Concordo ... per quanto mi riguarda , tranne che per un decimo di secondo iniziale, il fatto di vedere una persona che ha una cicatrice per una mastectomia subita non mi creerebbe alcun problema così come il vedere persone che portano segni di qualsiasi tipo e natura. Per me è una perversa interpretazione della "cultura" religiose che fa tendere alla "perfezione" che, di conseguenza, tende a vedere come cosa brutta qualsiasi "imperfezione". Mia madre mi ha raccontato che, quando lei era piccola, le famiglie che avevano un figlio o parente con problemi fisici li tenevano reclusi a vita in casa e non potevano neanche affacciarsi dal balcone ed a quell'epoca la massa era, tranne eccezioni, tutta molto religiosa. Una religione che ha come base l'amore e la fratellanza verso gli altri ma che invece ha eretto barriere nei confronti dei diversi (pensate a quello che facevano ai bambini mancini) insegnando un concetto di "perfezione" errato e non cristiano.