Finalmente qualcuno che difende colui che ha messo le sue conoscenze, poche o tante che siano, e che ormai da 10 anni mette un mucchio di soldi in quest'impresa, che vi giuro, ci uscirebbero vacanze da sogno, pur di portare avanti un progetto di vita.
Si hai detto bene, funzioni che vanno da tanto, un bel giorno impazziscono e succede il finimondo, e prima di capire il perché, ammesso di arrivarci, è un vero problema. Migliaia di righe di programma, in cui tutto, ogni carattere, può causare casini infiniti.
Ricordo una volta al lavoro, uno strumento che mandava i risultati dei test al computer centrale. Funzionava da anni in modo perfetto. Ad un certo punto, una volta alla settimana circa, impazziva. In fondo non era nulla di complicato: una semplice stringa in cui c'erano dati in sequenza separati da una virgola. Vennero i programmatori, e stettero li sopra a controllare per una settimana intera. Ad un certo punto ecco il bug che si rifà vivo. Riescono a trovare il punto di stringa dove si bloccava e… un nome proprio di persona conteneva la sequenza "end" , tipo, per fare un esempio, merendelli. Bene, il programma leggeva end, che era il comando di fine stringa, solo che la stringa non era finita, anzi era appena iniziata. Tutto ciò che veniva dopo, alterata la sequenza, faceva impazzire tutto. Spiegata così è semplice, valla a tornare però, è anche solo il pensarci …
Immaginiamo che succede in un sito come questo. Un esempio? Li giravano circa 30 campioni al giorno, come se nel sito girano solo 30 utenti, più o meno.
Nel sito, solo i messaggi, son oltre 12.000.000. Poi ogni profilo, foto, email, indirizzi Skype, etc etc etc. Vallo a trovare dove è l'inghippo dell'iscrizione. Cosa che tra l'altro non succede a tutti, ma solo ad alcuni, e finora senza dati comuni in accordo, per cui.…
E l'automatismo che genera l'account non è una semplice email, ma è la creazione di una miriade di aggiunte nelle varie tabelle per ogni account: tabella nome, email, profilo, messaggi, foto pubbliche, foto private, avatar, proprie scelte sul l'indirizzo email dal sito, newsletter, amici, liste nere verdi gialle, cioè una miriade di tabelle in cui, saltando l'automatiscmo, devono essere aggiornate una per una per poter far accedere e attivare il nuovo account. È il webmaster non è una ditta di produzione software che può dedicare un dipendente a fare ciò. Lui ha il suo lavoro, famiglia, e ogni tanto dovrà pur uscire di casa, andare in ferie, divertirsi, e fa queste cose di norma in piena notte, obbligatoriamente, quando nessuno si sta iscrivendo per non aggiungere casino a casino. È tutto ciò senza prendere un centesimo da nessuno.
Ora, se non mi funziona una cosa che sto pagando, posso avere anche il diritto di chiedere, adirarmi, strillare, ma …
Cosa dire a chi ha questi problemi? Come già detto, pian piano sistema tutti, se qualcuno rimane indietro, dopo aver aspettato qualche giorno, che solleciti, ma purtroppo questa parlarticolare cosa è altrettanto particolarmente rognosa, e bisogna portare tanta ma tanta pazienza.