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a_fenice ha scritto:
Ho letto la nota di Starless, e dimentica due cose .......
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Insomma ho fatto un ratatuglio, .........
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Si, caro Max, hai fatto un ratatuglio, nel quale hai messo dentro tante cose che vanno raccontate con maggiore serenità, in modo esteso, che a mio avviso non sono necessariamente interdipendenti tra di loro.
Se lo sono, e dove lo sono, andranno senz'altro apportate le modifiche necessarie.
Ma le modifiche si fanno secondo le regole e gli statuti federali (nel caso di FENAIT) e delle singole associazioni! E sopratutto ragionando sull'equilibrio fra tutti gli interessi.
Sul tuo racconto sulle tessere, Max, sono d'accordo su alcune cose.
Non sono d'accordo su altre.
Premessa 1(personale).
Non mi interessa partecipare ai giochini di potere, ne' appartenere ad uno schieramento di cortigiani.
Alla larga dalla corte di ogni monarca.
Che si chiami Tizio, Caio, Sempronio .....!
Premessa 2(associativa).
L'associazione UNI Lazio, che in questa sede rappresento, è una sezione autonoma di una associazione nazionale: UNI.
UNI Lazio ha un proprio statuto!
Ha un proprio consiglio direttivo, espresso attraverso democratiche elezioni, da una assemblea dei soci, che è sovrana nelle sue scelte.
Decide in totale autonomia la gestione dei fondi, le attività, l'indirizzo da dare alle politiche a favore della diffusione del naturismo verso i referenti istituzionali pubblici e privati.
UNI Lazio, appartenendo* convintamente ad una federazione (FENAIT) che rispetta per il suo ruolo di fondamentale importanza per naturismo italiano, recepisce e rispetta le decisioni del consiglio federale FENAIT, tutte! Comprese quelle che piacciono meno.
Il diritto di critica ad alcune scelte della Federazione è sacrosanto.
L'azione di delegittimazione della FENAIT invece non ci interessa.
*UNI Lazio è federata ala Fenait non direttamente, ma attraverso U.N.I.
Questa delega di rappresentatività, con il suo passaggio intermedio obbligato, configura una anomalia, rispetto alla diretta partecipazione al consiglio federale FENAIT.
Si possono intravedere, in questa condizione di UNI Lazio (federata tramite altro soggetto) vantaggi e svantaggi, che ritengo possano essere corretti in futuro, mettendo tutte le associazioni territoriali nelle condizioni di esprimere pariteticamente, la loro voce.