Esposto contro i nudisti - Maruggio di Campomarino

starless 05/08/2016 09:41 5.442 Visite
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24/08/2016 16:15
Anton2016b ha scritto:
... ma c'è niente da fare dove vai in vacanza o nel weekend comunque li porti dei soldi e li spendi...cosa dire se questi monei rimanessero in italia non sarebbe meglio ? Io non sono un economista ci mancherebbe ma mi sembra un pensiero elementare.....
Concordo in toto. Un paio di anni fa avevo postato un'idea simile... inviare una mail a più indirizzi (presidenza della repubblica, ministero del turismo e dello spettacolo, ministero delle finanze, sedi di tutti i partiti) dello stesso tenore (e con un medesimo "oggetto"): Mi chiamo (nome di battesimo) e amo il nudismo. Non essendoci modo di trovare vasta scelta di tale turismo in Italia, quest'anno mi sono recato a (località + stato) ed eravamo in (numero di persone) e siamo stati via (numero di giorni). Durante la vacanza abbiamo speso circa €.... ripartiti in: € di benzina più autostrada dopo il confine o € (eventuale volo aereo o di traghetto se c'è stato) + € di albergo o casa vacanze o campeggio + € ristoranti + bar + spese per vivande e bevande + € acquisti e spese in generale per regali/souvenirs, locali notturni e altro. Magari aggiungendo un: "in tale località la clientela con nazionalità diversa del luogo, era composta da circa nr% italiani, nr% tedeschi, nr% svizzeri, ecc ecc ecc." Se arrivassero a destinazione quasi contemporaneamente ai primi giorni di ottobre (finita la stagione balneare), anche solo 300 mail dello stesso tenore, sono sicuro che qualcosa inizierebbe a muoversi.
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24/08/2016 19:24
Sarò un idealista, ma a me non piace mettere tutto sul piano del ritorno economico. Qua si tratta di un sopruso vero e proprio fatto da alcuni bagnanti "tessili", che potrebbero andare in qualunque spiaggia, ed invece si recano in una delle pochissime spiagge tradizionalmente frequentate dai nudisti, a molestare questi ultimi facendo fotografie e addirittura chiedendo l'intervento delle forze dell'ordine a tutela di non si sa quale loro diritto.
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24/08/2016 21:34
quoto,anch'io sono per reagire con chi fa il prepotente,è una questione di diritti e rispetto per tutti non di soldi
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24/08/2016 22:26
arystarko ha scritto:
C'è scritto che i nudisti erano incuranti dei guardoni. Quindi avrebbero dovuto coprirsi perché c'erano i guardoni! Ma ci rendiamo conto del livello delle persone che scrivono questi articoli?
è una firma,sono quelli che pretendono che il naturismo sia consrntito solo in campi nudisti ermeticamente circondati da una barriera alta 2,50 metri
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Anton2016b
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25/08/2016 08:09
...mah...non dico che deve girare tutto attorno ai soldi...però i soldi sono una buona esca dal mio punto di vista per attirare attenzione... C'è nulla da fare... in Italia se viene visto che un settore possa portare guadagni ed introito ci si muove con molto interesse.. se invece viene visto come sterile quindi non produttivo non viene considerato da nessuno...questa secondo mè è l'Italia. Su quanto citato dal giornalista non mi pronuncio..perché al giorno d'oggi caxxate se ne leggono e sentono talmente tante tra Tv-giornali-internet e varie che oramai il mio orecchio non sente più quelle " frequenze"...mi stupisco come ci possiamo ancora scandalizzare. C'è niente da fare...questo sistema volere o volare lo abbiamo voluto noi..i giornalisti o qualsiasi mezzo di informazione non danno più la notizia come è realmente ma la danno come vogliono che l'utente la senta per attirare la sua attenzione...creando discussione dibattito....per fare caos diciamo... Perché come qualcuno tanto iconizzato diceva...non è importante cosa si dice ma l'importante è che se ne parli. Parere puramente personale sia chiaro ...rispetto qualsiasi altra versione. Buona giornata
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25/08/2016 11:02
arystarko ha scritto:
Sarò un idealista, ma a me non piace mettere tutto sul piano del ritorno economico. Qua si tratta di un sopruso vero e proprio fatto da alcuni bagnanti "tessili", che potrebbero andare in qualunque spiaggia, ed invece si recano in una delle pochissime spiagge tradizionalmente frequentate dai nudisti, a molestare questi ultimi facendo fotografie e addirittura chiedendo l'intervento delle forze dell'ordine a tutela di non si sa quale loro diritto.
