Spiagge e Rifiuti

RogerHawk 02/09/2026 21:37 2.701 Visite
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RogerHawk
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01/01/2000 00:00
ConteMax ha scritto:
Rifiuti richiamano rifiuti. "non sarà mica il mio a dare fastidio, è già pieno qui...." Ricordo 40 anni fa in Austria. A Mestre si camminava tra pacchetti di sigarette fogli di giornale e carte di caramelle, li pulitissimo. Scarto la caramella e non mi viene per nulla istintivo di gettare a terra la carta. Mi guardo in giro e vedo un cestino a 20 metri. Vado e la butto. Oggi Mestre ha tantissimi cestini per le strade che ora sono pulitissime. Si chiama educazione indotta. poi ci dovrebbero essere le scuole. Tra le tante materie inutili, dovrebbero inserire un'ora alla settimana di educazione ambientale, iniziando dalla prima elementare. Creare la prossima generazione più consapevole e responsabile potrebbe essere parte della soluzione
Quoto le tue opportune considerazioni, ma oltre all'educazione indotta dovrebbe esserci sempre un'educazione originaria, familiare, che rende pleonastica l'indotta e la deterrenza delle sanzioni. Condivido anche il rilievo didattico, basterebbe anche inserire l'educaz. ambientale in un programma pedagogico di una materia più vasta e fondamentale (e spesso assente o trascurata), cioè educazione CIVICA. A tutto questo mi verrebbe comunque da aggiungere che per chi ha una sensibilità ecologica plenaria il gettare/lasciare rifiuti dovrebbe comunque provocare naturale repulsione.Così come vederli abbandonati irresponsabilmente in pubblico,in città come in aperta natura. Io quando sono in luoghi sporchi, inquinati e sim. o scorgo in giro rifiuti (di ogni genere, in particolare i non-biodegradabili), ho uno spontaneo rigetto e fastidio, con la tendenza a volerli raccogliere e ripulire subito tutto. E' d'altronde vero che un concreto rischio di "assuefazione" c'è, basti pensare a certe zone di Roma o, appunto, ad alcune spiagge libere ciao
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GianlucaLI
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01/01/2000 00:00
Questo argomento merita la massima attenzione e collaborazione da parte di tutti noi. Nella mia area geografica , nei luoghi che frequentiamo x fare naturismo , il rispetto per l'ambiente e' seguito da molti. Unica eccezione la spiaggia di Rimigliano, la spiaggia e ' pulita ma la macchia adiacente no, nonostante le raccomandazioni delle associazioni naturiste, teniamo vivo questo argomento.
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01/01/2000 00:00
La mia impressione è stata che nelle spiagge libere i cestini siano assenti o quasi. Per fortuna dalle mie parti non ho notato una presenza massiccia di rifiuti, ma è vero che i mozziconi di sigarette siano i primi elementi evidenti. Confermo che qualche giorno fa vidi un servizio sulla plastica che sembra aumentare in alcune zone. Invece riguardo alle spiagge, personalmente vorrei avere più altruismo collettivo dai nudisti della zona, in modo da poter risolvere meglio la situazione. Chiaramente sta anche e soprattutto ai Comuni salvaguardare le zone interessate, soprattutto per la maggior presenza di turisti nazionali e stranieri nelle spiagge in estate.
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01/01/2000 00:00
Domenica da noi e la giornata della pulizia della spiaggia ci sarò e ho gia cominciato con un amico a fare 4 sacchi da condominio pieno e non che basta. Nonostante la nostra spiaggia e una delle piu pulite magari perche da anni frequentato in gran parte dalle stesse persone che fanno molto attenzione di non sporcare.
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01/01/2000 00:00
Ma se le persone mangiano la focaccia e gettano la carta a terra, o mangiano a mare e lasciano i resti non biologici sulla spiaggia! Nella mente loro pensano di essere giustificati, tanto c'è chi pulisce! Per non parlare delle navi e dei loro rifiuti... Domenica tocca alla spiaggia di torre Guaceto essere ripulita!
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01/01/2000 00:00
Certo che non ci si può chiedere di portare via i preservativi usati [xx(]
Io dispongo di una pinza con manico lungo (quelle per raccogliere le siringhe), col quale si possono raccogliere anche piccoli pezzi senza doversi piegare ogni volta. Il problema, per me che frequento spiagge isolate, sono i materiali ingombranti (copertoni di camion, frigoriferi, bombole del gas, ecc.) portati dalle mareggiate.
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01/01/2000 00:00
Fede ha scritto:
La cosa più saggia da fare sarebbe ritirare i rifiuti direttamente in mare, soprattutto la plastica. Ma questo ha un costo molto elevato e nonne e di apparente interesse pubblico.
