Dove sono i giovani?

a_fenice 02/09/2026 21:37 6.639 Visite
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01/01/2000 00:00
Forse mancano i riferimenti culturali. Forse prima c'era l'onda lunga hippy, fine anni 60 e poi 70, che può aver dato un impulso buono al nudismo. Ora quali spinte possono agire!? Magari quella salutista, la riscoperta della natura dell'alimentazione, un ritorno ad un rapporto più sano con l'ambiente. Questa tendenza c'è e sarebbe bello che si canalizzasse verso il nudismo.
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01/01/2000 00:00
Ok, avevo letto l'articolo frettolosamente e non avevo colto si riferisse solo alla vita associativa. Comunque quest'anno ho frequentato Capocotta anche a inizio agosto ossia in altissima stagione. Diciamo a spanne più di 200 persone e quelli più giovani di me (33 anni) erano veramente pochi ...sempre a vista, senza chiedere carta di identità.
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01/01/2000 00:00
mizioeanto ha scritto:
Facciamoci prima una domanda: ci sono giovani che amano stare nudi in spiaggia/fiume/altri contesti, in maniera naturale e senza malizia intorno? Io direi di si. Perché non "vivono" una realtà associativa? Dipende. Cosa offre una associazione in più rispetto al solo andare tranquillamente al mare/fiume/ altro? Se va bene, qualche incontro in piscina durante l'inverno. E dunque, perché un giovane, che per definizione è uno spirito libero, dovrebbe associarsi? Poi, fatemi capire meglio; ma di che fascia di età parliamo, quando ci riferiamo ai "giovani"?
Giusto, queste sono le domande che a mio parere bisogna porsi. E se posso fornisco qualche risposta. Ci sono parecchi giovani italiani che amano praticare naturismo, stare in spiaggia (dove possibile in Italia, ma spesso all'estero) senza vestiti e godersi la libertà. Ci sono. Ovviamente non sono tantissimi, ma personalmente li ho visti. Ovvio, altre nazionalità hanno una quantità maggiore di giovani perchè per loro il naturismo è una cosa più naturale, ereditata dai genitori e vissuta con più naturalezza. I giovani tendono a non associarsi poichè rimarcano molto la differenza tra loro e le persone più adulte in fatto di eventi, divertimento, ecc... E purtroppo le associazioni non offrono molte opportunità a loro Inoltre, se guardiamo a Paesi come la Spagna non sussiste il problema delle associazioni (che pure esistono e organizzano eventi), perchè i giovani possono praticare liberamente naturismo in molti spazi all'aperto. Lì le associazioni servono a garantire i diritti dei naturisti, anche in sede penale o direttamente con i Comuni di riferimento (per chiedere maggiori spazi). Stesse funzioni le svolgono quelle italiane.
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luz
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01/01/2000 00:00
Buongiorno a tutti, riscrivo dopo un pò di tempo quì.....per chiedervi di commentare, magari raccontando vostre esperienze sul nostro mondo che anch'io personalmente appoggio e frequento, purtroppo in maniera discontinua e saltuaria (nonostante sia io comunque tesserato FKK 3venait.......almeno quello!), i 2 guest-post che trovate a questi link http://www.lessissexy.com/naturismo/ http://www.lessissexy.com/sesso-naturismo-e-nudita/ di un'amica che prende le nostre difese. Il buon naturismo può partire anche dalla promozione via web. Grazie a chi scriverà.
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Nudomark
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01/01/2000 00:00
Mi preme evidenziare un punto centrale (tra parentesi scusatemi sono molto poco presente sul forum ma ho sempre più casini da risolvere...) il problema più grosso a questo proposito è dato dal fatto che nel periodo critico dell'adolescenza i ragazzi/e nudisti provenienti da famiglie nudiste tendono a staccarsi dalle famiglie per passare vacanze autonome e questo li porta ad andare con amici NON naturisti, che sono la parte più grande delle amicizie, per cui per parecchi anni si discostano dal naturismo per poi riavvicinarsi magari dopo i 30... Altro fattore negativo, lo cito per conoscenza personale associativa, i giovani partono in quarta con grande entusiasmo, poi basta che trovino il ragazzo/a che non accetta il naturismo e spariscono. Tutto questo accade molto più qui da noi rispetto ad esempio all'Olanda dove il numero dei naturisti e l'esistenza di luoghi nudisti favorisce la continuità. No sono personalmente d'accordo sul discorso club, perché la cosa si presenta anche sulle spiagge, anche se per esempio in Francia il numero dei giovani è in aumento! Il discorso media che trasmettono insicurezza mi sembra totalmente fuori bersaglio...
