Dove sono i giovani?

a_fenice 23/09/2016 20:40 6.724 Visite
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23/09/2016 20:40
Sì è molto interessante grazie Max per la segnalazione. Non ho molte idee al riguardo, dai miei amici più giovani mi sembra di intercettare un interesse rarefatto per il nudismo, percepito perlopiù come fatto straordinario legato a momenti molto estivi e casuali. Il "problema" giovani è di vecchia data e mi sembra che riguardi tutti i contesti cresciuti con l'idea del bunker nudista molto ben separato da tutto il resto. Diverso è in quei paesi, in particolare Germania e Olanda, dove l'esperienza nudista è molto "pubblica" e normalizzata e piena di giovani con famiglie bimbi e adolescenti al seguito. Ripeto non ho idee precise, né ritengo problematico il problema, ma la sensazione è che il bunker nudista sia percepito dai giovani come un relitto del passato. Io stesso, che pure per anni ho sognato di vivere in un ambiente nudista, dopo tanti anni non riesco più a trovarmi bene in questi contesti passé, in cui pure son cresciuto.
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23/09/2016 20:40
Non voglio tornare su un argomento su cui si è già scritto e riscritto, ma questa sera in email ho trovato questo piccolo ma interessante articolo. Nulla di nuovo, non so chi sia l'autore, ma ha dato ottimi spunti di riflessione, di cui qualcno veramente...stimolante. Uno di questi spunti è uno dei motivi per cui sono uscito dal mondo dell'associazionismo, a cui volevo molto bene (e forse ne voglio ancora), anche se devo ammettere che poche, ma alcune di queste negli ultimi tempi hanno cominciato finalmente a cambiare registro.... ma ancora non abbastanza... Una lettura per riflettere.... http://www.gay.it/gay-life/news/nudismo-nuove-generazioni *********************** Perché le nuove generazioni non sono interessate al nudismo? Giudizio, differenza generazionale, costo dei club: perché i giovani non praticano il naturismo? E che ruolo hanno i media in tutto ciò? Il Van Tan Club è il più antico club di nudisti del Canada. Nonostante la sua fama, la bellezza del luogo in cui si trova e i tanti servizi che offre il club ha un problema: non riesce a trovare membri giovani. La CBC News ha diffuso la notizia che il club si trova nel bel mezzo di una crisi appunto per questo. L’epoca d’oro del club risale agli anni ’70: all’epoca contava circa 150 membri. Attualmente invece i membri sono circa 50, e tutti piuttosto avanti con l’età. Una dei membri, Linda Kent, 65 anni, ha detto: “Abbiamo qualche membro un po’ più giovane, ma non molti. E sarebbe ottimo avere più membri giovani, soprattutto perché stiamo diventando troppo vecchi per fare i lavori fisici. Qualcuno deve pur farlo!“. Broadly ha intervistato Felicity Jones, 27 anni, co-fondatrice del Young Naturists and Nudists America. Jones ha espresso il suo parere sull’attualità del naturismo tra le nuove generazioni. Sicuramente le organizzazioni naturiste e nudiste sono calate a livello di popolarità nel corso del tempo. Sia l’American Association for Nude Recreation che la Naturist Society sono in declino, sebbene Jones ha lasciato intendere che la colpa potrebbe essere del prezzo di adesione. Un altro aspetto significativo è che la società e i giovani in generali sono più in confidenza con la nudità in pubblico. Secondo Jones, i club nudisti non riescono a intercettare l’interesse dei potenziali nudisti: “Il grande problema del mondo del nudismo oggi è la mancanza di esperienza nel marketing. La maggior parte dei siti internet dei gruppi nudisti sembra che non vengano aggiornati dal 1997. Non usano i social media e tutti gli altri strumenti online che sono disponibili oggi“. Jones dice che molti club non escono dalle loro abitudini per tenere lontani i curiosi. “So di un club che intenzionalmente non risponde alle email di potenziali nuovi membri, con la logica che se sono davvero interessati, telefoneranno“. Anche se spesso dicono di essere gruppi