i club (associazioni) hanno poche adesioni giovanili
"che offre il club ha un problema: non riesce a trovare membri giovani."
" “Abbiamo qualche membro un po’ più giovane, ma non molti. "
qui parlano dei costi dei bollini e del fatto che la nudità oggi è molto più accettata e diffusa, quindi viene meno il desiderio di ritrovarsi "tra pochi" per stare nella massa, in più non avendo problemi a farlo
"Sicuramente le organizzazioni naturiste e nudiste sono calate a livello di popolarità nel corso del tempo. Sia l’American Association for Nude Recreation che la Naturist Society sono in declino, sebbene Jones ha lasciato intendere che la colpa potrebbe essere del prezzo di adesione. Un altro aspetto significativo è che la società e i giovani in generali sono più in confidenza con la nudità in pubblico.
qui dice che i club sono strutturalmente vecchi, obsoleti, non raggiungono le masse di odiens
Secondo Jones, i club nudisti non riescono a intercettare l’interesse dei potenziali nudisti: “Il grande problema del mondo del nudismo oggi è la mancanza di esperienza nel marketing. La maggior parte dei siti internet dei gruppi nudisti sembra che non vengano aggiornati dal 1997. Non usano i social media e tutti gli altri strumenti online che sono disponibili oggi“.
Qui parla dei club come fossero dei castelletti faudali (a noi ben noti) in cui non ci si fida di nessuno, e in più mettono il dito sulla piaga: non accettazione delle persone "diverse" (piercing, tatuaggi e single) (questa cosa mi ricorda un certo trend tristemente famoso anche da noi)
Jones dice che molti club non escono dalle loro abitudini per tenere lontani i curiosi. “So di un club che intenzionalmente non risponde alle email di potenziali nuovi membri, con la logica che se sono davvero interessati, telefoneranno“. Anche se spesso dicono di essere gruppi aperti e inclusivi poi, nei fatti, le cose non stanno sempre così: “Alcuni club discriminano le persone coi piercing o anche i single“.
Qui parla dell'esclusività degli incontri dei club. Incontri per soli associati, quindi dei soli iscritti, quindi dei soli "anziani". Prospettiva sinceramente non allettante per dei giovani, che sperano di incontrare altri giovani, anche se magari non hanno nulla contro gli anziani. (mai letto da nessuna parte che gli incontri organizzati dovrebbero essere sempre aperti a tutti?)
Non è strano poi che la maggior parte dei giovani non muoia dalla voglia all’idea di passare il weekend con gente ha il doppio o addirittura il triplo dei loro anni: “Non sono molto interessati quando vedono che tutti hanno il doppio della loro età. Non che non possano fare amicizia con persone più grandi, ma un ventenne si trova in una della vita diversa se paragonato a un pensionato“.
Poi prosegue con dei luoghi comuni, ma il nocciolo del discorso è già stato fatto.
Dov'è la motivazione per aderire ad una associazione? Chi viene contattato e chi viene rifiutato?
Succede in Canada, ma si potrebbe scrive Italia in cima e sarebbe lo stesso.
Vero che, ripeto, non tutti sono cosi, e che molte finestre si stanno aprendo, ma dal mio punto di vista, più che finestre sono ancora buchi sul muro, buchi di formiche, e da li ci passa ben poca aria "nuova".
In queste poche righe, se uno ci riflette bene, c'è una smerdata profonda verso alcune tentende dirigenziali. E ci sono fior di stimoli per poter cogliere motivazioni e modificarsi. Sempre che ce ne sia la volontà.
E il problema, non sono solo i giovani, ma tutto il mondo nudista.
Unica magra consolazione, tutto il mondo è paese.