Accetti l'invito?
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19/09/2015 11:33
marioR ha scritto:

apriamo insieme un locale/pub naturalista

...come vedete ci metto un pò a rispondere ma mi sono molto ben informato[8D]
Effettivamente ti sei informato approfonditamente. Complimenti. [:)] P.S. tornando al titolo del tuo tread, ti rimane solo un'ultimissima cosa da esaminare: la differenza tra nudismo, naturismo e naturalismo. [;)]
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07/10/2015 11:18
Tornando al primo messaggio si dice "naturista". "Naturalista" significa un'altra cosa.
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08/10/2015 00:49
marioR ha scritto:
salve a tutti e scusate il ritardo. .......... .......... come vedete ci metto un pò a rispondere ma mi sono molto ben informato[8D]
Se questi sono i tempi con cui porti avanti una proposta, lanciata proprio da te ai lettori del forum, non si capisce quale affidabilità possa tu dimostrare ai potenziali soci di questa impresa, oppure ai clienti del pub. Mah!
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