aperti e inclusivi poi, nei fatti, le cose non stanno sempre così: “Alcuni club discriminano le persone coi piercing o anche i single“. L’effetto di tutto ciò è quello di allontanare potenziali naturisti dall’unirsi ai club e al movimento. Spesso, chi è interessato al nudismo semplicemente si spoglia in contesti meno ufficiali, preferisce fare così piuttosto che spendere soldi nei club. “I giovani in genere non hanno molte entrate, quindi un club deve avere prezzi abbordabili per risultare alla loro portata“. Non è strano poi che la maggior parte dei giovani non muoia dalla voglia all’idea di passare il weekend con gente ha il doppio o addirittura il triplo dei loro anni: “Non sono molto interessati quando vedono che tutti hanno il doppio della loro età. Non che non possano fare amicizia con persone più grandi, ma un ventenne si trova in una della vita diversa se paragonato a un pensionato“. Altro tema rilevante è il ruolo dei media che trasmettono insicurezza con le loro immagini di corpi perfetti: “Penso che alcuni non prendano in considerazione l’idea del nudismo per colpa delle immagini del corpo che circolano sui media. Sono troppo concentrati sul loro corpo e pensano troppo al fatto che gli altri vedrebbero le parti che generano in loro insicurezza. Soprattutto le donne. Sono influenzate dal ‘corpo perfetto’ che viene mostrato ovunque nei media e nella pubblicità. Ma i nudisti non sono modelli. Hanno corpi di tutti i tipi. È un contesto inclusivo, e a nessuno importa se hai cicatrici, rughe o la pancia“.
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23/09/2016 21:50
Messaggio di a_fenice Una lettura per riflettere.... http://www.gay.it/gay-life/news/nudismo-nuove-generazioni *********************** Una dei membri, Linda Kent, 65 anni, ha detto: “Abbiamo qualche membro un po’ più giovane, ma non molti.
In effetti un membro vecchio non ha nulla di che andare fieri...
Messaggio di a_fenice Una lettura per riflettere.... http://www.gay.it/gay-life/news/nudismo-nuove-generazioni *********************** E sarebbe ottimo avere più membri giovani...
Hai capito la Linda Kent...[;)] Bene, le mie stupidaggini le ho dette (scusatemi ma è stato più forte di me). Per quanto riguarda l'interessante riflessione... pur non essendo amante dei tesseramenti, direi che le associazioni nudiste in un paese come l'italia che è quasi a livello zero in fatto di nudismo, siano utili se non (forse) imprescindibili. In paesi dove il nudismo è permesso, invece, non capisco a cosa possano servire se non, eventualmente, per organizzare qualche meeting collegiale se, come succede in questo forum, molti utenti interagiscono, si conoscono ed entrano in amicizia on line.
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Nudomark
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24/09/2016 01:14
Mi preme evidenziare un punto centrale (tra parentesi scusatemi sono molto poco presente sul forum ma ho sempre più casini da risolvere...) il problema più grosso a questo proposito è dato dal fatto che nel periodo critico dell'adolescenza i ragazzi/e nudisti provenienti da famiglie nudiste tendono a staccarsi dalle famiglie per passare vacanze autonome e questo li porta ad andare con amici NON naturisti, che sono la parte più grande delle amicizie, per cui per parecchi anni si discostano dal naturismo per poi riavvicinarsi magari dopo i 30... Altro fattore negativo, lo cito per conoscenza personale associativa, i giovani partono in quarta con grande entusiasmo, poi basta che trovino il ragazzo/a che non accetta il naturismo e spariscono. Tutto questo accade molto più qui da noi rispetto ad esempio all'Olanda dove il numero dei naturisti e l'esistenza di luoghi nudisti favorisce la continuità. No sono personalmente d'accordo sul discorso club, perché la cosa si presenta anche sulle spiagge, anche se per esempio in Francia il numero dei giovani è in aumento! Il discorso media che trasmettono insicurezza mi sembra totalmente fuori bersaglio...