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01/01/2000 00:00
Nudomark ha scritto:
Mi preme evidenziare un punto centrale (tra parentesi scusatemi sono molto poco presente sul forum ma ho sempre più casini da risolvere...) il problema più grosso a questo proposito è dato dal fatto che nel periodo critico dell'adolescenza i ragazzi/e nudisti provenienti da famiglie nudiste tendono a staccarsi dalle famiglie per passare vacanze autonome e questo li porta ad andare con amici NON naturisti, che sono la parte più grande delle amicizie, per cui per parecchi anni si discostano dal naturismo per poi riavvicinarsi magari dopo i 30... Altro fattore negativo, lo cito per conoscenza personale associativa, i giovani partono in quarta con grande entusiasmo, poi basta che trovino il ragazzo/a che non accetta il naturismo e spariscono. Tutto questo accade molto più qui da noi rispetto ad esempio all'Olanda dove il numero dei naturisti e l'esistenza di luoghi nudisti favorisce la continuità. No sono personalmente d'accordo sul discorso club, perché la cosa si presenta anche sulle spiagge, anche se per esempio in Francia il numero dei giovani è in aumento! Il discorso media che trasmettono insicurezza mi sembra totalmente fuori bersaglio...
Concordo su tutto. Direi che è un'ottima riflessione. Discorso media... Sostengo quanto scritto sull'articolo. Purtroppo la società di oggi impone dei canoni abbastanza rigidi e non tutti/e se ne fregano vivendo come meglio credono
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01/01/2000 00:00
i club (associazioni) hanno poche adesioni giovanili "che offre il club ha un problema: non riesce a trovare membri giovani." " “Abbiamo qualche membro un po’ più giovane, ma non molti. " qui parlano dei costi dei bollini e del fatto che la nudità oggi è molto più accettata e diffusa, quindi viene meno il desiderio di ritrovarsi "tra pochi" per stare nella massa, in più non avendo problemi a farlo "Sicuramente le organizzazioni naturiste e nudiste sono calate a livello di popolarità nel corso del tempo. Sia l’American Association for Nude Recreation che la Naturist Society sono in declino, sebbene Jones ha lasciato intendere che la colpa potrebbe essere del prezzo di adesione. Un altro aspetto significativo è che la società e i giovani in generali sono più in confidenza con la nudità in pubblico. qui dice che i club sono strutturalmente vecchi, obsoleti, non raggiungono le masse di odiens Secondo Jones, i club nudisti non riescono a intercettare l’interesse dei potenziali nudisti: “Il grande problema del mondo del nudismo oggi è la mancanza di esperienza nel marketing. La maggior parte dei siti internet dei gruppi nudisti sembra che non vengano aggiornati dal 1997. Non usano i social media e tutti gli altri strumenti online che sono disponibili oggi“. Qui parla dei club come fossero dei castelletti faudali (a noi ben noti) in cui non ci si fida di nessuno, e in più mettono il dito sulla piaga: non accettazione delle persone "diverse" (piercing, tatuaggi e single) (questa cosa mi ricorda un certo trend tristemente famoso anche da noi) Jones dice che molti club non escono dalle loro abitudini per tenere lontani i curiosi. “So di un club che intenzionalmente non risponde alle email di potenziali nuovi membri, con la logica che se sono davvero interessati, telefoneranno“. Anche se spesso dicono di essere gruppi aperti e inclusivi poi, nei fatti, le cose non stanno sempre così: “Alcuni club discriminano le persone coi piercing o anche i single“. Qui parla dell'esclusività degli incontri dei club. Incontri per soli