Qui si torna alla dibattuta (qui dentro) questione: legge sul nudismo si, legge sul nudismo no. Corretto ciò che affermano (tra molte altre cose) coloro che son contrari ad una legge pro: "visto che il nudismo in se stesso non è contemplato è, quindi e conseguentemente, legislativamente non vietato...meglio lasciare le cose come stanno". Purtroppo però, le forze dell'ordine e gli amministratori non passano per il "non è espressamente vietato e perciò non possiamo farci nulla" ma per il "il nudismo non è previsto dalle leggi e perciò non è praticabile". Hanno ragione? Non ha nessuna importanza: loro dicono NO e così sia.
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Nudomark
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25/08/2016 16:23
Ecco il comunicato stampa inviato ai quotidiani locali. Ho contattato l'On.Lacquaniti per sollecitare risposta alle interrogazioni poste in Parlamento. "Associazione naturisti italiani in difesa delle persone fermate a Campomarino: prendere il sole nudi non è un reato" Uomini di Polizia a Campomarino per fermare 7 malcapitati che prendevano il sole nudi Il Presidente dell’Associazione naturista italiana: sanzioni pesantissime e censurabili, usiamo buon senso Secondo la Corte di Cassazione, un corpo nudo non è illecito in una spiaggia consuetudinariamente frequentata da nudisti Per evitare imbarazzi, in Puglia serve maggiore regolamentazione (come già accade in Abruzzo e Toscana) anche per favorire il turismo naturista, sempre più diffuso in Italia e possibile leva di sviluppo economico locale Campomarino, 25 agosto 2016_ In relazione a quanto accaduto recentemente alla spiaggia di Commenda nei pressi del Comune di Campomarino in provincia di Taranto, dove 7 persone, per il solo fatto di prendere il sole nudi in un tratto di spiaggia conosciuto da anni come frequentato da naturisti, sono stati sanzionati con euro 5.000,00 di ammenda, A.N.ITA. (Associazione Naturista Italiana) esprime la massima solidarietà ai medesimi e forte indignazione per l'avvenuto oltre ad aver attivato il proprio studio legale che, poche ore dopo il fatto, si è messo in contatto con la locale stazione dei Carabinieri per far valere le ragioni delle persone sanzionate. Già dal 2014 A.N.ITA. aveva, tramite soci residenti sul posto e con il consenso di diverse strutture commerciali, fatto istanza affinché venisse istituito un tratto di litorale da destinare all’esercizio della pratica naturista. Far intervenire molti uomini delle forze di polizia per cogliere in flagranza sette malcapitati, e sanzionare con pesantissime ammende persone che avevano semplicemente dato seguito ad una pratica diffusa in loco da oltre un trentennio e che mai aveva creato dissapori e malumori con l'utenza tessile, è un atto fortemente censurabile e che avrebbe potuto senz'altro evitarsi con un po' di buon senso o con azioni meno repressive ma ugualmente efficaci. Il Naturismo, nato alla fine dell’800 per opporsi agli eccessi dell’urbanesimo, è un movimento che si propone di promuovere un contatto con la natura privo di artificiosità e convenzioni sociali, partendo dal rispetto verso le persone, per arrivare al rispetto degli animali e dell’ambiente attraverso uno stile di vita che vede la nudità come logica conseguenza del proprio modo di essere. Il nudismo, esercitato nell'ambito delle leggi vigenti e comunque con sano spirito naturista, vale a dire come strumento di contatto sempre più intimo con la Natura, ne costituisce un’espressione. L’area che si era individuata si estende per circa trecento metri nel tratto di spiaggia ubicato in località Commenda, prossimo all’ingresso dalla S.P.122 Litoranea Salentina. È conosciuta da più di un trentennio come “spiaggia nudista” ed è diffusamente segnalata nei siti e nelle pubblicazioni delle associazioni naturiste italiane ed estere. È assolutamente nota alla gente del posto che certo non può finirci per sbaglio. Ricordiamo d'altra parte che la Corte di Cassazione ha più volte ribadito il principio secondo cui non costituisce reato (ora illecito amministrativo) l'esibizione di un corpo nudo su una spiaggia nudista o per consuetudine frequentata da nudisti, non risultando turbata la pubblica decenza. Il fenomeno naturista è, ormai per tradizione, notevolmente diffuso nel territorio regionale ed è in costante aumento anche in conseguenza dell’affermarsi della Puglia nel campo turistico internazionale, ma necessita, anche sul litorale ionico, di un’oasi autorizzata che consenta agli associati e non di esporsi liberamente al sole, evitando quegli episodi di reciproco imbarazzo generati dalla mescolanza tra naturisti e non naturisti, causata