Spiagge e Rifiuti

RogerHawk 26/05/2016 14:22 2.777 Visite
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26/05/2016 14:22
La cosa più saggia da fare sarebbe ritirare i rifiuti direttamente in mare, soprattutto la plastica. Ma questo ha un costo molto elevato e nonne e di apparente interesse pubblico. Comunque la cosa peggiore è che la plastica entra nella catena alimentare e poi va a finire che noi ci mangiamo i pesci con la plastica.
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RogerHawk
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26/05/2016 14:22
Posto il link dell'indagine di Legambiente "Beach Litter" sull'inquinamento dei rifiuti abbandonati(o 'spiaggiati') lungo arenili e litorali mediterranei(ma analoga situazione c'è sulla costa adriatica), da cui emerge un quadro allarmante e sconfortante, soprattutto per l'Italia.Leggete quanta plastica viene ritrovata. Questo coinvolge certamente e molto anche le spiagge libere e naturiste, basti pensare alla spiaggia di Macchiatonda fra Capalbio e Chiarone, ma anche a tante altre, da quelle in provincia di Trieste ad alcune meridionali, come Sperlonga. PS: Metto i link diretti più pertinenti che ho trovato, ciao http://www.legambiente.it/contenuti/comunicati/rifiuti-spiaggiati-legambiente-presenta-i-dati-dell-indagine-beach-litter-nell- http://www.legambiente.it/contenuti/dossier/beach-litter-2015-indagine-sui-rifiuti-spiaggiati
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27/05/2016 19:24
Domenica da noi e la giornata della pulizia della spiaggia ci sarò e ho gia cominciato con un amico a fare 4 sacchi da condominio pieno e non che basta. Nonostante la nostra spiaggia e una delle piu pulite magari perche da anni frequentato in gran parte dalle stesse persone che fanno molto attenzione di non sporcare.
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27/05/2016 21:25
Bravo Ralf! Fortunatamente voi vivete vicino alla spiaggia, e questo rende più partecipi alla cura le persone che la frequentano. Purtroppo molte spiaggia sono lontane e sono un po' abbandonate. Dalle mie parti non ho sentito negli ultimi anni iniziative di gruppo per pulire le spiagge. Qualche anno fa è stato fatto alla spiaggia del Mort da un associazione naturista, ma poi non si è ripetuta. Peccato.
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30/05/2016 16:42
Fede ha scritto:
La cosa più saggia da fare sarebbe ritirare i rifiuti direttamente in mare, soprattutto la plastica. Ma questo ha un costo molto elevato e nonne e di apparente interesse pubblico.
La plastica ha un valore. I comuni che conferiscono a Corepla ricevono un contributo che va da 80 ad oltre 300 €/ton, a seconda della tipologia e del grado di impurità. Siccome anche le spiagge più isolate, ancorché libere, hanno parcheggi a pagamento (Piscinas, ad esempio), sarebbe sufficiente che i comuni piazzassero dei cassoni presso i parcheggi e facessero uno sconto di € 1 sul parcheggio per ogni sacchetto pieno di plastica raccolto in spiaggia e riportato al parcheggio. Altre forme di scontistica possono essere studiate per altre tipologie di rifiuto. Le spiagge sarebbero pulite, il costo per il comune sarebbe limitato e i mancati introiti degli sconti sul parcheggio potrebbero essere compensati dalla vendita della plastica. Le soluzioni ci sono. Basta che ci sia la volontà politica di metterle in atto.
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31/05/2016 15:51
Quagliò, se vivessi ad Arbus ti voterei come sindaco! Come dici tu, bisogna trovare il modo per rendere conveniente la raccolta anche a chi a una scarsa sensibilità ambientale. Io pensavo anche al fatto che le mareggiate portano molti rifiuti e molti materiali arrivano al mare trasportati dai fiumi.
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31/05/2016 16:30
Ma se le persone mangiano la focaccia e gettano la carta a terra, o mangiano a mare e lasciano i resti non biologici sulla spiaggia! Nella mente loro pensano di essere giustificati, tanto c'è chi pulisce! Per non parlare delle navi e dei loro rifiuti... Domenica tocca alla spiaggia di torre Guaceto essere ripulita!
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31/05/2016 16:36
Fede ha scritto: Io pensavo anche al fatto che le mareggiate portano molti rifiuti e molti materiali arrivano al mare trasportati dai fiumi.