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25/09/2016 09:15
quando si parla di giovani bisognerebbe capire di che età si vuol parlare,bene o male tutti siamo a contatto con i giovani d'oggi,conosciamo bene o male le loro abitudini,qui nel forum ogni tanto mi sembra che si iscriva qualche 20enne,magari bisognerebbe chiederlo a loro per capire cosa li hanno spinti ad avvicinarsi al nudonaturismo e cosa pensano i loro coetanei,poi qui in ITALIA chi volete che abbia voglia ad avvicinarsi al nudo!!!strutture quasi zero,solo per tesserati,coppie,ecc.. spiagge non ne parliamo. Questo e un mio pensiero, ma, mi sembra che questa passione,stia un po svanendo anche tra noi(ANZIANI).
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25/09/2016 11:36
Forse mancano i riferimenti culturali. Forse prima c'era l'onda lunga hippy, fine anni 60 e poi 70, che può aver dato un impulso buono al nudismo. Ora quali spinte possono agire!? Magari quella salutista, la riscoperta della natura dell'alimentazione, un ritorno ad un rapporto più sano con l'ambiente. Questa tendenza c'è e sarebbe bello che si canalizzasse verso il nudismo.
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25/09/2016 18:23
Forse avete letto troppo frettolosamente l'articolo. Il problema, il testo, non è incentrato sull'assenza di giovani tra i nudisti. Molti giovani non hanno i problemi degli anziani, basta farsi un giro nelle isole più famose per vederli. Qui si parla della loro presenza all'interno della vita associativa, club etc. Cioè di giovani che si iscrivono ad associazioni e partecipano ai loro incontri.
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25/09/2016 18:31
[quote]a_fenice ha scritto:
Forse avete letto troppo frettolosamente l'articolo. fammi capire,ho capito tutto l'incontrario,per fortuna non sono l'unico[:D][:D][:D]
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25/09/2016 21:27
i club (associazioni) hanno poche adesioni giovanili "che offre il club ha un problema: non riesce a trovare membri giovani." " “Abbiamo qualche membro un po’ più giovane, ma non molti. " qui parlano dei costi dei bollini e del fatto che la nudità oggi è molto più accettata e diffusa, quindi viene meno il desiderio di ritrovarsi "tra pochi" per stare nella massa, in più non avendo problemi a farlo "Sicuramente le organizzazioni naturiste e nudiste sono calate a livello di popolarità nel corso del tempo. Sia l’American Association for Nude Recreation che la Naturist Society sono in declino, sebbene Jones ha lasciato intendere che la colpa potrebbe essere del prezzo di adesione. Un altro aspetto significativo è che la società e i giovani in generali sono più in confidenza con la nudità in pubblico. qui dice che i club sono strutturalmente vecchi, obsoleti, non raggiungono le masse di odiens Secondo Jones, i club nudisti non riescono a intercettare l’interesse dei potenziali nudisti: “Il grande problema del mondo del nudismo oggi è la mancanza di esperienza nel marketing. La maggior parte dei siti internet dei gruppi nudisti sembra che non vengano aggiornati dal 1997. Non usano i social media e tutti gli altri strumenti online che sono disponibili oggi“. Qui parla dei club come fossero dei castelletti faudali (a noi ben noti) in cui non ci si fida di nessuno, e in più mettono il dito sulla piaga: non accettazione delle persone "diverse" (piercing, tatuaggi e single) (questa cosa mi ricorda un certo trend tristemente famoso anche da noi) Jones dice che molti club non escono dalle loro abitudini per tenere lontani i curiosi. “So di un club che intenzionalmente non risponde alle email di potenziali nuovi membri, con la logica che se sono davvero interessati, telefoneranno“. Anche se spesso dicono di essere gruppi aperti e inclusivi poi, nei fatti, le cose non stanno sempre così: “Alcuni club discriminano le persone coi piercing o anche i single“. Qui parla dell'esclusività degli incontri dei club. Incontri per soli associati, quindi dei soli iscritti, quindi dei soli "anziani". Prospettiva sinceramente non allettante per dei giovani, che sperano di incontrare altri giovani, anche se magari non hanno nulla contro gli anziani. (mai letto da nessuna parte che gli incontri organizzati dovrebbero essere sempre aperti a tutti?) Non è strano poi che la maggior parte dei giovani non muoia dalla voglia all’idea di passare il weekend con gente ha il doppio o addirittura il triplo dei loro anni: “Non sono molto interessati quando vedono che tutti hanno il doppio della loro età. Non che non possano fare amicizia con persone più grandi, ma un ventenne si trova in una della vita diversa se paragonato a un pensionato“. Poi prosegue con dei luoghi comuni, ma il nocciolo del discorso è già stato fatto. Dov'è la motivazione per aderire ad una associazione? Chi viene contattato e chi viene rifiutato? Succede in Canada, ma si potrebbe scrive Italia in cima e sarebbe lo stesso. Vero che, ripeto, non tutti sono cosi, e che molte finestre si stanno aprendo, ma dal mio punto di vista, più che finestre sono ancora buchi sul muro, buchi di formiche, e da li ci passa ben poca aria "nuova". In queste poche righe, se uno ci riflette bene, c'è una smerdata profonda verso alcune tentende dirigenziali. E ci sono fior di stimoli per poter cogliere motivazioni e modificarsi. Sempre che ce ne sia la volontà. E il problema, non sono solo i giovani, ma tutto il mondo nudista. Unica magra consolazione, tutto il mondo è paese.