dall’attuale condizione di indeterminatezza. Tale oasi sarebbe comunque dovuta essere libera, accessibile a tutti ed opportunamente segnalata. Si evidenzia inoltre, al fine di considerare le innegabili ricadute in ambito turistico di una positiva decisione, che già erano in essere convenzioni con strutture ricettive della zona con la nostra associazione e con altre del territorio nazionale e che richieste di stipula di analoghe convenzioni da parte di altre strutture ricettive erano in corso. Purtroppo alla nostra richiesta non si è dato seguito da parte delle autorità. Si poteva infatti seguire l’esempio di altri comuni italiani quali ad esempio Torino di Sangro in Abruzzo o San Vincenzo in Toscana che autorizzando tratti di spiaggia al naturismo hanno evitato ogni tipo di problematica e aumentato l’attrattiva turistica, oltre che gli introiti per gli stessi enti locali ed attività commerciali. L’auspicio è che si possa ripensare a quanto proposto in uno spirito costruttivo e di rispetto di ogni opinione ma con la consapevolezza di voler creare sviluppo economico per la comunità e allo stesso tempo avvicinare anche il nostro Paese alla realtà Europea che conta 20 milioni di naturisti e centinaia di spiagge e strutture. A.N.ITA. Associazione Naturista Italiana – affiliata FENAIT Il Presidente Marco Cattaneo
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25/08/2016 21:41
....l'unica cosa sensata dell'articolo apparso il 23 sui quotidiani locali era proprio la fine in cui di dava atto che anita aveva presentato una richiesta di istituzione di un tratto di spiaggia riservato alla pratica nudista...lo stesso il giornalista dice che ci vengono nudisti da tutta Italia....per cui è una spiaggia cosi famosa e in cui è cosi radicato il nudismo da essere conosciuta in tutta Italia....
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Assnait
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30/08/2016 01:27
Intervento del presidente De Gennaro in merito alla questione di cui all'oggetto: http://bari.repubblica.it/cronaca/2016/08/29/news/campomarino_naturisti_protesta_sgombero_taranto-146838171/?refresh_ce
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31/08/2016 14:59
È corretto affermare che l'Italia è l'unico paese dell'Europa occidentale nel quale si rischia, ancora nel 2016, di essere pesantemente sanzionati per stare nudi in spiaggia?
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Nudomark
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31/08/2016 16:30
Allego comunicato stampa dell'On. Lacquaniti. Allegato: Immagine utente Comunicato Lacquaniti SANZIONI INDEBITE AI NATURISTI.pdf
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31/08/2016 20:12
Il telegiornale regionale della RAI, nella sua edizione delle 14, ha dedicato un servizio alla vicenda dal titolo"protesta dei naturisti a Campomarino. Nel servizio, abbastanza bilanciato, sono state illustrate le ragioni delle proteste dei naturisti, non solo, chi ha curato il servizio,ha posto anche l'accento sul ruolo trainante che una spiaggia dedicata al naturismo, può avere sul turismo è quindi sull'economia. Tra l'altro, è stato intervistato anche il giornalista che ha fatto l'esposto. A questo punto, io penso che alla fine tutto questo parlare e scrivere su tutti i media locali e non, farà bene alla causa, anche perchè nessuno di questi ha preso posizioni contrarie, anzi. E chissà se un domani, dovremmo proprio ringraziare"l'incauto" giornalista che ha sporto denuncia.
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31/08/2016 22:14
nick54 ha scritto:
Il telegiornale regionale della RAI, nella sua edizione delle 14, ha dedicato un servizio alla vicenda dal titolo"protesta dei naturisti a Campomarino. Nel servizio, abbastanza bilanciato, sono state illustrate le ragioni delle proteste dei naturisti, non solo, chi ha curato il servizio,ha posto anche l'accento sul ruolo trainante che una spiaggia dedicata al naturismo, può avere sul turismo è quindi sull'economia. Tra l'altro, è stato intervistato anche il giornalista che ha fatto l'esposto. A questo punto, io penso che alla fine tutto questo parlare e scrivere su tutti i media locali e non, farà bene alla causa, anche perchè nessuno di questi ha preso posizioni contrarie, anzi. E chissà se un domani, dovremmo proprio ringraziare"l'incauto" giornalista che ha sporto denuncia.
Sarebbe un bel lieto fine in effetti....mi hanno poi detto che al tg regionale hanno trasmesso anche l'intervista fatta a Michele, il presidente di Anap, che ha ribadito praticamente tutte le cose che ci siamo detti qui....
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