Il bistrattato nudismo

sim.an 02/09/2026 21:37 5.479 Visite
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01/01/2000 00:00
ConteMax ha scritto:
Andrea vi ha scritto:
boh non occorre giocare,basta leggere la delibera del comune di Piombino ART.8 (Spiaggia in cui è ammessa la pratica del naturismo) La Giunta Comunale di Piombino, con delibera n. 125 del 18 maggio 2016, ha individuato quale tratto di costa urbana ove è ammesso praticare il naturismo, la piccola porzione di spiaggia ubicata in località Macelli, sotto il promontorio di Monte vento, denominata “la Buca Rossa”. non mi sembra terribile
Io non sto facendo il bastian contrario, sto spiegano che per la discreta esperienza avuta in merito, so per certo che la burocrazia non consente di essere a posto. Se alla Buca Rossa dei carabinieri o dei finanzieri un po' bigotti ti fanno una multa art. 726, dell'ordinanza del comune ci fai poco, ahimè. "Tali beni possono anche appartenere alle regioni, alle province o ai comuni, costituendo così il demanio regionale, provinciale o comunale, ma sono ugualmente soggetti al regime del demanio dello Stato.. Il comune non può fare una delibera contraria alle disposizioni dello stato, quindi non ti romperanno le scatole i Vigili Urbani, ma gli organi statali possono. Siamo in Itailia, paese del sole, degli spaghetti, mandolini e cavilli.....[:)]
aspetta che stai dicendo una cosa non corretta del tutto. Il sindaco è e rimane la più alta autorita locale. Le delibere e le ordinanze comunali hanno valore ed effetto per tutte le forze dell'ordine. Con i confini e regole dettate in delibera. Te pensa che il sindaco autorizza anche in aree non di pertinenza diretta. Pensa al mare, ad un molo. Chi comanda lì è la capitaneria di porto, ma come tocchi terra, è il sindaco che mette strade, divieti e permessi. Pensa ad un parco. Li comanda la forestale, ma poi è il sindaco che dice come gestire l'area che la forestale dichaira fruibile. Ad esempio,a Dante, la forestale poteva decidere se chiudere al passaggio pineta e spiaggia, ma poi è il Comune che decide, nella spiaggia dichiarata fruibile del pubblico dalla forestale, come destinarla. Quindi se esiste una delibera, nessuno ti multerà perché stai nudo… Però, … però potresti essere multato lo stesso per la 726, e anche per la 527. La norma, appunto, non parla di nudo, ne di che tipo di nudo. Chiaro e normale che se te da nudo poi fai … gesti atti o altro contrario a pudore decenza, magari finendo nell'oscenità, poi la denuncia, multa, o quello che sia, te la becchi. Ma non perché stai solo nudo
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01/01/2000 00:00
******parlare anche di naturismo/nudismo e 726. A parte il fatto che, come già pù volte ribadito, nudo e 726 non vanno automaticamente a braccetto altrimenti andrebbe sanzionata l'arte, il cinema, il teatro, la fotografia, la moda ecc.... ma è (all'italiana) a giudizio di chi giudica, Infatti fino ad un tot di anni fa c'era la censura cinematografica, che a seguito del 726, giudicava i film e diceva se erano in linea col comune senso del pudore. Poi a forza di sentenze varie, si è capito che il comune senso del pudore era cambiato, e vennero fuori i film a luci rosse, poi tramutati sia al cinema che in TV in bollini di consiglio di visione, e ancora più avanti si è arrivati al parental control di computer, siti, e decoder televisivi. Anche il nostro sito è vietato ai meno 18, non perché non ci siano minori nudisti, ma perché le rogne conseguenti a lasciarlo aperto sarebbero impossibili da gestire. Lo stesso topless, dapprima impossibile anche a nominarlo, grazie a sentenze della cassazione divenne libero, senza che nessuna legge fu scritta in merito. Nessuno può più chiamare le fdo per un topless in spiaggia, a meno che non sia esposto per motivi osceni. L'ultima che ci ha provato, a Cervia se non ricordo male, venne condannata, la denunciante, a 25.000€ di risarcimento per calunnia nei confronti della tette al vento. Se poi la signorina si mette era tette nude in città, cambia la storia. Ma nessuna legge è stata scritta in merito. Ed è quello che dovrebbe succedere col nudismo, e che stava succedendo, se non ci fosse stata la depenalizzazione. Stai nudo in un luogo nudista? A meno che non fai maialate, nessuno ti può dire nulla. (Motivazione adotta dal PM di Ravenna contro le multe ai nudisti di Dante. Non luogo a procedere perché la spiaggia è nudista da decenni, quindi rientrava nelle esplicazioni delle sentenze della cassazione, quindi non esiste reato) Il problema? Il problema è che se una sentenza col vecchio regime poteva stimolarti a finire davanti ad un giudice di pace per contestarla, col nuovo regime della multa non è così semplice o poco oneroso farla. Meno sentenze a favore, meno diffusione e "autorizzazione tra virgolette". Quindi la paura di una regressione generale invece di un avanzamento. Forse qualcuno troverà il modo per tornare come prima, e poter impugnare le multe in modo semplice, ma ad oggi la di vede dura. Di fatto finora non hanno fatto multe a sfascio come ci si aspettava, è già è una mezza consolazione.
