Approfitto per dare un paio di risposte:
1- Ci? che dice Sassineri ? sintomatico. Bisogna nascondersi per sfuggire alla persecuzione delle autorit? e dei "benpensanti" per potersi spogliare; ergo: andare lontano, lontano, dove non poter essere raggiunti. Bella situazione (quella italiana intendo). Praticamente veniamo paragonati ai latitanti, o ai fuggiaschi.
2- Verissimo che il rapporto nudista/non nudista ? nettamente in sfavore del primo, ma non ? forse la stessa cosa per il rapporto ricco/non ricco? Non mi sembra che i ricchi siano la maggioranza della popolazione; ci? non toglie che possano nascere dei luoghi come la Costa Smeralda, Portofino etc. etc., dove chi ha molti pi? soldi della media si trova pi? a suo agio.
Cosa intendo dire? Rinunciare a priori a offrire spazi per il turismo nudista ? comunque un errore, sia economico che democratico. Perch? la politica deve far finta di niente al riguardo? Di fatto dando ragione ad una MINORANZA che resta offesa dalla visione "oscena" delle pudenda altrui.
E poi, quanti sono i nudisti "occulti", ovvero non iscritti a nessuna associazione (io compreso), ma che praticano regolarmente dove possibile?