Vero, il modo di esporle, e non mi riferisco a te, ma a quanti stan li a costruir barriere e a quanti invece, quelle battute, son tristi realtà.
Un'altro aspetto che mi rode, già esposto, è che noi, per quanto numerosi, siamo un'altrettanta minoranza, che chiede libertà e rispetto. Come faremo ad ottenerla, se siamo i primi era erger barriere, in nome di un perbenismo? Dire: ma noi siamo bravi e tranquilli, crediamo basti davvero? A chi non vuol vedere nudi, se non è il Davide di Donatello, sai che gliene frega se poi in spiaggia fai sesso o meno? Il problema del l'accettazione di tutti, è molto più ampio di quanto andiamo predicando e sottolineando.
Di sicuro forse faremmo meglio ad allearci, più che a condannare. Forse si capirà alla fine che la vera minoranza son proprio i tessili, monogami, omofobi, integralisti, baciapile, antinudo.
E invece cosa succede? Una guerra tra poveri. Ci sgozziamo tra simili. E i furbi applicano il vecchio detto del potere: dividi et impera.