associati, quindi dei soli iscritti, quindi dei soli "anziani". Prospettiva sinceramente non allettante per dei giovani, che sperano di incontrare altri giovani, anche se magari non hanno nulla contro gli anziani. (mai letto da nessuna parte che gli incontri organizzati dovrebbero essere sempre aperti a tutti?) Non è strano poi che la maggior parte dei giovani non muoia dalla voglia all’idea di passare il weekend con gente ha il doppio o addirittura il triplo dei loro anni: “Non sono molto interessati quando vedono che tutti hanno il doppio della loro età. Non che non possano fare amicizia con persone più grandi, ma un ventenne si trova in una della vita diversa se paragonato a un pensionato“. Poi prosegue con dei luoghi comuni, ma il nocciolo del discorso è già stato fatto. Dov'è la motivazione per aderire ad una associazione? Chi viene contattato e chi viene rifiutato? Succede in Canada, ma si potrebbe scrive Italia in cima e sarebbe lo stesso. Vero che, ripeto, non tutti sono cosi, e che molte finestre si stanno aprendo, ma dal mio punto di vista, più che finestre sono ancora buchi sul muro, buchi di formiche, e da li ci passa ben poca aria "nuova". In queste poche righe, se uno ci riflette bene, c'è una smerdata profonda verso alcune tentende dirigenziali. E ci sono fior di stimoli per poter cogliere motivazioni e modificarsi. Sempre che ce ne sia la volontà. E il problema, non sono solo i giovani, ma tutto il mondo nudista. Unica magra consolazione, tutto il mondo è paese.
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01/01/2000 00:00
I club esteri sono nella linea di quelli italiani, anche se con prospettive e strade diverse che cambiano a seconda della nazione più cultura dove insistono. Ma ho riportato l'articolo per analizzare la nostra situazione, non tanto quella loro. In fondo le problematiche evidenziate sono identiche.
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luz
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01/01/2000 00:00
No...anzi...purtroppo come ho potuto scrivere frequento in maniera discontinua e saltuaria la realtà naturista (anche sul web) e, per quello che posso, cerco comunque di promuoverla, sulle conoscenze che ho. Per carità, se ci sono altri eventi non era assolutamente mia intenzione porre risalto a questo nello specifico, solo che ho trovato il sito on-line, il gruppo Facebook, i video su Youtube e, d'accordo con la "titolare" del blog, ne abbiamo parlato vista l'apertura che lei ha portato al naturismo che, per quanto possibile, nel mio piccolo cerco di promuovere in maniera positiva e collaborativa. Sono disponibilissimo a qualunque proposta per parlarne/scriverne ancora, credo anche d'accordo con Gloria sul suo blog e se vorrà anche per essere presente a qualche iniziativa, oppure anche su qualche altro blog di chi appoggia il movimento. Vi porto anche quest'altro esempio quì: http://ginevrasex.blogspot.it/2012/07/nudi-e-felici.html http://ginevrasex.blogspot.it/2015/01/nudi-e-felici-anche-in-italia.html di Ginevra Cardinaletti, altra persona che conosco on-line e con la quale ci siamo confrontati per portare la promozione della realtà naturista Italiana. Buon pomeriggio.
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01/01/2000 00:00
Eroe ha scritto:
Da quando in Abruzzo c'è la spiaggia autorizzata di Torino di Sangro vedo, di anno in anno, aumentare la presenza di giovani con meno di 30 anni per cui ritengo che se ci sono le condizioni idonee alla fine anche i quasi giovani praticano se poi vi riferite agli adolescenti credo che i motivi della loro assenza siano ormai noti.