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01/01/2000 00:00
Nudomark ha scritto:
Gli imprenditori intetessati a spiagge attrezzate ci sono! Stiamo lavorando... Il lavoro più difficile è con le autoritá per avere le spiagge, anche in localitá in cui dovrebbe essere facile. Speriamo che quanto seminato quest'anno porti frutti per la prossima stagione.
Certo che si sarebbero le persone che investirebbero nel naturismo in Italia, ma già l'ambiente non è facile, ci sono poche strutture e servizi e manca la cultura del naturismo in Italia. Ma perchè manca? Perchè non ci sono gli spazi, perchè gli esibizionisti non vengono puniti, perchè molti si nascondono sempre, ecc... In più, lo Stato non ti fa lavorare bene, la burocrazia ti frena nell'attività, ecc.... Quindi uno ci rinuncia o va altrove!
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Anton2016b
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01/01/2000 00:00
Ciao Siman....divido la cosa in due. Mi immedesimo nei panni da Sindaco.... Allora.. ipotesi ho 500mt di spiagge che posso dedicare al nudismo. 1° caso) La prima cosa che proporrei è far gestire ed amministrare questo spazio ad un associazione no profit nudista o tessili simpatizzanti[8D]. Diciamo la renderei una spiaggia "privata" con ingresso gratuito a patto che si accetti di essere tesserati a questa associazione che ha tanto di regolamento "Condominiale"[;)] Non so come mai ma quando uno è "schedato" è sempre più cauto nelle sue azioni[:D]e comportamenti... Percarità non dico di prendere le impronte digitali come a visita di leva[;)][:)] Questa cosa qua secondo mè creerebbe un "clima ottimale" come frequentazione.. 2° Caso Spiaggia segnalata con tanto di cartelli che delimitano la zona con cartelli(consigliando non obbligando ai sig.ri tessili di gentilmente usare altre aree visto il poco spazio dedicato alla pratica del nudismo)...nessuna associazione che gestisce l'area...ma tanto di telecamere comunali su questi 500mt...e si spera nella buona frequentazione. I nastri di queste telecamere verrebbero solo visionati (ovviamente per motivi di riservatezza) da parte di organi competenti in caso di denunce o segnalazioni da parte dei suoi frequentatori seri...di fronte a comportamenti "scorretti"...e popò di foto dei disturbatori verrebbero appese sulla bacheca comunale[:D][:D] E non mi riferisco al singolo che va in spiaggia a prendere il sole.. Siman spero di non essere andato troppo O.T Ciao
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Nudomark
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01/01/2000 00:00
Gli imprenditori intetessati a spiagge attrezzate ci sono! Stiamo lavorando... Il lavoro più difficile è con le autoritá per avere le spiagge, anche in localitá in cui dovrebbe essere facile. Speriamo che quanto seminato quest'anno porti frutti per la prossima stagione.
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01/01/2000 00:00
Siman, certamente. Lo Stato italiano non ti fa lavorare bene neanche con un'attività normale, che non sia nudista. La burocrazia (che tutti i governi dicono di semplificare.......) ti massacra in tutte le attività. Ahimè. Sicuramente in Italia il nudismo non attrae tanti investimenti, all'estero credo un pò di più. Alcune nazioni ne danno l'esempio, tra cui la Francia
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01/01/2000 00:00
Io credo che gli spazi che finora hanno autorizzato, sono soltanto dietro autorizzazione comunale di un tratta arenile destinato alla pratica naturista. Credo si tratti di una delibera comunale.
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01/01/2000 00:00
Come non darti ragione ConteMax... Siamo in Italia, lavorano sempre i soliti, non vengono premiati gli sforzi e le gare e gli appalti non sono trasparenti. La Magistratura? Uno smentisce sempre l'altro.... Delusione per chi vorrebbe (come me) credere in questo Paese
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01/01/2000 00:00
Messaggio di siman
vi buttereste sulla liberalizzazione di una parte di territorio con l'ovvio pericolo di attirare, non i nudisti, ma tutto quel sottobosco di pervertiti?