E sono la maggior parte, ma si tratta soprattutto di plastica e legno. PS.: se deciderò di candidarmi te lo farò sapere...:)
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RogerHawk
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29/06/2016 23:12
Aggiungo qui due link, sempre di Legambiente, sul loro ultimo report integrativo sulle coste italiane, si riferisce, oltre ai rifiuti spiaggiati e non, al'erosione,alla cementificazione selvaggia e all'inquinamento in generale: dateci un'occhiata se non l'avete già fatto, merita. Occorrerebbe sensibilizzare l'opinione pubblica su tutti questi temi, almeno su quelli di origine esclusivamente o prevalentemente antropica. ciao http://www.legambiente.it/contenuti/dossier/rapporto-ambiente-italia-2016 http://www.legambiente.it/contenuti/comunicati/presente-e-futuro-delle-aree-costiere-italia-legambiente-presenta-il-rapporto-a
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30/06/2016 08:59
Rifiuti richiamano rifiuti. "non sarà mica il mio a dare fastidio, è già pieno qui...." Ricordo 40 anni fa in Austria. A Mestre si camminava tra pacchetti di sigarette fogli di giornale e carte di caramelle, li pulitissimo. Scarto la caramella e non mi viene per nulla istintivo di gettare a terra la carta. Mi guardo in giro e vedo un cestino a 20 metri. Vado e la butto. Oggi Mestre ha tantissimi cestini per le strade che ora sono pulitissime. Si chiama educazione indotta. poi ci dovrebbero essere le scuole. Tra le tante materie inutili, dovrebbero inserire un'ora alla settimana di educazione ambientale, iniziando dalla prima elementare. Creare la prossima generazione più consapevole e responsabile potrebbe essere parte della soluzione
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RogerHawk
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30/06/2016 19:18
ConteMax ha scritto:
Rifiuti richiamano rifiuti. "non sarà mica il mio a dare fastidio, è già pieno qui...." Ricordo 40 anni fa in Austria. A Mestre si camminava tra pacchetti di sigarette fogli di giornale e carte di caramelle, li pulitissimo. Scarto la caramella e non mi viene per nulla istintivo di gettare a terra la carta. Mi guardo in giro e vedo un cestino a 20 metri. Vado e la butto. Oggi Mestre ha tantissimi cestini per le strade che ora sono pulitissime. Si chiama educazione indotta. poi ci dovrebbero essere le scuole. Tra le tante materie inutili, dovrebbero inserire un'ora alla settimana di educazione ambientale, iniziando dalla prima elementare. Creare la prossima generazione più consapevole e responsabile potrebbe essere parte della soluzione
Quoto le tue opportune considerazioni, ma oltre all'educazione indotta dovrebbe esserci sempre un'educazione originaria, familiare, che rende pleonastica l'indotta e la deterrenza delle sanzioni. Condivido anche il rilievo didattico, basterebbe anche inserire l'educaz. ambientale in un programma pedagogico di una materia più vasta e fondamentale (e spesso assente o trascurata), cioè educazione CIVICA. A tutto questo mi verrebbe comunque da aggiungere che per chi ha una sensibilità ecologica plenaria il gettare/lasciare rifiuti dovrebbe comunque provocare naturale repulsione.Così come vederli abbandonati irresponsabilmente in pubblico,in città come in aperta natura. Io quando sono in luoghi sporchi, inquinati e sim. o scorgo in giro rifiuti (di ogni genere, in particolare i non-biodegradabili), ho uno spontaneo rigetto e fastidio, con la tendenza a volerli raccogliere e ripulire subito tutto. E' d'altronde vero che un concreto rischio di "assuefazione" c'è, basti pensare a certe zone di Roma o, appunto, ad alcune spiagge libere ciao
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30/06/2016 20:26
ConteMax ha scritto: poi ci dovrebbero essere le scuole. Tra le tante materie inutili, dovrebbero inserire un'ora alla settimana di educazione ambientale, iniziando dalla prima elementare. Creare la prossima generazione più consapevole e responsabile potrebbe essere parte della soluzione
Avendo tre nipotini alle elementari... quando mi fregano e mi fanno fare il nonno... noto sempre sui muri delle scale grandi cartelloni fatti da ogni scolaresca in cui si spiega come funziona, a cosa serve e i benefici che da il riciclo. Oltre, ovviamente, la pericolosità dell'abbandono di sostanze non biodegradabili.
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30/06/2016 21:09
Il problema plastica si risolverebbe se facessimo come in Germania dove in ogni supermercato ci sono i raccoglitori che in base alla plastica che restituisci o ti dà denaro oppure sconti nel supermercato stesso. Sarebbe una cosa molto semplice e che solleverebbe anche i comuni di parte della raccolta rifiuti che è una delle voci di spesa più consistenti.
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GianlucaLI
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16/08/2016 12:10
Questo argomento merita la massima attenzione e collaborazione da parte di tutti noi. Nella mia area geografica , nei luoghi che frequentiamo x fare naturismo , il rispetto per l'ambiente e' seguito da molti. Unica eccezione la spiaggia di Rimigliano, la spiaggia e ' pulita ma la macchia adiacente no, nonostante le raccomandazioni delle associazioni naturiste, teniamo vivo questo argomento.
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RogerHawk
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29/01/2017 16:40
Ciao, avete visto il documentario di ieri su sky? C'era uno speciale anche su skytg24 ma credo ripasserà su natgeo. Sui danni della plastica rilasciata nell'ambiente. Credo che ieri fosse in chiaro, visibile a tutti grazie al digitale terrestre.
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