Bella notizia per noi giovani. Ed è molto bello sapere come va anche nelle altre regioni d'Italia! :-)
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01/01/2000 00:00
Il problema non sta solo nelle associazioni, al raduno di questo sito non solo non ho visto le masse, ma l'età ed i numeri erano nella media di iniziative altre. E' comunque vero che ad associarsi siano maggiormente persone di una certa età , ma ne capisco il motivo. Pure io con la mia compagna avendo da sempre pensato ad associarsi ad A.N.ITA. (dal 1984 quando conoscemmo qualcuno della nostra associazione), lo facemmo solo vent'anni dopo e con molte perplessità, per dei motivi culturali profondi che ci animano ancor oggi comunque. Perchè essere legati ad un'associazione, le tessere ci sembravano un vestito troppo stretto; Perchè dover condividere con persone diversissime da noi una seppur comune libertà d'essere e di porsi; Che cosa ci lega a persone che sono membri delle forze armate, delle forze dell'ordine, o che sostengono lo sviluppo capitalista e distruttivo proprio di questa società, lottando noi contro militarismo e repressione poliziesca, per l'ecologismo sociale ecc...; Cosa ci accomuna a coloro che solo nella speculazione e nel guadagno giustificano le loro attività naturiste; Cosa ci unisce a coloro che criticano ed ergono muri contro questi e quelli che sono solo drogati, fattoni, casinisti, terroristi....... Tutti questi dubbi sono ancora insiti in noi, ma siamo associati ad A.N.ITA. ed io faccio addirittura parte del CD, ma ci sono ancora le varie ed assurde prese di posizione contro "questi e quelli" che siano vegetariani, vegani, o che organizzino un raimbow come quello che anche quest'anno è stato fatto in Friuli e che se non si sono sentite prese di posizioni contrarie è solo perchè o ne era ignorata l'esistenza o perchè la voce flebile che qualcuno ha, ma nessun naturista si è presentato alla loro porta e TOC TOC, chiedendo permesso si è presentato e non parlo solo delle associazioni. Come volete che i giovani vengano a noi!
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01/01/2000 00:00
Da quando in Abruzzo c'è la spiaggia autorizzata di Torino di Sangro vedo, di anno in anno, aumentare la presenza di giovani con meno di 30 anni per cui ritengo che se ci sono le condizioni idonee alla fine anche i quasi giovani praticano se poi vi riferite agli adolescenti credo che i motivi della loro assenza siano ormai noti.
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01/01/2000 00:00
A parte che potevi aprire un post specifico ma… ho letto gli articoli, ben fatti, molta introspezione, poca cultura nudista, mirata ad un solo evento che ha visto/vissuto, quello del festival, che per quanto grande, non è il massimo dell'espressione nudista, e non è nemmeno l'unico… è solo uno degli ultimi in fata temporale. Sarebbe bello invitarla da altre manifestazioni nazionali, e forse uscirebbe roba ancor più buona. Le parole lette, vere e importanti per i tessili, sono ovviamente straconosciute nel popolo nudista, e non portano nemmeno i parametri più diffusi. Ma va bene, ogni parola spesa per il bene del popolo nudista è ben spesa ed è solo da lodare. Non esisterà nemmeno mai un trattato veramente completo fino in fondo, per cui da parte mia posso esprimere solo soddisfazione. Mi dispiace la massimo che venga portato solo un evento, ignorando le decine e decine che sono in campo ogni anno. Mi sembra più un articolo richiesto dall'organizzazione del festival, che non un libero ragionamento sull'argomento. Cosa mi è piaciuto davvero del tutto? I commenti, di favorevoli e contrari. Contrari che non sono scesi ad offesa, ma hanno semplicemente spiegato perché pensano che per loro non vada bene. Penso che questo sia il vero successo dei due articoli, più che del loro contenuto simil pubblicitario sul festival.
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01/01/2000 00:00
Forse avete letto troppo frettolosamente l'articolo. Il problema, il testo, non è incentrato sull'assenza di giovani tra i nudisti. Molti giovani non hanno i problemi degli anziani, basta farsi un giro nelle isole più famose per vederli. Qui si parla della loro presenza all'interno della vita associativa, club etc. Cioè di giovani che si iscrivono ad associazioni e partecipano ai loro incontri.
