
Nel primo fumetto troviamo appunto, un nonno con suo nipote. Il primo chiede a chi per ovvie ragioni, ha più esperienza di lui e più anni, per poter ricordare questo avvenimento....alla domanda del nipote “Chi erano i Partigiani?” il nonno non può far altro che dare una delle risposte più semplici, mà allo stesso tempo, più esaustive che ci possa essere "Libertà”
Nel secondo esempio, non vi è probabilmente familiarità, ma sono pur sempre, non due, ma ben tre generazioni a confronto....Chi lo ricorda esattamente 71 anni fa...testimonianza di una vita trascorsa, e speranzoso, che quel passato triste non torni più, chi 22 anni fa, e l'ultimo, che invece oggi, lo ricorda come un semplice giorno del mese
E sono proprio questi ultimi, che avrebbero bisogno di conoscere le fondamenta, sulla quale l'Italia e stata costruita
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luca42 ha scritto:
La cosa tremenda e' che poi se vai a chiedere ai giovani cosa rappresenta il 25 Aprile la maggior parte non sanno semmeno rispondere, rabbrividisco a sentire le risposte a domande fatte a tanti ragazzi, che si presume o si sa che frequentano anche studi superiori
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E qui rispondo all'amico Luca....che in un suo passaggio, a toccato un tasto importante.....
Caro Luca, se i giovani oggi vivono in un Paese libero, è grazie a coloro che hanno dato la propria vita affinché ciò potesse accadere, poiché credevano fortemente in ideali che in quel preciso momento storico, erano semplicemente illusori....Ora che questi concetti sono stati tradotti in realtà, i nostri giovani li recepiscono come diritti acquisiti, senza capire che c’è stato un passato in cui erano negate le più elementari libertà. Non si pongono domande, e vivono tranquillamente nel loro limbo di ignoranza
Ed e proprio in queste situazioni, che ci rendiamo conto che questi giovani....non sanno nulla della storia patria, né tantomeno sono interessati a conoscerla....perche non riescono a percepire, un evento così importante del nostro passato....al punto di non capire il passaggio dalla dittatura....alla democrazia, con l’avvento della Repubblica. Leggendo così nei loro volti, la noia, e il disinteresse verso l’argomento, tant’è che qualsiasi loro risposta, risulta smozzata, e priva di contenuto, arrestandosi ad un livello didascalico, preferendo una vita vuota e deprimente, da dedicare interamente al nulla, al dormire fino a tardi, al gozzovigliare con indolenza, e al giocare all’infinito con i loro amati telefonini o tablet.
Eppure la domanda che io mi pongo e semplice....come mai, noi che ormai abbiamo una certa età.....e siamo stati formati dalla stessa scuola di oggi, che come all'ora badava a insegnarci i veri contenuti storici....non sia capace oggi, di appassionare la nuova generazione di studenti....
Forse perche quest'ultima generazione.... crede che tutto sia "un usa e getta" E la parola (LIBERTÀ) sia priva di storia e di significato?