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26/09/2016 09:49
grazie Fenice per il chiarimento,ma non essendo informato su questo argomento,lo seguirò solo leggendolo.
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26/09/2016 11:22
a_fenice ha scritto:
i club (associazioni) hanno poche adesioni giovanili "che offre il club ha un problema: non riesce a trovare membri giovani." " “Abbiamo qualche membro un po’ più giovane, ma non molti. " qui parlano dei costi dei bollini e del fatto che la nudità oggi è molto più accettata e diffusa, quindi viene meno il desiderio di ritrovarsi "tra pochi" per stare nella massa, in più non avendo problemi a farlo
Non sarà che il motivo (azzardo un'ipotesi) è solo perché i giovani hanno di meglio da fare che ritrovarsi per discutere di quanto è bello stare a tette (e altri ammenicoli maschili e femminili vari) all'aria aperta e/o cosa bisognerebbe fare per questo o quest'altro problema nudista? Pure qui dentro se andiamo a ben vedere...degli aspetti nudisti terra terra non interessa quasi più a nessuno (per il fatto che sono triti e ritriti e non certo non importanti) e ci si diverte/impegna di più le rarissime volte che si approccia a qualche argomento diverso dallo smutandamento tout court?
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26/09/2016 11:29
Io vorrei capire meglio cosa si intende con "club" nell'articolo. Ad occhio, dubito che si tratti di una associazione come possono essere le tante nostre. Mi par di capire che siano una sorta di resort e che per accedervi bisogna essere soci. Se così fosse, le cose cambiano parecchio.
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26/09/2016 21:45
I club esteri sono nella linea di quelli italiani, anche se con prospettive e strade diverse che cambiano a seconda della nazione più cultura dove insistono. Ma ho riportato l'articolo per analizzare la nostra situazione, non tanto quella loro. In fondo le problematiche evidenziate sono identiche.
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27/09/2016 12:24
Facciamoci prima una domanda: ci sono giovani che amano stare nudi in spiaggia/fiume/altri contesti, in maniera naturale e senza malizia intorno? Io direi di si. Perché non "vivono" una realtà associativa? Dipende. Cosa offre una associazione in più rispetto al solo andare tranquillamente al mare/fiume/ altro? Se va bene, qualche incontro in piscina durante l'inverno. E dunque, perché un giovane, che per definizione è uno spirito libero, dovrebbe associarsi? Poi, fatemi capire meglio; ma di che fascia di età parliamo, quando ci riferiamo ai "giovani"?
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27/09/2016 19:49
Ok, avevo letto l'articolo frettolosamente e non avevo colto si riferisse solo alla vita associativa. Comunque quest'anno ho frequentato Capocotta anche a inizio agosto ossia in altissima stagione. Diciamo a spanne più di 200 persone e quelli più giovani di me (33 anni) erano veramente pochi ...sempre a vista, senza chiedere carta di identità.
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