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02/09/2026 21:37
Non voglio tornare su un argomento su cui si è già scritto e riscritto, ma questa sera in email ho trovato questo piccolo ma interessante articolo. Nulla di nuovo, non so chi sia l'autore, ma ha dato ottimi spunti di riflessione, di cui qualcno veramente...stimolante. Uno di questi spunti è uno dei motivi per cui sono uscito dal mondo dell'associazionismo, a cui volevo molto bene (e forse ne voglio ancora), anche se devo ammettere che poche, ma alcune di queste negli ultimi tempi hanno cominciato finalmente a cambiare registro.... ma ancora non abbastanza... Una lettura per riflettere.... http://www.gay.it/gay-life/news/nudismo-nuove-generazioni *********************** Perché le nuove generazioni non sono interessate al nudismo? Giudizio, differenza generazionale, costo dei club: perché i giovani non praticano il naturismo? E che ruolo hanno i media in tutto ciò? Il Van Tan Club è il più antico club di nudisti del Canada. Nonostante la sua fama, la bellezza del luogo in cui si trova e i tanti servizi che offre il club ha un problema: non riesce a trovare membri giovani. La CBC News ha diffuso la notizia che il club si trova nel bel mezzo di una crisi appunto per questo. L’epoca d’oro del club risale agli anni ’70: all’epoca contava circa 150 membri. Attualmente invece i membri sono circa 50, e tutti piuttosto avanti con l’età. Una dei membri, Linda Kent, 65 anni, ha detto: “Abbiamo qualche membro un po’ più giovane, ma non molti. E sarebbe ottimo avere più membri giovani, soprattutto perché stiamo diventando troppo vecchi per fare i lavori fisici. Qualcuno deve pur farlo!“. Broadly ha intervistato Felicity Jones, 27 anni, co-fondatrice del Young Naturists and Nudists America. Jones ha espresso il suo parere sull’attualità del naturismo tra le nuove generazioni. Sicuramente le organizzazioni naturiste e nudiste sono calate a livello di popolarità nel corso del tempo. Sia l’American Association for Nude Recreation che la Naturist Society sono in declino, sebbene Jones ha lasciato intendere che la colpa potrebbe essere del prezzo di adesione. Un altro aspetto significativo è che la società e i giovani in generali sono più in confidenza con la nudità in pubblico. Secondo Jones, i club nudisti non riescono a intercettare l’interesse dei potenziali nudisti: “Il grande problema del mondo del nudismo oggi è la mancanza di esperienza nel marketing. La maggior parte dei siti internet dei gruppi nudisti sembra che non vengano aggiornati dal 1997. Non usano i social media e tutti gli altri strumenti online che sono disponibili oggi“. Jones dice che molti club non escono dalle loro abitudini per tenere lontani i curiosi. “So di un club che intenzionalmente non risponde alle email di potenziali nuovi membri, con la logica che se sono davvero interessati, telefoneranno“. Anche se spesso dicono di essere gruppi aperti e inclusivi poi, nei fatti, le cose non stanno sempre così: “Alcuni club discriminano le persone coi piercing o anche i single“. L’effetto di tutto ciò è quello di allontanare potenziali naturisti dall’unirsi ai club e al movimento. Spesso, chi è interessato al nudismo semplicemente si spoglia in contesti meno ufficiali, preferisce fare così piuttosto che spendere soldi nei club. “I giovani in genere non hanno molte entrate, quindi un club deve avere prezzi abbordabili per risultare alla loro portata“. Non è strano poi che la maggior parte dei giovani non muoia dalla voglia all’idea di passare il weekend con gente ha il doppio o addirittura il triplo dei loro anni: “Non sono molto interessati quando vedono che tutti hanno il doppio della loro età. Non che non possano fare amicizia con persone più grandi, ma un ventenne si trova in una della vita diversa se paragonato a un pensionato“. Altro tema rilevante è il ruolo dei media che trasmettono insicurezza con le loro immagini di corpi perfetti: “Penso che alcuni non prendano in considerazione l’idea del nudismo per colpa delle immagini del corpo che circolano sui media. Sono troppo concentrati sul loro corpo e pensano troppo al fatto che gli altri vedrebbero le parti che generano in loro insicurezza. Soprattutto le donne. Sono influenzate dal ‘corpo perfetto’ che viene mostrato ovunque nei media e nella pubblicità. Ma i nudisti non sono modelli. Hanno corpi di tutti i tipi. È un contesto inclusivo, e a nessuno importa se hai cicatrici, rughe o la pancia“.
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