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Naturista08 ha scritto:
Alla fine non é cambiato niente lì a capocotta meglio così [:)]
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Evidentemente c'è ancora un po' di confusione fra la gestione dei servizi e la destinazione all'uso naturista dell'arenile.
Le due cose non sono necessariamente legate, anzi, noi naturisti frequentatori ci auguriamo che le due questioni vengano mantenute separate.
All'origine di questa confusione (in buona parte voluta da alcuni soggetti) vi è la scadenza, avvenuta a fine 2015,, delle concessioni per i chioschi (5+1) di erogazione dei servizi ai bagnanti sui 2,5 km di Capocotta.
Concessioni date per 10 anni, prorogate in deroga per ulteriori 5, ed in emergenza prorogati per un ulteriore anno all'epoca dell'isediamento dell giunta Marino a Roma.
A queste scadenze "naturali/temporali" si è aggiunta una accurata indagine della magistratura (... un ramo dell'inchiesta denominata Mafia Capitale), che ha evidenziato molteplici irregolarità, abusi edilizi, e gestione con metodi brutali dell'arenile e dei servizi.
Come molti di voi ricorderanno, durante l'estate 2015, fu organizzata una petizione a sostegno dei gestione uscente del chisco dell'Oasi Naturista parte di un gruppo di utenti "non naturisti", per chiedere una proroga ulteriore della concessione, in barba a qualsiasi regola di bando pubblico. Questa petizione fu portata avanti generando nei sottoscrittori l'erronea convinzione che a rischio fosse la destinazione alla pratica naturista dei famosi (troppo pochi) 250 metri di spiaggia. Ovviamente si trattava di una abile manipolazione delle parole e dei termini della questione.
Più volte io stesso su questo forum misi in guardia gli utenti, invitatando tutti ad informasi correttamente, prima di firmare a caso.
Tutti gli interlocutori amministrativi che abbiamo contattato (dapprima l'Assessore E. Marino, e successivamente il commissario di Ostia, il Prefetto D. Vulpiani ci hanno assicurato che la destinazione della pratica naturista a Capocotta non era in discussione ma anzi, che il nuovo bando avrebbe previsto un rafforzamento delle garanzie per i naturisti stessi, attraverso l'adozione di alcune specifiche nel bando.
Allo stato attuale il bando di concorso non è ancora pubblico ed il contenuto non è a noi noto in modo ufficiale.
Ora, io sono piuttosto sorpreso nel leggere sopra i commenti di auspicio al mantenimento dello status quo!
La spiaggia naturista di Capocotta ha sofferto moltissimo in questi ultimi dieci anni, sia per come è stata gestita, sia per un ricambio non virtuso nella frequentazione (non e entro nel merito, lo farò in seguito).
Dunque cari amici del forum, capisco che da lontano possa apparire rassicurante affidarsi alla continuità dell'abitudine, ma stiamo tranquilli e sereni: la pratica naturista non è in pericolo. Casomai auguriamoci, come ha ben scritto Zeno, che il bando di gara sia ben fatto e che tenga in conto della specificità della somministrazione di cibi, bevande e servizi ai naturisti.
@Anton2016b. La questione sulla nudità nei pressi del locale bar non riguarda il personale che lavora che deve essere vestito per ragioni di sicurezza, igiene, e facilità di individuazione (anche chi è addetto alla consegna dei lettini ed al salvataggio).
La questione (citata da Zeno) riguarda il divieto arbitario, assurdo ed imposto con brutalità di avvicinarsi da nudi anche per ricevere un comunissimo gelato rimanendo all'esterno del banco bar.
E la ragione di questo divieto (che è un tradimento della ragione e dello spirito della concessione) è da ricercare nella furtiva, graduale, inesorabile, trasformazione dell'originale chiosco ristoro per naturisti del 2000 in un ristorante sul mare per "tessili"!
Auguriamoci dunque, che nel 2017, i panini siano meno cari e migliori di quelli sommistrati fino ad ora, e che il caffè sia buono, ma attenzione, personalmente io vorrei sapere che dietro ad una gestione (
sottolineo su spiaggia pubblica) ci sia trasparenza, cortesia, onestà, possibilmente etica naturista, ma soprattutto che non ci sia dietro l'ombra di oscuri traffico e corruzione.
Insomma non vogliamo più imbatterci in "Mafia Capitale"!
Negli enti, come negli appalti, nei servizi, nelle municipalizzate e, se mi permettete, ... nemmeno in spiaggia.