un sindaco veramente fedele a berluska dovrebbe farlo di corsa,solo che la chiamerebbe spiaggia destinata a pic nic eleganti[:D]
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto: [br Lascia perdere i democristiani che non esistono più (a parte il primo ministro). Devi distinguere tra spiaggia libera e spiaggia libera. Senza alcuna struttura possono essere le spiagge selvagge (nel senso: là c'è la spiaggia ma non te lo dico e se ci vuoi andare vacci ma sono fatti tuoi e io non lo so). Al momento che dichiari una spiaggia per nudismo o solo per burka o per stare in costume ma con un aquilone che vola o che altro, questa deve essere dotata di un minimo di cose basi.
l'espressione del democristiano è ispirata ad un consigliere comunale di ravenna che nel 2001 quando la fenait ottenne in concessione un tratto di spiaggia a dante si lamentava(con interrogazioni continue in comune) del fatto che quelli dell'associazione pressassero i bagnanti sul fatto di tesserarsi e sul fatto di stare nudi all'interno dell'area:cioè la fenait ha pagato un canone per la concessione,ha pagato un bagnino e pure una multa perchè essendo la concessione più lunga di 500m ne servivano due però la spiaggia resta una spiaggia libera?ci sono solo obblighi da assolvere?va in qualsiasi stabilimento pretendendo di non pagare perchè la spiaggia è di tutti e vediamo che ti rispondono o la spiaggia è libera allora non ci sono obblighi o è in concessione e allora hai diritto a far pagare e a far rispettare certe regole visto che sei tenuto a fornire dei servizi invece per i democristiani(chiamali cl o udc se preferisci)se si vuole la spiaggia naturista bisogna che qualcuno di tasca sua assolva agli obblighi a cui è tenuto uno stabilimento balneare(più magari anche sostituirsi alle ffoo in caso di comportamenti censurabili) però poi la spiaggia deve restare libera e fruibile gratuitamente per tutti mutandati compresi
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto: Perdonami ma... sono spiagge riservate ai cani o sono spiagge in cui è consentito portare i cani? C'è molta differenza tra le due cose. In ogni caso, che io sappia, molte spiagge (quelle libere intendo) pur essendo demaniali, la capitaneria di porto di pertinenza (a volte) lascia all'amministrazione comunale la discrezionalità di eventuali divieti o concessioni (libertà di portare i cani, nudismo non vietato, o che altro). Dove abito, per esempio, nelle spiagge libere (*) i cani non possono accedervi dal primo giugno fino al 30 settembre. (*) Nelle spiagge private, invece, decidono i gestori di ogni stabilimento balneare e quelli che vogliono, li fanno entrare senza che nessuno (se hanno libretto sanitario in regola) possa contestare alcunché.
sulla storia dei cani non ne so molto,è solo che il già citato consigliere rompino ha presentato unìinterrogazione perchè a dante non è stata confermata la terza spiaggia per cani del comune di ravenna e dante rischierebbe di perdere turisti che non possono venire col cane,mentre ostacolando il naturismo dante di turisti non ne perderebbe[:(!]però riassumendo il nocciolo del mio discorso la questione è se sia necessario per poter avere naturismo autorizzato una semplice destinazione d'uso come sostengo io o se invece sia necessaria una concessione con tutti gli oneri necessari a carico del concessionario come sostengono i cl
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01/01/2000 00:00
ConteMax ha scritto:
Messaggio di siman
vi buttereste sulla liberalizzazione di una parte di territorio con l'ovvio pericolo di attirare, non i nudisti, ma tutto quel sottobosco di pervertiti? Io la domanda, quando leggo certi commenti reiterati, me la faccio sempre e la risposta che mi do è sempre un sicuro e fermo: NO!
Infatti. E non solo per quel che leggo. Ufficializzandolo dovrei allestire anche tutte le strutture che per legge ci vogliono, salvamento, servizi igienici, verifiche ASL ecc.... Chi me lo fa fare? Meglio darlo in gestione ai privati. MA non si può, perchè la spiaggia è demaniale e va data in concessione direttamente dal Demanio.
questa è la solita interpretazione distorta dei democristiani che odiano il gggender ma vogliono sempre mettertelo nel c...,le spiagge libere per i tessili non hanno questi obblighi è incostituzionale prevederli solo per i naturisti
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01/01/2000 00:00
a leggere le ordinanze semplicemente perché si parla soltanto di una destinazione d'uso non di concessioni
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01/01/2000 00:00
Pure sul nostro arenile una spiaggia naturista non potrà essere realizzata: non abbiamo un tratto idoneo a questo scopo». Da Il Gazzettino
e non lo sapevano prima che non esiste una spiaggia in veneto distante almeno 40 km dalle abitazioni(pare che anche i nudisti emettano raddiazzioni gender)[:81]
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01/01/2000 00:00
e poi prendiamo le spiagge per cani,mica obbligano la Brambilla a pagare servizi e bagnini eppure esistono
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