Dimenticavo nelle ultime chiacchiere che abbiamo fatto un elemento forse non secondario che spesso tendiamo a sottovalutare quando parliamo di nudismo: confondiamo facilmente libertà soggettive e diritti positivi.
Basti vedere come gran parte della comunicazione dei nudisti attorno al nudismo, non solo in Italia, giri attorno alla libertà di sentirsi in contatto con l'ambiente piuttosto che di vivere come natura crea ecc. Se ci si fa caso le immagini che vengono proposte sono generalmente quelle di corpi più o meno atletici collocati in panorami mozzafiato.
E' un tipo di comunicazione antica e sempre uguale a se stessa che tenta di descrivere le meraviglie di una "libertà nudista" e di sollecitare in chi ne fruisce una sorta di identificazione, del tipo "ah già, certo, solo così posso godere dell'ambiente nel modo giusto" ecc. Nella speranza, evidentemente, che chi riceve il messaggio poi in qualche modo si unisca alla "causa" o quantomeno non la ostacoli. O magari di pubblicizzare un campeggio.
Conseguenza di questa comunicazione è venire ignorati o, nel migliore dei casi, ottenere degli spazi mediatici pieni di allusioni e battutine e privi di qualsiasi proiezione.
Non è certo a causa di questa comunicazione se oggi il nudismo in Italia è rappresentato da multe salatissime, ma di certo non aiuta proseguire su questa strada.
La via dei diritti positivi è quella del passare dal credere che nudismo sia un genere di comportamento a comprendere ciò che invece è in termini identitari.
Se si comprende che il comportamento nudista attiene non alla libertà di mostrare le chiappe ma a quella di esercitare appieno la propria personalità ecco che la "libertà soggettiva" diventa un "diritto positivo" in cui qualunque cittadino, nudista o meno, ha un pezzo d sé.
I diritti positivi sono gli unici a venire affermati pur tra molte difficoltà nel mondo contemporaneo, si pensi ai matrimoni gay, proprio perché non riguardano piccole minoranze su cui è facile ironizzare ma perché riguardano tutti (se io mi posso sposare perché lui no?).
Scusassero la lunghezza [:o)]