La plastica ha un valore. I comuni che conferiscono a Corepla ricevono un contributo che va da 80 ad oltre 300 €/ton, a seconda della tipologia e del grado di impurità. Siccome anche le spiagge più isolate, ancorché libere, hanno parcheggi a pagamento (Piscinas, ad esempio), sarebbe sufficiente che i comuni piazzassero dei cassoni presso i parcheggi e facessero uno sconto di € 1 sul parcheggio per ogni sacchetto pieno di plastica raccolto in spiaggia e riportato al parcheggio. Altre forme di scontistica possono essere studiate per altre tipologie di rifiuto. Le spiagge sarebbero pulite, il costo per il comune sarebbe limitato e i mancati introiti degli sconti sul parcheggio potrebbero essere compensati dalla vendita della plastica. Le soluzioni ci sono. Basta che ci sia la volontà politica di metterle in atto.
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01/01/2000 00:00
Fede ha scritto: Io pensavo anche al fatto che le mareggiate portano molti rifiuti e molti materiali arrivano al mare trasportati dai fiumi.
E sono la maggior parte, ma si tratta soprattutto di plastica e legno. PS.: se deciderò di candidarmi te lo farò sapere...:)
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01/01/2000 00:00
Rifiuti richiamano rifiuti. "non sarà mica il mio a dare fastidio, è già pieno qui...." Ricordo 40 anni fa in Austria. A Mestre si camminava tra pacchetti di sigarette fogli di giornale e carte di caramelle, li pulitissimo. Scarto la caramella e non mi viene per nulla istintivo di gettare a terra la carta. Mi guardo in giro e vedo un cestino a 20 metri. Vado e la butto. Oggi Mestre ha tantissimi cestini per le strade che ora sono pulitissime. Si chiama educazione indotta. poi ci dovrebbero essere le scuole. Tra le tante materie inutili, dovrebbero inserire un'ora alla settimana di educazione ambientale, iniziando dalla prima elementare. Creare la prossima generazione più consapevole e responsabile potrebbe essere parte della soluzione
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01/01/2000 00:00
Bravo Ralf! Fortunatamente voi vivete vicino alla spiaggia, e questo rende più partecipi alla cura le persone che la frequentano. Purtroppo molte spiaggia sono lontane e sono un po' abbandonate. Dalle mie parti non ho sentito negli ultimi anni iniziative di gruppo per pulire le spiagge. Qualche anno fa è stato fatto alla spiaggia del Mort da un associazione naturista, ma poi non si è ripetuta. Peccato.
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01/01/2000 00:00
La cosa più saggia da fare sarebbe ritirare i rifiuti direttamente in mare, soprattutto la plastica. Ma questo ha un costo molto elevato e nonne e di apparente interesse pubblico. Comunque la cosa peggiore è che la plastica entra nella catena alimentare e poi va a finire che noi ci mangiamo i pesci con la plastica.
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01/01/2000 00:00
Quagliò, se vivessi ad Arbus ti voterei come sindaco! Come dici tu, bisogna trovare il modo per rendere conveniente la raccolta anche a chi a una scarsa sensibilità ambientale. Io pensavo anche al fatto che le mareggiate portano molti rifiuti e molti materiali arrivano al mare trasportati dai fiumi.
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01/01/2000 00:00
La scuola e la famiglia non riescono ad assolvere la funzione dell'educazione ecologica. mi pare che l'unico modo di educare l'italiano medio è quello di adottare sanzioni di carattere pecuniario è amministrativo. molte persone capiscono la lezione solo se vengono colpite nel loro portafoglio. Ci vogliono veramente più controlli e multe salate! Devo dire che, a volte, sono incredulo e non riesco a concepire tanta stupidità. Hai scritto una frase bellissima che bisognerebbe scrivere all'ingresso di ogni spiaggia: il mare mi ha regalato una giornata meravigliosa e io voglio fare qualcosa per il mare.
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01/01/2000 00:00
ConteMax ha scritto: poi ci dovrebbero essere le scuole. Tra le tante materie inutili, dovrebbero inserire un'ora alla settimana di educazione ambientale, iniziando dalla prima elementare. Creare la prossima generazione più consapevole e responsabile potrebbe essere parte della soluzione
Avendo tre nipotini alle elementari... quando mi fregano e mi fanno fare il nonno... noto sempre sui muri delle scale grandi cartelloni fatti da ogni scolaresca in cui si spiega come funziona, a cosa serve e i benefici che da il riciclo. Oltre, ovviamente, la pericolosità dell'abbandono di sostanze non biodegradabili.
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01/01/2000 00:00
Il problema plastica si risolverebbe se facessimo come in Germania dove in ogni supermercato ci sono i raccoglitori che in base alla plastica che restituisci o ti dà denaro oppure sconti nel supermercato stesso. Sarebbe una cosa molto semplice e che solleverebbe anche i comuni di parte della raccolta rifiuti che è una delle voci di spesa più consistenti.
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