tessera

Barbara93 02/09/2026 21:37 2.649 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 1268
01/01/2000 00:00
Rispetto alla domanda iniziale di Barbara, sottoscrivo la risposta di Marcolino: la migliore azione che si realizza con l'iscrizione ad una associazione naturista, è la partecipazione concreta alla vita dell'associazione stessa. Fare la tessera per poter accedere ad una struttura, un tantum, è senz'altro più che legittimo ma, non realizza pienamente l'obiettivo per il quale le associazioni naturiste nascono e si danno da fare. Riguardo alla questione della possibilità di iscriversi in modo molteplice con associazioni FENAIT questo è senz'altro possibile, anche se di fatto realizza una "duplicazione" (di fatto del tutto superflua) dei benefici e delle prerogative dell'iscrizione singola. Per essere chiari essere iscritti ad una o a tre/quattro associazioni non cambia assolutamente nulla, da un punto di vista pratico. Chi lo fa (personalmente conosco più di una persona "pluri-iscritta"), non fa altro che sostenere in modo concreto le associazioni a cui ha scetlo di iscriversi, con generosità. Mizioeanto ha correttamente riportato la possibilità che l'associazione UNI Lazio ha introdotto con la figura del COASSOCIATO che consente, con un piccolo contributo, di far parte dell'associazione senza pagare pienamente la quota perche già iscritto ad altra associazione, ovviamente non ricevendo la tessera ed il bollino in quanto già in suo possesso. Mi piace ricordare che l'iscrizione INF/FENAIT garantisce la partecipazione a tutte le iniziative di ogni singola associazione. Infatti, la presenza di questi graditissimi "ospiti" è per noi, come per le altre (..... siamo molto coccolati anche in trasferta!!) rappresenta motivo di grande soddisfazione. È sempre una festa! Pertanto, a chi mi chiede con chi iscriversi, io rispondo: Iscrivetevi con l'associazione alla quale pensate di poter partecipare concretamente agli eventi, dando il proprio contributo attivo.
Avatar
Utente
Messaggi: 1268
01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
.... Pensa che Ribolzi mi ha fatto la guerra per quattro anni, mandandomi note tramite ballardini, perché avevo aner e anita. Peccato che di aner avevo il bollino CONAIT, e di anita avevo il bollino inf: quindi due federazioni.
Sono curioso di saperne di più. Cosa ti contestava?
a_fenice ha scritto:
A- è risultato in passato che coloro che si cancellavano da Uni per passare ad altre, di fatto non venivano cancellati, da qui la doppia iscrizione illegale, .... Il sospetto attuale è che il trucchetto allora scoperto, sia tornato in auge. Alcuni che hanno guardato dicono che è tutto regolare, ma se l'affermazione di Starless riguarda effettivamente doppie iscrizioni, (forse voleva dire altro e si è spiegato male) significa che chi ha indagato o non lo ha fatto o lo ha fatto male, e pure che i reali iscritti a Fenait son molti meno di quelli dichiarati (circa 5.000)
Guarda che hai messo insieme situazioni differenti: Una cosa è mantenere artificiosamente attiva l'iscrizione con una associazione che non è più tale perchè si è cambiata associazione. In tal caso sarebbe una situazione deplorevole, ma non mi risulta. Un'altra cosa sono due o tre persone che autonomamente hanno deciso di pagarsi una doppia tessera, perche frequentano assiduamente le attività delle due associazioni a cui appartengono. Registrate in questo caso entrambe le iscrizioni, e non riferibili ad UNI (nazionale). Pertanto non c'è nessuna strana manovra sotto. Si tratta di pochi casi.
a_fenice ha scritto:
B- Uni riesce a fare tante iscrizioni e tanti numeri, perché tessera obbligatoriamente tutti i clienti dei campeggi satellite. Le tessere devono essere rilasciate a chi vuol far parte di una associazione, attivamente, con validità di un anno. Quelle invece sono "tessere vacanze", permessi temporanei di accesso ai campeggi .....
Questa che descrivi ora (le "tessere vacanze" equiparate all'iscrizione con "partecipazione piena" all'attività associativa), è una situazione del tutto differente dal problema di cui sopra.
Avatar
Utente
Messaggi: 1268
01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Ho letto la nota di Starless, e dimentica due cose ....... ........................................................................................................................................................................................................................ Insomma ho fatto un ratatuglio, .........
Si, caro Max, hai fatto un ratatuglio, nel quale hai messo dentro tante cose che vanno raccontate con maggiore serenità, in modo esteso, che a mio avviso non sono necessariamente interdipendenti tra di loro. Se lo sono, e dove lo sono, andranno senz'altro apportate le modifiche necessarie. Ma le modifiche si fanno secondo le regole e gli statuti federali (nel caso di FENAIT) e delle singole associazioni! E sopratutto ragionando sull'equilibrio fra tutti gli interessi. Sul tuo racconto sulle tessere, Max, sono d'accordo su alcune cose. Non sono d'accordo su altre. Premessa 1(personale). Non mi interessa partecipare ai giochini di potere, ne' appartenere ad uno schieramento di cortigiani. Alla larga dalla corte di ogni monarca. Che si chiami Tizio, Caio, Sempronio .....! Premessa 2(associativa). L'associazione UNI Lazio, che in questa sede rappresento, è una sezione autonoma di una associazione nazionale: UNI. UNI Lazio ha un proprio statuto! Ha un proprio consiglio direttivo, espresso attraverso democratiche elezioni, da una assemblea dei soci, che è sovrana nelle sue scelte. Decide in totale autonomia la gestione dei fondi, le attività, l'indirizzo da dare alle politiche a favore della diffusione del naturismo verso i referenti istituzionali pubblici e privati. UNI Lazio, appartenendo* convintamente ad una federazione (FENAIT) che rispetta per il suo ruolo di fondamentale importanza per naturismo italiano, recepisce e rispetta le decisioni del consiglio federale FENAIT, tutte! Comprese quelle che piacciono meno. Il diritto di critica ad alcune scelte della Federazione è sacrosanto. L'azione di delegittimazione della FENAIT invece non ci interessa. *UNI Lazio è federata ala Fenait non direttamente, ma attraverso U.N.I. Questa delega di rappresentatività, con il suo passaggio intermedio obbligato, configura una anomalia, rispetto alla diretta partecipazione al consiglio federale FENAIT. Si possono intravedere, in questa condizione di UNI Lazio (federata tramite altro soggetto) vantaggi e svantaggi, che ritengo possano essere corretti in futuro, mettendo tutte le associazioni territoriali nelle condizioni di esprimere pariteticamente, la loro voce.
Avatar
Utente
Messaggi: 1268
01/01/2000 00:00
Francamente non capisco perché stai indirizzando una discussione aperta da una certa Barbara93 che chiede candidamente istruzioni per una iscrizione per accedere ad un campeggio, in un minestrone in cui ti metti a fare considerazioni del tutto arbitrarie che non c'entrano nulla! Quale è il tuo problema? Ribolzi? Se pensi che sia lui il problema principale del naturismo italiano, non sei il solo! E lo sai molto bene. Sei in ottima compagnia con decine di persone. Io non penso che sia questo l'indirizzo da dare alla discussione, e non voglio fare alcuna contrapposizione tra associazioni, che, ognuna con i suoi mezzi, si stanno dando da fare per superare la stasi di questi anni. L'autonomia della nostra associazione è nei fatti e non nelle chiacchiere. Chi ha voglia di farlo puo leggerlo nello statuto e nell'attività quotidiana. La rappresentanza della nostra associazione è stata garantita ai massimi livelli, nel Consiglio Direttivo FENAIT, attraverso la partecipazione di delegati qualificati. Nello "storico" sai bene che Carlo Consiglio è stato in passato presidente FENAIT e Simona Carletti è tutt'ora Vice Presidente. Ora io non voglio risponderti più punto su punto, ma non perché mi mancano gli argomenti, ma perché ritengo che queste discussioni finiscano per trovare la visibilità dei lettori del forum più per affermazioni sensazionalistiche (magari neanche vere e diffuse solo per sentito dire), che per la sensatezza dei ragionamenti. Il tema portato avanti da Mizioeanto riguarda la possibilità di un libero cittadino naturista di iscriversi a due (o più) associazioni contemporaneamente. Giusto? Io ho affermato che mi risulta che questo è stato realizzato, e che si tratta di persone che hanno un particolare coinvolgimento con le associazioni che frequentano. Tu dici che che irregolare? Bene! Spiegaci in che termini lo è e ne parliamo. Sono pronto a ascoltare ogni teoria! Ogni ragionamento. Ma che mi cominci a fare il solito trito e ritrito racconto su quello che fanno a Torino , francamente non c'entra proprio nulla. Né a mio avviso aiuta chi non è addentro alle questioni ad avere simpatia verso le associazioni.
Avatar
Utente
Messaggi: 1083
01/01/2000 00:00
Matteone, quando lo dico io non vale? #9786; Max, quindi la risposta potrebbe essere una via di mezzo. Si può essere soci di due associazioni contemporaneamente (non so se un coassociato uni lazio, ad esempio, ha diritto di voto o cose simili), ma comunque con una sola tessera inf. Che poi rileggiendo quello che avevo postato, è esattamente quello che avevo scritto #9786; Ma non mi piace darmi ragione da solo #128513;
Avatar
Utente
Messaggi: 193
01/01/2000 00:00
I maneggi e le storture ci sono ovunque, io in altro ambito mi sono ritrovato pugnalato ala schiena per un nulla, per una poltrona che vale meno di una sedia dell'Ikea, purtroppo gente che si crede chissà chi c'è dovunque. Detto questo, aspetto il nuovo anno per associarmi perchè da quanto ho capito le tessere valgono per l'anno solare e ormai siamo già a Settembre.
Avatar
Barbara93
Utente
Messaggi: 69723
02/09/2026 21:37
Non so dove si fa la tessera inf, visto che è oblicatoria x entrare nei campeggi
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.